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Mercato auto: in Europa c’è aria di ripresa

20 novembre 2013

Al contrario di ciò che è successo in Italia, a ottobre nell’Unione Europea le immatricolazioni sono aumentate del 4,7%.

Mercato auto: in Europa c’è aria di ripresa
SEGNALI CONFORTANTI - Si direbbe che finalmente il mercato dell’auto in Europa stia dando segni di ripresa. L’associazione dei costruttori europei ha diffuso i dati delle immatricolazioni di ottobre e appunto la percentuale di variazione rispetto all’ottobre del 2012 è positiva. Il mercato nel suo insieme ha registrato 1.004.935 immatricolazioni di auto nuove, con un aumento del 4,7%. Dei 26 paesi contabilizzati 20 sono in crescita, solo sei in calo. 
 
ITALIA NON SEGUE LA TENDENZA - Purtroppo, va detto subito che tra quei 6 mercati c’è anche l’Italia, assieme alla Grecia, la Repubblica Ceca, il Belgio, la Romania e Cipro. In sostanza soltanto la Romania e Cipro registrano tendenze peggiori di quella italiana. Il mercato italiano infatti, con oltre 110 mila immatricolazioni è l’unico mercato importante (per dimensioni) a essere sofferente, per la precisione con un calo del 5,6%. 
 
C’È CHI CRESCE DEL 30% - Al contrario, dall’altro capo della classifica, ci sono ben 11 Paesi che fanno segnare un incremento a due cifre, addirittura 7 sono oltre il 20%. Tra i mercati più grandi la Spagna è seconda in graduatoria per indice di crescita, con il 37,4%, la Gran Bretagna, la Francia e la Germania sono uno dietro all’altro con rispettivamente incrementi del 4%, 2,6% e 2,3% di incremento. 
 
CRESCITA DIFFUSA MA NON PER TUTTI - Ed è poco diversa la situazione sul fronte dell’andamento delle case costruttrici. Quelle che accusano un calo rispetto all’ottobre del 2012 sono nettamente meno rispetto a quelle che crescono (su 31 marche che compaiono nella tabella dell’Acea (l’associazione dei costruttori) soltanto 9 hanno chiuso ottobre in calo: Audi (-0,2%), Citroën (-3,8% ), Mini (-1,5%), Fiat (-3,3%), Lancia (-12,3%), Alfa Romeo (-33,9%), Smart (-3,4%), Hyundai (-1,9%), Honda (-5,7%).Tutte le altre hanno realizzato più immatricolazioni dell’anno passato. Come si vede anche in questo quadro la realtà italiana ne esce male: il gruppo Fiat nel suo insieme perde il 7,3%.
 
BILANCIO DELL’ANNO IN MIGLIORAMENTO - I risultati di ottobre hanno consentito di migliorare un po’ il bilancio dei dieci mesi da gennaio a ottobre, chiuso con 10.006.807 immatricolazioni, con un calo del 3,10% rispetto al 2012. In questo caso le marche in calo sono più numerose: 20 su 31. Oltre a quelle in negativo a ottobre ci sono la Volkswagen, la Peugeot, la Opel, la Chevrolet, la Jeep, la Toyota, la Lexus, la Nissan, la Volvo, la Suzuki, la Mitsubishi.
 

 

Ottobre 2013

Ottobre 2013

Variaz.

Gen-ott. 2013

Gen-ott. 2012

Variaz.

VOLKSWAGEN

129.796

127.920

+1,5

1.244.057

1.323.983

-6,0

FORD

73.641

73.090

+0,8

748.917

786.875

-4,8

RENAULT

72.618

63.642

+14,1

654.446

678.706

-3,6

PEUGEOT

65.011

64.039

+1,5

612.478

669.310

-8,5

OPEL/VAUXHALL

61.637

57.836

+6,6

682.105

702.481

-2,9

AUDI

56.414

56.501

-0,2

568.669

582.514

-2,4

CITROEN

52.059

54.094

-3,8

499.622

570.030

-12,4

BMW

49.223

48.779

+0,9

516.198

511.768

+0,9

MERCEDES

49.170

45.246

+8,7

506.030

473.657

+6,8

FIAT

45.674

47.234

-3,3

482.015

491.394

-1,9

SKODA

45.377

36.671

+23,7

400.154

395.249

+1,2

TOYOTA

43.720

37.536

+16,5

409.791

414.945

-1,2

NISSAN

33.315

32.160

+3,6

350.780

360.878

-2,8

HYUNDAI

31.836

32.468

-1,9

348.006

351.870

-1,1

KIA

27.972

27.107

+3,2

280.177

277.999

+0,8

DACIA

24.556

21.026

+16,8

235.936

196.262

+20,2

SEAT

22.574

19.613

+15,1

235.475

212.772

+10,7

VOLVO

19.666

19.226

+2,3

169.382

181.690

-6,8

MINI

12.137

12.321

-1,5

124.794

128.372

-2,8

SUZUKI

12.017

10.520

+14,2

118.442

126.487

-6,4

CHEVROLET

11.594

10.903

+6,3

121.621

148.936

-18,3

MAZDA

10.147

6.382

+59,0

113.550

99.475

+14,1

HONDA

9.414

9.979

-5,7

113.752

115.706

-1,7

LAND ROVER

8.441

7.258

+16,3

89.323

81.822

+9,2

LANCIA/CHRYSLER

6.036

6.882

-12,3

62.585

80.409

-22,2

SMART

5.879

6.084

-3,4

53.976

59.237

-8,9

MITSUBISHI

5.510

5.349

+3,0

54.203

58.997

-8,1

ALFA ROMEO

4.529

6.850

-33,9

53.604

76.538

-30,0

JEEP

2.240

2.122

+5,6

17.963

21.335

-15,8

LEXUS

2.162

1.664

+29,9

18.545

22.210

-16,5

JAGUAR

1.646

1.398

+17,7

22.854

19.597

+16,6

Altri

9.024

7.879

 

97.357

105.553

 

TOTALE

1.004.935

959.779

+4,7

10.006.807

10.327.057

-3,1

 



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Ritratto di carlo1967
20 novembre 2013 - 11:09
La colpa ancora una volta è solo della politica miope che negli anni ha tartassato il mondo automotive con tutti gli inutili e pericolosi balzelli delle tasse. Le più alte di Europa. Vergogna.
Ritratto di PariTheBest93
20 novembre 2013 - 11:24
3
So che non c'entra niente ma quell'immagine all'inizio dell'articolo non è stata usata almeno 100 volte???
Ritratto di PariTheBest93
20 novembre 2013 - 12:13
3
Come è possibile che fra ottobre 2013 e ottobre 2013 ci siano delle variazioni, uno dei due anni è sbagliato, correggete (nella tabella)!!!
Ritratto di PariTheBest93
20 novembre 2013 - 12:18
3
Comunque complimenti Mazda con +59% e lexus con +29,9% assieme ai marchi low cost come dacia, seat e skoda...
Ritratto di Rikolas
20 novembre 2013 - 12:41
un +59% di Mazda non ha lo stesso peso dei marchi premimu. Loro hanno volumi di vendita molto più piccoli, quindi basta esca anche solo 1 modello nuovo ed ecco che la percentuiale schizza alle stelle. Un + 59% per Fiat sarebbe un raddoppiamento di volumi enormi, teoricamente impossibile...
Ritratto di PariTheBest93
20 novembre 2013 - 12:59
3
Però la mazda fino al 2012 aveva 4 anni di conti in rosso, tutto merito dei nuovi validissimi modelli cx-5 in primis (tra poco dovrebbe debuttare il cx-3); che la fiat impari da loro e soprattutto dovrebbero sfruttare a lungo l'allenza con i giapponesi, non solo fare la duetto nuova ;)
Ritratto di Andrea Ford
20 novembre 2013 - 13:27
quelli di Mazda e Lexus ma resto sempre dell'idea (e converrete tutti con me) che queste variazioni è molto meglio farle che NON farle e in ogni caso, sulla distanza pagano...c'è da dire che Lexus ancor più che con la IS (che gli ha permesso il famoso attivo di ottobre) il balzo in europa lo farà col suv piccolo ibrido.
Ritratto di PariTheBest93
20 novembre 2013 - 13:34
3
Concordo!!! A maggior ragione che Lexus ha una gamma di soli veicoli ibridi...
Ritratto di MatteFonta92
20 novembre 2013 - 12:20
3
Beh, è meglio di niente... almeno un segno positivo per il futuro c'è. In ogni caso, finché qui in Italia la situazione fiscale rimarrà invariata, difficilmente si potrà seguire il trend delle maggiori potenze dell'UE.
Ritratto di wesker8719
20 novembre 2013 - 12:46
ovvio che alfa romeo vada a picco visto i modelli che si ritrova ma questo ai fanboy non interessa ,loro credono che alfa sia tornata per la 4c e poi si definiscono anche italiani fieri e patriottici !!
Ritratto di PariTheBest93
20 novembre 2013 - 13:04
3
Te sei l'antipatriottico per eccellenza, ma vivi in germania per caso??? La 4c non potrà mai e poi mai rilanciare l'azienda da sola visto che sono previste poche migliaia di esemplari l'anno, il rilancio con la 4c è solo per l'immagine del marchio del mondo!!!
Ritratto di wesker8719
20 novembre 2013 - 13:10
no vivo in italia ,non vedo perchè dovrei essere considerato antipatriottico solo perchè contesto modelli e politiche del gruppo nazionale, ci sono ben altre cose per dimostrare amore per la patria!! la 4c senza modelli alle spalle non serve assolutamente a niente, è un modello che attira attenzione ma lo deve fare su una gamma ,ti è chiara la cosa?
Ritratto di PariTheBest93
20 novembre 2013 - 13:22
3
Lo so, non stai mica parlando con un ignorante! La 4c infatti è solo l'inzio della gamma del rilancio è per dimostare cosa sa ancora fare l'Alfa... Posso capire le critiche ai gruppi sopiti come alfa o lancia, ma te denigri pure la Ferrari appena puoi, che è l'eccellenza Italiana nel mondo!!! Se c'è qualcosa da elogiare in italia non sono di certo gli Italiani (almeno la maggior parte) che non sostengono i loro prodotti, come le auto, e che causano la situazione sfavorevole che c'è in Italia e danno la colpa di tutto ai politici!!! Spero di essere stato chiaro...
Ritratto di Gino2010
20 novembre 2013 - 14:54
perchè se veramente la 4C fosse riuscita a rilanciare l'immagine di alfa,cioè a fare da traino alla giulietta ed alla mito perchè poi non c'è altro,quel 30% in meno non si spiega.Ed è un 30% in meno su di un mercato europeo in ripresa.E non mi dire che tutto è dovuto al fatto che in germania e francia c'è un pregiudizio verso le auto italiane perchè in spagna non hanno molta simpatia per i tedeschi ma l'alfa non guadagna una di una vetttura in più con un mercato che grazie agli incentivi per la rottamazione è cresciuto di oltre il 30%.Per esperienza personale so che nei paesi dell'est,russia in primis c'è molta ammirazione per il made in italy.Un rllancio di immagine avrebbe dovuto per meno frenare la caduta.In pratica,in termini di immagine,è come se la 4C non ci fosse mai stata.Quello che tu non vuoi accettare è che ormai fiat si contentra solo su quanto guadagna sul singolo modello venduto e non gli importa delle quote di mercato.In poche parole preferisce vendere 500 in tutte le salse su cui guadaga tanto e lasciare i listini privi di novità in modo da tagliare le spese.Ferrari e maserati sono auto di lusso e quindi esulano da questo discorso.Quindi anzicchè vendere una nuova bravo una nuova punto ed una 500 guadagnandoci,è un esempio,1000 euro ognuna,ti da la vecchia bravo,la vecchia punto,con un guadagno quasi nullo e poi la 500 che si vende perchè è chic te la fa pagare una tombola e ci guadagna sopra 3000 euro.Il guadagno è lo stesso ma le vendite sono più basse,in un caso perchè l'auto costa troppo e negli altri due perchè costa il giusto ma ormai è vecchia.In questo modo,con meno vendite si fanno anche più utili e ci sono anche meno rischi perchè ci si concentra solo su pochi modelli che hanno avuto successo.Ma poi se la produzione scende devi chiudere gli stabilimenti e mandare la gente a casa.Questo è marchionen.Questa è la sua filosiofia.Perfetta per gestire una casa d'aste o una banca d'affari.Ma l'auto è un'altra cosa.La 4C serve per guadagnarci sul singolo modello venduto.Non per trascinare alfa.Se no dovevi ampliare preventivamente la gamma prima.
Ritratto di PariTheBest93
20 novembre 2013 - 15:13
3
L'Alfa ha perso molto in immagine in questi anni e non sarà certo la 4c da sola a far cambiare idea alla gente, noi italiani in primis figurati gli europei... In Spagna non hanno simpatia per i Tedeschi ma le Seat le comprano lo stesso!!! Se c'è una cosa su cui fiat è fissata è proprio il guadagno anche a scapito dell'immagine e di vendere l'anima dei marchi (vedi Lancia)... Si nell'est europa so che c'è ammirazione, infatti tempo fa si è vista una notizia di vendite della 4c in Russia... Come ho già detto la 4c è l'inizio, giulietta e mito non sono vere alfa e la gente lo sa e non c'è pubblicità che possa far cambiare idea su questo! Il rilancio sarà coi i modelli su piattaforma a TP previsti fra qualche anno e sulle crossover di mito e giulietta, puntando sui segmenti medio-alti del mercato che vendono bene... Ti ricordo che se Audi è ciò che è oggi è tutto merito di VW e della sua strategia di mercato, e comunque vogliono sempre intenzionati a comprare l'alfa romeo, perché mai farlo???
Ritratto di Gino2010
21 novembre 2013 - 13:08
audi vuole AR perchè vede,giustamente,la AR come un modo per togliere quote di mercato a BMW e MB,specie la prima.Quando VW prese audi ci si pose la domanda:cosa devono offrire le audi perchè vengano preferite a MB e BMW?credo che la risposta sia stata:trazione integrale e rispetto dell'ambiente.Se però guardiamo il mercato audi di fatto ha occupato spazi che si sono creati col crescere della ricchezza pro capite in europa dagli anni '70-80 fino a pochi anni fa.Ma a MB ha tolto poco ed a BMW nulla.Ora che in europa non c'è più questa crescita di ricchezza deve togliere quote di mercato alle due concorrenti ed inotre arrivano altre concorrenti (lexus).Per togliere qualcosa a BMW e MB serve il blasone.E chi meglio di AR?Poi servono modelli e tecnologia,e quelli ce li mettono loro,cosa che la fiat invece non fa.
Ritratto di PariTheBest93
21 novembre 2013 - 16:44
3
Audi rispetto dell'ambiente? Certo rispetta le normative ma penso che le auto ecologiche siano altre... Comunque dubito che le Alfa con pianali e motori VW potrebbero fare concorrenza alle BMW e MB anche perché audi ormai il blasone ce l'ha evende bene come puoi vedere...
Ritratto di Gino2010
20 novembre 2013 - 13:40
Non paghi di aver distrutto il marchio lancia che a mio modesto parere era ancora salvabile prima dell'arrivo di marchionen ora in fiat ca.nnib.alizz.ano anche AR.E non lo capiscono e non lo vogliono capire che devono fare un serio rinnovamento di gamma che possa trovare una accoglienza benevola nei paesi europei specie in quelli dell'est e specie in russia dove vanno pa.zzi per ciò che viene dall'italia e parlo per esperienza personale.Che ti alfa?la 4C.ok sul ring va benissimo e quindi?chi può spendere 50.000 e rotti euro se la compra?ma manco po' ca.z.zo.Il grosso dei portafogli con quella cifra si dirige verso ammiraglie e suv.Dove ar offre il vuoto pneumatico e la concorrenza ringrazia.Mica solo quella tedesca.Alla lexus di certo non dispiace sapere che non c'è nessuna alfa concorrente.E tra i 30.000 ed i 50.000 che ci sta?la giulietta QV.Ok ha 230 cv.C'è ne sta una versione 4x4 o ibrida, a 4p o SW?macchè.Ed audi ringrazia.Io supplico,imploro l'onnipo.tente di fare svegliare una mattina marchionen con l'idea in testa di vendere alfa ad audi.Tanto abbiamo capito che loro non sanno o non vogliono salvarla.Forse vedremo un giorno la nuova giulietta TDI.Ma meglio questo che ritrovarsi alle porte del museo alfa a sospirare dei bei tempi che non tornano più.Vendete alfa ora.Alitalia docet.
Ritratto di Mario85
20 novembre 2013 - 13:58
possibile che non si parla della adam che prende 4 stelle nel crash test
Ritratto di PariTheBest93
20 novembre 2013 - 15:01
3
Sei fissato con le 4 stelle dell'adam!!! Avrai scritto almeno 10 commenti con questa frase... Non importa a nessuno ;)
Ritratto di PariTheBest93
21 novembre 2013 - 10:36
3
Se proprio ci tieni a parlane puoi sempre creare una discussione sul forum Opel... Sappi che pure importa della sicurezza e 4 stelle con la severità degli attuali crash test (molto più severi rispetto a qualche anno fa) rimane cmq un buon risultato... Al massimo ti puoi lamentare delle tre stelle della dacia dokker o della aygo/c1/107 (che avevano l'ESP montato, altrimenti avrebbero preso 2 stelle) e dire che appena uscite ne avevano 5 di stelle (nel 2005)
Ritratto di Merigo
20 novembre 2013 - 14:38
1
Nella 2a colonna da sx è indicato ottobre 2013, mentre ovviamente volevate indicare ottobre 2012 (tanto lo so che non correggerete l'errore, come gli innumerevoli che Vi ho segnalato in altre occasioni)! Detto questo, se per diverse Case il dato ottobre su ottobre è positivo, purtroppo nel periodo gennaio-ottobre la perdita del 2013 sul 2012 è enorme, con un totale di 320.259 auto vendute in meno, con percentuali che spaziano dal fallimentare - 30,0% di Alfa-Romeo al boom di Dacia con + 20,2%, ma con pochissimi che hanno di che ridere. Tra questi Mercedes che ha lanciato un fracasso di nuovi modelli e, a mio modesto parere, ha al momento una delle gamme più belle ed articolate della sua storia, che spunta nei 10 mesi un + 6,8%; e Seat con + 10,7 % ma con volumi che rappresentano circa la metà di Mercedes. Tra i grandi tiene il passo BMW (+ 0,9%), perdicchiano FIAT e Toyota (rispettivamente - 1,9 e - 1,2), mentre registrano perdite più consistenti tutti gli altri tra cui VW, Ford, Opel, Peugeot, Renault, Audi, fino al - 12,4 % di Citroen (nonostante i numerosi modelli nuovi lanciati nell'anno), penultima nella classifica del peggiore, dietro solo a, come detto, Alfa-Romeo. Insomma, 45.156 auto vendute in più rispetto a ottobre 2012 sono una rondine che non può fare primavera, essendo ottobre, mentre il numero terribile sono le 320.250 in meno, come dire un altro stabilimento, tra tutti, da chiudere!
Ritratto di Raffaelorenz
20 novembre 2013 - 15:51
Si, aria di ri-presa per il sedere.
Ritratto di IloveDR
20 novembre 2013 - 16:27
3
quanto Fiat nel mese di ottobre 2013 è sconvolgente...e Skoda non immatricola migliaia di KM.0, almeno in Italia...si dice che ormai la quasi totalità di Punto immatricolate siano delle Km:0
Ritratto di Moreno1999
20 novembre 2013 - 16:29
4
Ammazza! Spero che in futuro i conti in rosso (della Mazda) del periodo 2007-2012 vengano gettati nel dimenticatoio! Complimenti anche ai giapponesi della Lexus. Se leggendo questi due risultati ho sorriso, sono proprio morto dal ridere leggendo... Fiat (-3,3%), Lancia (-12,3%), Alfa Romeo (-33,9%).... COMPLIMENTONI! Peccato per Lancia e Alfa, fino a una decina di anni fa erano dei marchi coi fiocchi. E amavo le Alfa! Ora invece la gamma è ridotta a 3 auto che non sono affatto Alfa, cioè la MiTo, la Giulietta e la 4C. Personalmente ritengo che l'alleanza con Mazda deve essere sfruttata di più per cercare di tirare su l'Alfa... Non basta una Duetto, servono anche delle berline!
Ritratto di lucios
21 novembre 2013 - 08:20
4
......la Grecia! Mamma mia!
Ritratto di T88S
21 novembre 2013 - 11:28
Così a prima vista si nota un miglioramento delle immatricolazioni nel contesto europero, ma vedere negativo i dati del gruppo fiat sembra esagerato; come è noto, l'andameto del gruppo italiano in europa,dipende fortemente dal mercato interno. In Italia, soprattutto il settore privato ha contratto gli acquisti per l'automobile; ma nel resto d'europa il ritorno ad immatricolare è dovuto ad un importate fattore, il ritorno di incentivi pubblici per l'acquisto, cosa che in Italia nn c'è. Non è certo perchè vengano valutati i prodotti per la loro fama, altro fattore è il lancio di nuovi modelli che nel breve periodo porta ad eccellenti performance di immatricolazioni ( Mazda +59 nel mese, +14,1 tra genn-ott) che sono specialmente auto aziendali/dimostrative, lo stesso vale quando escono fuori produzioni dei modelli ( lancia musa ultimo trimeste 2012), poi senza dubbio all'estero le persone sono più propense a comprare auto di marchi "nazionali".
Ritratto di onavli§46
21 novembre 2013 - 12:25
che la ripresina nel settore auto in EU si evidenzia, c'è meno crisi economica e dunque sociale, Comunque i numeri degli anni passati (ante 2007 per comprendersi), se li possono scordare tutte le case automobilistiche. Il drammatico problema rimane nel nostro Paese, (ed in alcuni Nazioni EU, che commercialmente ed industrialmente non sono mai stati nessuno) che continua ad annaspare inutilmente per sconfiggere la crisi sociale che attanaglia negativamente l'Italia in ogni settore; per cui l'auto, pur non essendo bene di lusso, per noi diventa sempre più -sogno di lusso-. I dati che sin troppo insistentemente si diffondono, di una 2014 sempre pessimo, incutono, delusione, sconforto e...rabbia, tanta tanta rabbia, per essere mumificati "politicamente" dal non far nulla.
Ritratto di degrel0
21 novembre 2013 - 12:29
ridotte a questi livelli la colpa è sicuramente del gruppo Fiat,incapace di gestirle.Non si può affrontare il mercato con pochi modelli oltretutto male invecchiati.
Ritratto di IloveDR
23 novembre 2013 - 18:42
3
la Skoda Octavia s'è conquistato il 5° posto del mercato europeo di ottobre 2013
Ritratto di ivanf.
24 novembre 2013 - 22:04
La Fiat ancora in negativo............... Con tutti i soldi che ha preso dallo stato italiano doveva fallire trentanni fa....... Con quei soldi avrebbero mantenuto tutti i dipendenti a vita......... Poi lo stato italiano acquista auto estere.....il sistema è bacatoooooooooooooooo

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