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Mercato dell’auto in Europa: i numeri di marzo 2021

Pubblicato 16 aprile 2021

Il mese si è chiuso con una crescita del +62,7% rispetto a marzo 2020, ma se si confronta con marzo 2019 si ha un -25,7%.

Mercato dell’auto in Europa: i numeri di marzo 2021

I NUMERI DI UNA CRISI - Il 2020 è stato terribile per l’intera industria dell’auto messa in ginocchio dalla pandemia. A un anno di distanza il mercato dell’auto, fa registrare segni di ripresa, che si evince chiaramente confrontando i dati di vendita del 2020 con quelli del 2021. Secondo l’Acea a marzo 2021 in Europa (UE, Regno Unito e Paesi Efta, cioè Islanda, Norvegia e Svizzera), le immatricolazioni di autovetture sono aumentate del 62,7%, raggiungendo quota 1.387.924 (1.062.446 nell’UE), rispetto alle 567.253 dello stesso mese del 2020, periodo che però è stato influenzato dalla pandemia. Complessivamente, nei primi tre mesi del 2021, sono state immatricolate 3.080.751 vetture. Tuttavia, facendo un confronto dello stesso periodo con il 2019, anno pre-pandemia, si evince un calo del 25,7%. Effettuando un confronto tra le immatricolazioni di marzo 2021 e di marzo 2019, si evidenzia un calo del 21,6%, con una perdita di oltre 383 mila vetture (-21,6%), 1.387.924 rispetto a 1.771.030 di marzo 2019.

I MAGGIORI PAESI - Nel mese di marzo 2021 congiuntamente alla crescita delle consegne hanno registrato incrementi a tre cifre anche i maggiori mercati europei. Nello specifico, l'Italia ha conosciuto il maggiore aumento (+497,2%), seguita dalla Francia (+191,7%) e dalla Spagna (+128,0%). Anche il mercato tedesco ha mostrato vendite in aumento del 35,9%.

IL PRIMO TRIMESTRE - Guardando al primo trimestre del 2021 si può constatare che in Europa la domanda di nuove auto è cresciuta del 3,2% raggiungendo in totale 2,6 milioni di unità. Nonostante le flessioni dei primi due mesi dell'anno (-24% a gennaio e -19,3% a febbraio), i buoni risultati di marzo hanno compensato il trend negativo. 

I NUMERI DEI COSTRUTTORI - Guardando le performance dei costruttori, nell’Unione Europea, nel Regno Unito e nei Paesi Efta, a marzo 2021 ritorna in testa il Gruppo Volkswagen, con 341.450 immatricolazioni, seguita da Stellantis, con 292.149 e dal Gruppo Renault, a quota 108.378. Il gruppo Stellantis ha registrato un andamento positivo di tutti i marchi: +142,2% per la Peugeot, con 88.533 immatricolazioni, +89,7% per la Opel (63.048 unità), +173,5% per la Fiat (56.441), +157,3% per la Citroën (56.3779), e +240,4% per la Jeep (15.192). All’interno del Gruppo Volkswagen è il marchio Volkswagen il primo, con 147.055 consegne, seguito da Skoda a 67.747 e Audi a 72.496.



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Ritratto di Mbutu
16 aprile 2021 - 18:38
Ma si dai, dopo mesi di sofferenza, regaliamoci un po' di ottimismo e godiamoci il confronto 2020vs2021. Torneremo a preoccuparci domani.
Ritratto di Volpe bianca
17 aprile 2021 - 11:30
@Mbutu, facciamo anche dopodomani.... Teniamo un po' di ottimismo anche per il gp di formula 1 di domani... :D.. :D.. :D
Ritratto di Oronzo Birillo
16 aprile 2021 - 19:14
Dati viziati dagli incentivi.
Ritratto di Benjamin
16 aprile 2021 - 21:45
Incentivi, già. Inoltre, nel 2020 l'Italia a marzo era in lockdown, ma il resto dell'Europa ancora no; ecco perché l'Italia ha un plus sul 2020 enorme rispetto anche agli altri.
Ritratto di AndyCapitan
17 aprile 2021 - 20:41
4
...cosa vuol dire + 62,7 %....ehhh no...non fate i furbi....e' un dato che non conta questo....il dato vero e' - 25,7%!!!!!....che comunque vi e' gia' andata bene attori dell'automotive....la gente si fa abbindolare dagli incentivi ma ricordatevi che questo e' solo l'inizio della crisi...non e' proprio il momento di indebitarsi per una macchinaccia nuova e per lo piu' tutta plastica e elettronica....compratevi una bella youngtimer tipo la bmw 850 ....quelle erano di sostanza!....lancio una bella iniziativa...non compriamo piu' ciofeche nuove...solo roba storica....lasciamo che falliscano tutti questi ipocriti che ti rifilano dei plasticoni al triplo del prezzo del loro valore!!!!
Ritratto di Giuliopedrali
18 aprile 2021 - 08:24
Ma compratevi una bella Mitchell 6 cilindri del 1912 in vendita a 175.000 dollari o una Overland Model 82 del 1915 a soli 54.000, quelle ringiovaniscono con gli anni e se ora valgono 175.000 Dollari o 54.000 (qualche anno fa te le tiravano dietro) non voglio pensare quanto varranno tra pochissimi anni...
Ritratto di AndyCapitan
19 aprile 2021 - 19:40
4
pensa te eh...vorrebbero prese prima che aumentino....spendere 175 mila neuro non fa per me...magari pero' se me li versassero sul conto andrebbe gia' meglio! ahahah
Ritratto di Pierre Cortese
16 aprile 2021 - 22:28
1
I due soggetti in foto hanno dimenticato di indossare lo scafandro. Naturalmente IMHO e con rispetto parlando.
Ritratto di Meandro78
17 aprile 2021 - 07:39
Rispetto verso chi è verso cosa? È un concetto un po' troppo duttile, di questi tempi.
Ritratto di Andrea Doria
17 aprile 2021 - 00:58
E dire che sembriamo un paese con le pezze al c**o, con stipendi non proprio in linea con il resto d'Europa; eppure, stando alla lettura di questi dati, si denota un incremento delle vendite di auto... e di Play Station 5 che sono introvabili. Mah, misteri di questo mondo (ma anche no).
Ritratto di Meandro78
17 aprile 2021 - 07:41
Chi non ha avuto tagli alla retribuzione, non avendo sperperando denari gozzovigliando durante la movida, ha ora un discreto gruzzolo.
Ritratto di Almeron771
17 aprile 2021 - 06:32
Il mondo delle auto sempre a piangere miseria, ped ottenere bonus dallo stato, e basta, c'è ststo un aumento medio dei prezzi del 2,4%...cio vuole dire che non hanno bisogno di aiuti statali se non per aumentsre i guadagni, siamo stanchi basta poanbere miseria..,,un po di serietà.
Ritratto di Meandro78
17 aprile 2021 - 07:42
Esattamente l'aumento medio dei prezzi come si concilia con il fatturato? Sono curioso.
Ritratto di Ale94
17 aprile 2021 - 14:28
+62,7 % rispetto al 2020 che le concessionarie erano chiuse praticamente che senso ha? Il dato è -25% rispetto al 2019 che le concessionarie erano a pieno regime. Resta il fatto che gli incentivi sono serviti. La proroga?
Ritratto di pierfra.delsignore
19 aprile 2021 - 15:53
4
Per fare un confronto reale di dati, avremo queste oscillazioni paurose se le cose vanno bene anche il prossimo anno, occorre confrontare il primo anno di fine pandemia con l'ultimo anno pre pandemia, si spera 2022 su 2019. Tutti gli altri dati saranno inevitabilmente falsati in modo enorme. Non è che anche quest'anno, tra zone colorate, epidemia, incognite, i dati possano avere qualche valore. Ovvio che molti, in un periodo di totale incertezza, se possono rimandano acquisti importanti come un'auto o una casa.
Ritratto di Ale94
19 aprile 2021 - 16:17
Si peró le concessionarie almeno sono aperte confronti almeno i dati con le concessionarie aperte non con le concessionarie chiuse che non ha senso.
Ritratto di Giuliopedrali
18 aprile 2021 - 08:27
Infatti in tutti i dati di vendite sia europei che cinesi che guardo con una certa cosatnza, il confronto da fare è con il 2019 e non il 2020 quando le vendite erano azzerate, se si confrontano i dati di oggi al 2020 anche Alfa, Lancia o perfino DS sembrano aver guadagnato.
Ritratto di Ale94
18 aprile 2021 - 14:32
Esatto i dati nel 2020 non sono reali perchè le concessionarie erano chiuse!

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