Il novero dei costruttori impegnati nel campionato mondiale endurance, il WEC, dal 2027 si arricchirà ulteriormente grazie alla partecipazione della McLaren. Che ha presentato la MCL-HY, vettura con cui appunto parteciperà nella categoria Hypercar. Il programma di test è già avviato, con l’omologazione prevista per l’inverno. Per la Casa inglese questo è un ritorno nella classe regina della 24 Ore di Le Mans.
La MCL-HY ottempera al regolamento ACO/IMSA LMDH e monta un motore V6 biturbo abbinato a un sistema ibrido, per una potenza massima di 707 CV all’asse posteriore, con il peso minimo fissato a 1.030 kg. Il progetto del motore è il risultato di una collaborazione tra McLaren Racing e l'italiana Italtecnica Motori (qui per saperne di più).

L’ingresso nel WEC completa la presenza della McLaren nelle tre serie maggiori del motorsport mondiale, insieme alla Formula 1 e alla IndyCar Series. L’obiettivo dichiarato è la Triple Crown, ovvero la vittoria nel Gran Premio di Monaco, alla 500 Miglia di Indianapolis e alla 24 Ore di Le Mans, traguardo che nessun costruttore ha mai centrato con programmi attivi simultanei nelle tre discipline.

In parallelo con la vettura da gara, McLaren ha sviluppato la MCL-HY GTR (nella foto qui sopra), una track car destinata a una clientela selezionata tramite il programma Project: Endurance. A differenza dell’auto omologata per la circolazione su strada, la GTR non monta il sistema ibrido dell’auto da corsa ed è mossa dal solo motore biturbo da 2,9 litri, con una potenza di circa 730 CV e un peso a secco inferiore. La scelta di eliminare l’ibrido risponde a criteri di semplicità d’uso e di guida più diretta nelle sessioni in pista.
L’acquisto della MCL-HY GTR include un programma biennale su sei eventi internazionali con coaching professionale, pit crew dedicato e supporto ingegneristico, più accesso diretto alle attività del team nel WEC fino alla 24 Ore di Le Mans 2027. Le consegne sono previste verso la fine del 2027.




