La formula di abbonamento tutto incluso, che fino a un paio d’anni fa distingueva la Lynk & Co ed era scelta dalla gran parte dei clienti, è ormai marginale. La casa del gruppo cinese Geely sta investendo sui canali tradizionali e in pochi mesi ha costruito una rete di circa 100 rivenditori in Europa. In Italia, dove oggi se ne contano una decina, il primo showroom arredato in tema con il marchio è stato aperto a Modena presso la Motorsclub.

Sul sito della casa risultano al momento dieci concessionari attivi in Italia: due in Lombardia (Magenta e Milano) e due in Veneto (Verona e Vicenza), più quelli in Friuli-Venezia Giulia (Tavagnacco), Emilia-Romagna (Modena), Toscana (Firenze), Umbria (Coricano), Lazio (Frosinone) e Puglia (Bari). A breve il numero salirà a 14, con l’obiettivo di raggiungere quota 20 entro la fine dell’anno.

Resta invece immutato il legame con la Volvo, che condivide con la casa cino-svedese l’appartenenza al gruppo Geely. Chi sceglie una delle tre crossover in gamma, le ibride plug-in Lynk & Co 01 e Lynk & Co 08 (nella foto più in alto, qui il nostro primo contatto) e la compatta elettrica Lynk & Co 02, può sempre contare sulla rete di assistenza della Volvo.

















