Il caro carburante preoccupa gli automobilisti, a maggior ragione ora che sta per terminare lo sconto sul diesel, che dal 5 ottobre verrà definitivamente superato dopo una fase di progressiva diminuzione (qui la notizia).
Così, mentre alcune compagnie petrolifere (ad oggi Eni, IP, Q8 e Tamoil) applicano prezzi calmierati nei loro distributori, anche la Mazda prova a venire incontro agli automobilisti offrendo 1.000 euro in buoni carburante a tutti i clienti che acquisteranno una CX-60 entro il 30 novembre 2026 dalla rete ufficiale.
I buoni carburante saranno utilizzabili nelle stazioni di servizio Q8 in Italia entro 24 mesi dal momento dell’attivazione. “È un modo per dimostrare attenzione alle esigenze reali dei nostri clienti in Italia e rendere ancora più vantaggiosa la scelta della CX-60”, sottolinea Roberto Pierantonio, ceo di Mazda Motor Italia.

La promozione è attivabile acquistando la Mazda CX-60 sia in versione 3.3 diesel mild hybrid da 200 o 249 CV sia con il motore 2.5 a benzina ibrido plug-in da 328 CV: sulla base dei consumi dichiarati dalla variante a gasolio e del prezzo di riferimento del carburante, la casa giapponese ha calcolato che i buoni carburante possano essere sufficienti per percorrere circa 8.400 km.
L’iniziativa non esclude altre offerte commerciali attualmente previste dalla filiale italiana del costruttore, né si rivolge unicamente ai privati: proprio per le aziende e i liberi professionisti, la suv nipponica in versione da 249 CV AWD Homura viene proposta con il noleggio a partire da 449 euro al mese, a cui si aggiungono i 1.000 euro in buoni carburante.

Negli ultimi mesi in cui il prezzo dei carburanti è salito in modo quasi incontrollato, l’iniziativa della Mazda cerca di arginare l’effetto dei rincari, che potrebbero rappresentare un disincentivo al cambio dell’auto.
Per il momento si tratta di un’azione isolata, ma c’è da augurarsi che possa avere effetto anche su altre case automobilistiche: come Eni ha aperto la strada alle compagnie petrolifere concorrenti fissando un tetto massimo per diesel e benzina, anche altri costruttori potrebbero seguire l’esempio della Mazda offrendo ai propri clienti buoni carburante per incentivare i consumi.



