ALTALENA - Dopo l'aumento delle immatricolazioni del 5% a luglio 2013, rispetto allo stesso mese di un anno fa, ad agosto si è assistito ad un calo del 5% rispetto all'agosto del 2012. Il quadro europeo mostra situazioni differenti, sia per quanto concerne i vari paesi sia le marche. Solo che nel primo caso la variazione è stata in crescita mentre ad agosto c’è stato un calo. È l’andamento del mercato europeo dell’automobile (Unione europea e paesi dell’area di libero scambio, Svizzera, Norvegia e Islanda). Ciò porta il bilancio degli otto mesi da gennaio ad agosto a segnare una contrazione del 5,2%, con un totale immatricolato di 8.144.714 unità. Da notare che il numero delle auto immatricolate nei soli paesi dell’UE (Croazia ancora esclusa) è al livello più basso dal 1990.
QUADRO VARIEGATO - Se i mesi alternano percentuali positive e negative, non meno variegato è il quadro dei mercati dell'auto nazionali. Il bilancio di luglio è risultato in crescita per 20 paesi, mentre per gli altri c’è il segno meno. Ad agosto i mercati “virtuosi” sono scesi a 12. Da notare che se ad agosto dei mercati di grandi dimensioni soltanto la Gran Bretagna ha registrato un incremento (del 10,9%), a luglio avevano chiuso il bilancio in aumento anche la Germania (+2,1%), la Francia (+0,9%) e la Spagna (+14,9%). A proposito di quest’ultima si nota una forte differenza tra luglio (crescita del 14,9% nel primo caso e calo del 18,3% nel secondo) ma la cosa si spiega. L’anno scorso ad agosto ci fu una accelerazione del mercato perché si sapeva che a settembre sarebbe scattato l’aumento dell’Iva, dunque il confronto resta falsato.
IN CALO ANCHE LA GERMANIA - Il quadro relativo al periodo da gennaio ad agosto vede solo 9 paesi con variazioni positive nei confronti dello stesso periodo dell’anno scorso. Quello che fa segnare la crescita maggiore è l’Estonia, con il 14,6% d’aumento, ma su un totale di appena 13.604 unità, mentre ben altra cosa è il mercato britannico che è al secondo posto nella graduatoria di quelli in crescita e negli otto mesi totalizza 1.391.788 nuove immatricolazioni. Tra i mercati in calo soltanto 5 hanno ribassi inferiori alla media europea, e quasi tutti sono mercati di entità modesta (quello più rilevante è la Spagna, che registra una contrazione del 3,6%). La Germania, che da sola rappresenta oltre il 25% dell’intero mercato dell’Unione europea, vede il suo consuntivo degli otto mesi chiudersi con una diminuzione del 6,6%, con 1.969.820 unità.
IL SUCCESSO SI CHIAMA MERCEDES - Quanto alle case costruttrici, si può dire che il quadro non è meno diversificato di quello dei mercati nazionali. A valutare i dati secondo i gruppi, comprendenti più marche, si nota che l’unico in crescita è il gruppo Daimler, cioè Mercedes e Smart, che con un totale di 454.870 immatricolazioni da gennaio ad agosto è in crescita del 3,7%. Il merito dell’andamento del gruppo tedesco risiede principalmente nella Mercedes, che ha visto crescere le sue vendite, mentre la Smart è in calo del 10,5%. In sensibile aumento è anche il gruppo Jaguar-Land Rover che segna un incremento del 10%. Tutti gli altri gruppi sono in calo (quello Fiat soltanto dello 0,8%, gli altri per percentuali maggiori, fino al 12,3% in meno del gruppo francese Psa Peugeot-Citroën).
CHI CRESCE E CHI CALA - Da gennaio a ottobre, soltanto 8 marche registrano un incremento: Jaguar (21,1% di incremento, con 17.808 unità immatricolate), Dacia (+18,3%, per un totale di 193.640 immatricolazioni), Suzuki (+11,1%, 97.025 unità), Seat (+9%, 194.753 immatricolazioni), Land Rover (+7,5%, 64.527), Mercedes (5,5% in più, per 410.979 unità), Mazda (2,3% di incremento, con 94.449 unità) e infine Kia (+0,4%, con 223.519 immatricolazioni); le altre sono in calo. 8 marche lamentalo percentuali di diminuzione inferiori a quella media del mercato europeo (5,2%), al altre fanno peggio, sino al 27% in meno della
Lexus. La marca che detiene la maggiore quota di mercato Volkswagen, con il 12,5% di vetture immatricolate, cioè 1.021.749 unità registrate. Nei primi otto mesi di quest’anno ha perso il 7,9% rispetto all’anno passato.
LE MARCHE ITALIANE -Il gruppo
Fiat nel suo complesso segna un calo 8,9% da gennaio ad agosto. La marca Fiat ha totalizzato 393.577 unità, contro le 401.979 dell’anno scorso. La
Lancia (contabilizzata assieme alla Chrysler) ha sommato 51.281 immatricolazioni, contro le 67.034 dello stesso periodo del 2012. L’Alfa Romeo è arrivato a 44.866 unità, contro le 65.235 del 2012.