Per festeggiare i suoi primi dieci anni di storia, la Lynk & Co, marchio nato dalla sinergia tra la Geely e la Volvo, ha scelto il palcoscenico del Salone di Pechino 2026 per svelare la sua creatura più ambiziosa. Si chiama “Time to Shine” (“È il momento di brillare”) ed è una gran turismo a due porte che prova a condensare in un solo prototipo tutta l’esperienza maturata dal brand nei campionati turismo e la sua visione per il prossimo decennio.
Le forme sono quelle classiche delle gt a due porte: lunga 478 cm, larga ben 2 metri e alta appena 133 cm, la concept ha una presenza scenica notevole. Il colore scelto per il debutto è l’Apex Blue, una vernice che ricorda il metallo liquido, impreziosita da dettagli in Spark Yellow, il giallo che da sempre contraddistingue le versioni più spinte del marchio e il suo DNA agonistico (nove titoli in sette stagioni nelle principali competizioni turismo).
Lo stile gioca tutto sui riflessi: i designer svedesi dicono di averla “scolpita con la luce”, con fiancate muscolose che sembrano cambiare forma a seconda dell’angolazione da cui le si guarda.

L’abitacolo segue la filosofia del marchio proponendo una configurazione dei sedili 2+2 dove il lusso scandinavo incontra materiali hi-tech. La pelle bianca Digital Shimmer riveste gran parte delle superfici, creando un ambiente luminoso che contrasta con la fibra di carbonio lavorata a mano dietro i sedili.
L’anima tecnologica della vettura emerge con prepotenza osservando la console centrale, dove troneggia un pulsante fisico a forma di “+” nel tipico giallo fluo del brand. Questo comando rappresenta un vero e proprio rito di passaggio: una volta attivato, la vettura entra in modalità performance, trasformando radicalmente il proprio assetto e la propria fisionomia.
Le sospensioni si abbassano di 15 millimetri e il corpo vettura si allunga di 10 centimetri grazie a elementi aerodinamici attivi che si estendono sia all’anteriore che al posteriore, dove spunta anche un generoso alettone. Contemporaneamente, gli interni si trasformano per favorire la massima concentrazione, con il quadro strumenti e i tre schermi che si ritraggono per lasciare visibili solo le informazioni strettamente necessarie alla guida estrema.

Sotto il vestito si nasconde un telaio gestito dall’intelligenza artificiale che coordina la trazione posteriore e una potenza molto elevata (la casa non ha comunicato i dettagli tecnici), capace di fare accelerare l’auto da 0 a 100 km/h in soli 2 secondi. Sebbene si tratti ancora di un prototipo, la Lynk & Co ha già fatto sapere che ascolterà con attenzione le reazioni della sua vasta community globale per valutare una possibile produzione in serie della Time to Shine.
















































