Le novità della Maserati al Salone di Ginevra 2019

01 marzo 2019

Oltre alla Levante Trofeo Launch Edition ci sarà la gamma 2019 proposta in rinnovati allestimenti e nuovi materiali di qualità.

Le novità della Maserati al Salone di Ginevra 2019

TUTTA LA GAMMA - La Maserati al Salone dell’auto di Ginevra, fra pochi giorni, presenterà alcune interessanti novità. Tra di esse la più importante è sicuramente la Maserati Levante Trofeo nella versione Launch Edition (foto qui sopra e qui sotto), un’edizione limitata in 100 unità, presentata lo scorso anno al Salone di New York. Alla Levante Trofeo si va ad affiancare la gamma 2019, composta da Ghibli, Quattroporte e Levante. Queste vetture saranno proposte in rinnovati allestimenti che possono contare su nuovi materiali di qualità.

ANCORA PIÙ ”CATTIVA” - La Maserati Levante Trofeo Launch Edition dal punto di vista estetico presenta alcuni particolari sportivi come lo splitter inferiore, le mostrine delle prese d’aria anteriori, le minigonne laterali e l’estrattore posteriore, realizzati in fibra di carbonio laccata ultraleggera. Nel frontale della Levante Trofeo troviamo la calandra con doppi listelli verticali in finitura Black Piano, fascia inferiore a nido d’ape, maniglie porta in tinta vettura, e pinze freno ad alte prestazioni disponibili nei colori rosso, blu, nero, argento o giallo. La Levante Trofeo Launch Edition sarà disponibile, oltre che nel colore Blu Emozione Matte, anche nei colori extra serie Giallo Modenese e Rosso Magma. I cerchi in lega in alluminio forgiato da 22” Orione potranno essere opachi o lucidi mentre per le pinze freno il cliente potrà scegliere tra le tonalità argento, blu, giallo o rosso. Gli interni della Maserati Levante Trofeo, opulenti come da tradizione, sono caratterizzati da sedili sportivi in pelle naturale “Pieno Fiore” di colore nero con impunture a contrasto e logo “Trofeo” ricamato sul poggiatesta; anche questi sono a discrezione del cliente nei colori blu, rosso o giallo. In abbinamento i dettagli interni in fibra di carbonio opaco. Completa le dotazioni di bordo l’impianto audio Premium Surround Sound di Bowers & Wilkins da 1.280 watt con 17 altoparlanti.

La Maserati Levante Trofeo è spinta dal V8 Twin Turbo di 3,8 litri, in abbinamento al cambio automatico ZF a otto rapporti e sistema di trazione integrale intelligente Q4. Come tutti i motori a benzina del Tridente, è assemblato nello stabilimento Ferrari di Maranello. In termini di accelerazione 0-100 km/h, ferma il cronometro a 4,1” mentre la velocità massima è prossima ai 300 km/h. La Levante Trofeo dispone inoltre di una nuova modalità Corsa con funzionalità Launch Control, che esalta il carattere sportivo della suv, migliorando la risposta del motore e aprendo le valvole di scarico in accelerazione, interagendo con l’ESP e con il controllo della trazione per aumentare al massimo il piacere di guida.

PELLETESSUTA - Presenti allo stand anche la Levante S Q4 GranSport in allestimento speciale con esterni nel colore Bronzo e gli interni nel nuovo materiale Pelletessuta proposto dalla casa di moda Zegna (storico partner di Maserati). Questa è una speciale nappa tessuta, risultato della ricerca di Ermenegildo Zegna per ricreare un tessuto innovativo, leggero, versatile e soffice. L’auto monta cerchi Helios da 21” lucidati. Per la prima volta nella partnership con la casa di moda Zegna, la personalizzazione si estende alle versioni GranSport della gamma Maserati. In esposizione anche Maserati Quattroporte S Q4 GranLusso con carrozzeria Blu Sofisticato (foto qui sopra) in abbinamento a interni in Pelletessuta Zegna (foto qui sotto), cerchi in lega Atlante da 21'' con pinze dei freni blu e i sedili sportivi, sottolineano la doppia valenza di questo modello.

GHIBLI - Per completare la gamma, la Maserati presenta sullo stand due Maserati Ghibli S Q4 da 430 CV, negli allestimenti GranSport e GranLusso. La GranSport in colore esterno Grigio Maratea metallizzato e pacchetto Nerissimo con interni rossi in pelle “Pieno Fiore” e cuciture nere, oltre al cielo abitacolo in alcantara nero. I cerchi sono da 21 pollici Titanio Glossy Black e conferiscono carattere alla berlina. Le linee della GranLusso vengono enfatizzate dalla livrea esterna tristrato Bianco Alpi e dai cerchi da 20” Teseo. Internamente la pelle Pieno Fiore nera è abbinata al Rovere e al cielo in alcantara grigio.

PERSONALIZZAZIONE ESTREMA - Maserati al Salone di Ginevra presenta inoltre una proposta molto valida di personalizzazione volta alla valorizzazione dell’artigianalità italiana. La casa del tridente infatti ospita, oltre allo storico partner Ermenegildo Zegna, leader nell’abbigliamento maschile di lusso, altre due aziende leader nel proprio settore: Giorgetti, azienda italiana di riferimento nel mondo per la lavorazione del legno per arredi e oggetti di design, e De Castelli, azienda leader del trattamento dei metalli per la produzione di complementi d’arredo, superfici e progetti custom che presenterà Delabré, finitura artigianale che consiste nell’ossidazione manuale  di materiali come ferro, rame ed ottone.

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Ritratto di Giuliopedrali
1 marzo 2019 - 16:05
Queste sono novità! Fanno il paio con quelle Alfa e Fiat... Speriamo di no, che ci sia davvero la cross-over Alfa compatta, se no sprecare il Salone di Ginevra per questi allestimenti...
Ritratto di fort
1 marzo 2019 - 17:03
Sì un SUV arriva sicuramente, non so se Alfa o Fiat
Ritratto di Luzo
2 marzo 2019 - 09:58
Le strategie sono mutate e si preferiscono eventi ad hoc per le novità tanto che molte case i saloni li saltano proprio a seconda della convenienza
Ritratto di 82BOB
1 marzo 2019 - 16:23
Le Maserati sono le berline che, stilisticamente, mi piacciono di più! Però ora stanno inesorabilmente invecchiando, più nei contenuti che nel design, e credo sia d'obbligo una loro evoluzione. Non parliamo poi di coupé e cabrio che necessitano da anni dell'erede (Alfieri)! La Levante, nonostante qui sia un enorme SUV in versione tamarra, devo dire che non è orripilante!
Ritratto di Giovanni 66
1 marzo 2019 - 19:00
Qua a Milano sono mesi che non piove,quindi abbiamo l aria irrespirabile con tutte le auto(troppe)che circolano a tutte le ore,ergo hanno il coraggio ancora di presentare questi camion inquonanti?Ne abbiamo pieni i polmoni!!
Ritratto di Giuliopedrali
1 marzo 2019 - 19:24
Alla fine hai voglia di parlar male dell'elettrico anche perchè è ancora irraggiungibile, ma alla fine avere città dove il traffico aumenta sempre di più e con questi carrozzoni.
Ritratto di Pavogear
1 marzo 2019 - 20:10
Si si certo, come no, ora sono le auto il problema dell' inquinamento. Poi vai un po' a vedere come viene prodotta l' energia elettrica che serve per alimentare le batterie. Guarda un po', molte centrali funzionano comunque con i combustibili fossili e quindi inquinano, oltre al fatto che poi le batterie una volta esaurite diventano altamente nocive. Basterebbe diminuire gli sprechi anziché accanirsi contro le auto, è molto semplice
Ritratto di Giovanni 66
1 marzo 2019 - 20:24
Di auto ce ne sono troppe.ergo inquinamento acustico stress e citta' sempre più invivibile.basta!
Ritratto di Pavogear
1 marzo 2019 - 22:39
Inquinamento acustico beh si, i clacson sono abbastanza fastidiosi, ma il resto dei rumori trovo che non disturbi nessuno. Con lo stress ci deve convivere chiunque abbia una vita un attimo frenetica, non è solo il traffico a provocarlo e di certo non peggiora di tanto le cose. Se la città è invivibile è perché, purtroppo, non vengono costruiti marciapiedi o piste ciclabili per cui spesso chi non viaggia su auto o autobus si trova in difficoltà e aggiungo che si potrebbero risolvere molti ingorghi del traffico se venisse aggiornata la viabilità che molto spesso, soprattutto nelle grandi città, sembra fatta apposta per creare traffico anziché risolverlo. Servirebbero misure serie sulle infrastrutture per risolvere i problemi di stress e città congestionata. E per quanto riguarda l' inquinamento a livello globale, l' auto elettrica risolve ben poco visto che, come ho detto in precedenza, sposta il problema dell' inquinamento senza risolverlo. Ad ogni modo sarà importante avere buon senso da ambo le parti e, se l' auto elettrica si diffonderà su larga scala, allora sarà giusto lasciare comunque che, chi è appassionato, possa continuare a muoversi ogni giorno su un' auto alimentata con un motore a benzina perché ripeto, accanirsi in questo modo contro le auto tradizionali non ha alcun senso
Ritratto di bellaguida
2 marzo 2019 - 07:34
Infatti,sono convinti che le batterie non producano inquinamento...
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