NEWS

Mercato dell'auto in Europa: -17,6% ad agosto 2020

Pubblicato 17 settembre 2020

I segnali positivi di luglio non sono durati a lungo: le vendite tornano in forte ribasso nell’area europea.

Mercato dell'auto in Europa: -17,6% ad agosto 2020

NUOVO STOP - Dopo quattro drammatici mesi, in cui è arrivato a perdere fino al 76,3%, a luglio il mercato europeo delle auto nuove sembrava aver quasi interrotto il trend negativo, con un calo limitato al 5,7%. I dati sulle nuove immatricolazioni di agosto 2020, appena diffusi dall’associazione dei costruttori Acea, non sono altrettanto positivi e vedono un calo del 17,6%, nell’area che comprende i Paesi dell’Unione Europea, del Regno Unito e dell’Efta (Islanda, Norvegia, Svizzera): le nuove auto consegnate sono state 884.394, contro le 1.073.920, di agosto dell’anno scorso. 

BIG IN CALO - Dei trenta Paesi che compongono l’area di Unione Europea, Regno Unito ed Efta, soltanto Cipro ha visto crescere le immatricolazioni ad agosto. Fra i primi cinque mercati per auto vendute, ovvero Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna, il nostro Paese ha ottenuto il risultato migliore, con una perdita dello 0,4%, grazie alla spinta decisiva degli incentivi, in vigore dall’1 agosto. Per gli altri cinque “big”, il calo è stato del 19,8% per la Francia, del 20% per la Germania, del 5,8% per il Regno Unito e del 10,1% per la Spagna 

ANNO DRAMMATICO - Il calo di agosto 2020 si inserisce in un bilancio molto negativo se si considera il periodo gennaio-agosto 2020, nel quale le consegne di nuove auto in Europa si sono contratte del 32,9%: erano 10.831.855 nello stesso periodo dello scorso anno e sono state 7.267.621 nel medesimo periodo di quest’anno. 

BENE HYUNDAI E BMW - Fra i gruppi, le immatricolazioni di agosto 2020 sono state fortemente negative per i primi tre: la Volkswagen ha perso il 24,2%, con 225.520 consegne; la PSA, con 123.143 nuove auto targate, ha ceduto il 19,0% rispetto ad agosto 2019; e la Renault ha subito una flessione del 22,8%, attestandosi a 88.562 nuove vetture. È andata meglio al Gruppo Hyundai, quarto in classifica e in crescita del 3,3% a 73.391 immatricolazioni, e a quello BMW, che ha guadagnato il 3,3% ed è salito a 62.767 vetture. Così così la FCA: ha perso il 6,9%, attestandosi a 50.585 nuove immatricolazioni.





Aggiungi un commento
Ritratto di Dr.Torque
17 settembre 2020 - 11:09
La pandemia ha esacerbato una crisi già in atto i cui effetti sull'economia reale saranno evidenti da settembre in poi generando un circolo vizioso di perdita di potere di acquisto che richiederà anni per essere riassorbito.
Ritratto di zero
17 settembre 2020 - 11:39
Condivido. Aggiungo che è da considerare anche il fatto che tutta questa situazione si sta verificando proprio nel momento in cui i costruttori stanno investendo nelle proprie gamme elettrificate ed elettriche, con alti costi (soprattutto per le EV pure) che si scaricano su prezzi ancora elevati. Forse sarebbe il caso di iniziare a muoversi coi piedi di piombo, invece di annunciare sfilze di modelli il cui assorbimento da parte del mercato sarà assai problematico. Si potrebbe finire col restarci molto scottati.
Ritratto di Dr.Torque
17 settembre 2020 - 14:40
Sono d'accordo. SI tratta di una fase di transizione complessa i cui fondamentali sono stati gettati in tempi in cui il mercato aveva caratteristiche diverse da quelle di oggi e forse anche di domani. Certi piani di elettrificazione massiccia a mio parere sarebbero ben diversi se fossero fatti ora. La crisi attuale insieme all'avvento dell'elettrico potrebbe costituire una miscela esplosiva per alcune case particolarmente esposte. Non mi stupirei se certi progetti venissero ridimensionati o posticipati. Forse si troverà in posizione vantaggiosa chi, magari solo per propria inedia, ha programmato piani meno aggressivi. Non sempre la fortuna aiuta gli audaci, talvolta anche i prudenti... ed i pigri.
Ritratto di Oxygenerator
17 settembre 2020 - 11:49
Allora ragazzi, questa fca tanto solida, come dite voi, che vende 1/5 di volkswagen ( in flessione ) in europa ?? Vendute in europa 50.585 vetture. Non vi sembrano un po pochine per un’azienda florida con i conti a posto ??? Abbiamo capito perchè si fonde con psa o no ????
Ritratto di zero
17 settembre 2020 - 12:29
Guarda che i "conti a posto" non c'entrano una beneamata con i volumi di vendita: puoi vendere tanto ed essere sull'orlo del fallimento, come anche puoi vendere poco ed essere finanziariamente stabile. Che FCA sia debolissima nei volumi di vendita sul mercato europeo è cosa risaputa da tutti e non solo dai tifosi che parlano sempre e solo contro i marchi italiani (come nel caso tuo e di altri qui), e da questo - oltre che dalla necessità di condividere gli investimenti nell'elettrificazione - nasce appunto la fusione con una PSA che invece proprio nell'Europa ha il suo principale mercato. Del resto, sono cose già amplissimamente dibattute in passato e palesi a tutti (te compreso): interventi come il tuo, ancora una volta mirati a parlare solo contro FCA in coda ad un articolo che racconta di una recessione di mercato che interessa un intero continente e tutti costruttori (chiaramente in proporzione alle quote di mercato detenute da ciascuno!), rasentano quasi il sintomo di una OSSESSIONE che - ribadisco - è tipica dei peggiori cori da stadio.
Ritratto di Oxygenerator
17 settembre 2020 - 13:39
@ zero Perchè aspettarsi da un fanboy di fca che afferri qualcosa al volo, senza leggerla in ottica pro o contro il suo marchietto preferito ?? La mia considerazione, da persona adulta, e non da ragazzino tifoso di una qualsiasi marca ( veramente credo che tifare per un’azienda, che produce un prodotto, qualsiasi sia il prodotto, è una cosa talmente stupida che mi risulta difficile capire il perchè una persona sana di mente, lo debba fare ) è una cosiderazione che tira le fila di tutti i discorsi fatti dai tifosi del blog. Cioè, da quel che si evince fiat, che qui aveva le pezze al kulo, tanto da ricevere negli anni aiuti statali a nastro, ha voluto salvare, comprandola, chrysler, ed adesso, essendo un’azienda sana, con i conti a posto, vuole unirsi a psa perchè cosí si scambiano know out per mercato americano. La realtà, dipinta dalle vendite dei gruppi è diversa e ricordo che un’auto viene costruita per essere venduta. Se costruisci prodotti che la gente poi non compra, sei un’azienda prossima al fallimento. La realtà dicevo è che in europa per ogni auto venduta da fca, psa ne vende tre, e volkswagen ne vende più di 5. Oltretutto, tutto ciò, succede in europa, in cui le vendite di fca, sono concentrate in italia per almeno l’80 %. Quindi negli altri paesi europei, la penetrazione nel mercato, dire che è bassa, è fargli un favore. Questo è il vero motivo del perchè nasce Stellantis. Punto.
Ritratto di BioHazard
17 settembre 2020 - 14:31
Ma quindi secondo te FCA ha puntato tutto sul mercato europeo? Quanti modelli ha lanciato negli ultimi anni in Europa? Quindi gli ottimi risultati finanziari che ottiene nel resto del mondo non sono da considerare, ma solo quelli in un mercato depresso come quello europeo?
Ritratto di BioHazard
17 settembre 2020 - 14:32
Probabilmente, meglio quelle vendite di FCA rispetto a quelle di produttori come Renault e VW che hanno tutte auto nuove e in Europa hanno fatto investimenti colossali che non verranno ripagati da un mercato così debole.
Ritratto di Oxygenerator
17 settembre 2020 - 15:04
@ BioHazard Certo che no. Tutto va tenuto in considerazione. È una multinazionale e quindi si rivolge ad un mercato globale. I modelli lanciati, ma non solo in europa, sono pochi. Unico mercato diventato forte è il sud america, dove non esistono, alcuni vincoli costruttivi, cosí stringenti, come invece avviene per altri mercati, come ad esempio il nostrano. Gli ottimi risultati finanziari, ottenuti nel resto del mondo, sono dovuti principalmente allo scorporo di fca italy ( usata per riunire le perdite del gruppo ) magheggio finanziario, peraltro assolutamente lecito e la vendita degli asset e di magneti marelli ( usati per i divindendi degli azionisti e non reinvestiti nei prodotti ). Ovviamente il complesso fca è solido, ma non per effetto delle auto effettivamente costruite e vendute, ma più per le capacità di componentistica e per le capacità finanziarie del gruppo. Ecco perchè in ultima analisi, nasce Stellantis. Per via del venduto effettivo troppo basso. L’unione con psa, come già rilevato porta fca dalla settima posizione mondiale, come costruttore di auto, alla quarta. Risultato buono, ma meno ottimo da quanto sarebbe stato lecito aspettarsi dall’associazione di 14 marchi storici d’auto. Comunque, complice il covid 19, il mercato depresso non è solo quello europeo. Fca denuncia perdite dal 2019 al 2020 ( per ora ) sui mercati mondiali che vanno dal 45 % al 70 %. Dati emessi da fca.
Ritratto di PRC
17 settembre 2020 - 15:07
Vw è più pachidermica, hanno investito negli anni precedenti per l'elettrico e anche se dopo nel mondo la situazione economica di quest'anno per il virus è stata pesante ora non possono più cambiare rotta sui prodotti. Fca e più flessibile e si sa più adattare alla situazione del momento, appena si è iniziato a parlare di ecoincentivi per tutti gli ibridi compresi i mild ha subito lanciato nei segmenti popolari panda 500 e y ibride. Secondo voi quante up e mii elettriche si venderanno e quante panda e 500 e y ibride per fine anno?
Pagine