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Mercato dell’auto in Italia: a luglio 2018 cresce del 4,42%

01 agosto 2018

Le immatricolazioni di auto nuove a luglio sono state 152.393. Il bilancio del periodo da gennaio a luglio è di 1.273.730, con un calo dello 0,74%.

Mercato dell’auto in Italia: a luglio 2018 cresce del 4,42%

TORNA LA CRESCITA, MA LENTA - Secondo il bilancio delle immatricolazioni di luglio 2018, si direbbe che il mercato italiano dell’auto si sia riavviato, dopo il risultato negativo di giugno. La crescita del 4,42% archiviata per il mese di luglio non è però sufficiente a rendere positivo il bilancio dei sette mesi da gennaio a luglio. Il consuntivo riporta ancora il segno meno, anche se soltanto per lo 0,74%. Le previsioni per fine anno sono ancora di un totale immatricolato inferiore a quello del 2017. Gli analisti dell’Unrae prevedono che a fine anno le nuove immatricolazioni saranno 1.960.000, contro le 1.971.195 del 2017. Per vedere di nuovo il segno più, occorrerà attendere il 2019, quando peraltro l’incremento previsto dovrebbe dare luogo a un consuntivo appena superiore a quello del 2017.

ANDAMENTI DIVERSI - La tendenza generale del mercato non è condivisa da tutti i marchi. Al contrario, sono forti le differenze da marca a marca. Lo si vede bene e subito valutando la graduatoria delle marche più diffuse a luglio. Al primo posto, come sempre, c’è la Fiat, con 26.537 vetture immatricolate, ma la performance rappresenta un forte calo nei confronti del risultato di luglio 2017: -10,08%. Al contrario, la Volkswagen, che con 12.885 unità immatricolate occupa il secondo posto segnando un incremento del 35,86% rispetto al luglio dell’anno scorso. Altro risultato notevole è quello della Renault, che con 11.109 vetture immatricolate è al terzo posto, grazie a un balzo del 38,22% sul 2017. Un risultato eclatante è poi quello della Jeep, nonostante ormai la crescita del marchio sia già in atto da qualche anno., A luglio le nuove immatricolazioni di Jeep sono state 7.205, ossia il 102% in più rispetto al 2017.

IL BILANCIO DEI SETTE MESI - Il quadro appare ancora più “accidentato” nel bilancio dei sette mesi da gennaio a luglio 2018. La Fiat accusa un arretramento del 17,88% nei confronti dello stesso periodo del 2017. Al contrario la Volkswagen segna un incremento del 18,53%, totalizzando 109.265 immatricolazioni. Contradditorio è invece il risultato della Renault, che nei sette mesi registra 85.263 nuove immatricolazioni, equi8valenti a un calo dello 0,95%. Saranno i prossimi mesi a dire se il risultato di luglio è stato un’inversione di tendenza o solo una parentesi felice. Bilancio di tutto rispetto è quello della Jeep, che evidentemente sta vivendo un periodo di trend positivo, dato che nei mesi da gennaio a luglio fa segnare una percentuale di crescita praticamente uguale a quello fatto rilevare a luglio: il 101,07% nei sette mesi e il citato 102% di luglio.

LE MARCHJE DI PRESTIGIO - Andamenti abbastanza diversi hanno avuto a luglio le tre marche tedesche di prestigio, Audi, BMW e Mercedes. Le variazioni percentuali rispetto all’anno scorso sono diverse tra le tre case: la Mercedes a luglio a registrato un calo del 21,08% (4.239 auto immatricolate), in “rosso” è anche l’Audi, ma soltanto dello 0,81% (5.250 unità); infine la BMW con 4.106 unità mette a segno un incremento del 2,60%.



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Ritratto di ct46
2 agosto 2018 - 05:28
Renault il marchio automobilistico con le immatricolazioni più taroccate al mondo,basta vedere la Clio in Francia che come privati vende meno della Sandero. Segno negativo e per magia un mese boom!! Che buffonata
Ritratto di gjgg
2 agosto 2018 - 07:29
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Alfa non pervenuta? Nemmeno nello specifico mercato Italiano? :(
Ritratto di Rieccomi
2 agosto 2018 - 09:11
Alfa cresce del 44,5%. Stelvio fa il botto (quasi il doppio di Q5) e Giulia tra le berline vende bene, meglio di serie 3 e Classe C. Anche se in leggero calo rispetto l’anno scorso. Dati Unrae.
Ritratto di Eccomi di nuovo
2 agosto 2018 - 09:41
Mercedes Classe C: 87.236 unità (26esima posizione in Europa), Audi A4: 80.156 unità (32esima posizione in Europa), BMW Serie 3: 63.529 unità (43esima posizione in Europa), Alfa Romeo Giulia (non pervenuta nella classifica delle 100 auto più vendute, leggasi cento, non cinquanta). Scrivere "Alfa cresce del bla bla bla, fa il botto bla bla bla" quando si parla di confronti con le tedesche è semplicemente imbarazzante.
Ritratto di Rieccomi
2 agosto 2018 - 09:55
Imbarazzante è il fatto che tu non abbia capito che stiamo commentando il dato vendite italiano. A livello europeo, da gennaio a maggio Stelvio ha venduto 13800 pezzi. X3 19700, Fpace 11300.
Ritratto di Eccomi di nuovo
2 agosto 2018 - 10:00
Imbarazzante è il fatto che con la scusa del dato vendite italiano si vuole mimetizzare un flop galattico spacciandolo per successo. Imbarazzante è anche il fatto che si omette volontariamente di dire che Mercedes GLC ha venduto 63.284 pezzi e Audi Q5 39.253 (se già si vuole fare esempi concreti e completi)
Ritratto di Rieccomi
2 agosto 2018 - 10:12
L’articolo parla dei dati del mercato italiano. E i dati che ho riferito a livello europeo sono corretti, così come il paragone con alcune concorrenti titolate. Se ti da’ fastidio che si registri un più 44.5% in Italia , è un tuo problema.
Ritratto di Eccomi di nuovo
2 agosto 2018 - 10:15
L'articolo di Alfa neanche parla. E i dati europei che ho riferito sono corretti (fonte articolo di AlVolante). Se ti da fastidio che in Europa Alfa Romeo è un mega flop è un tuo problema.
Ritratto di Rieccomi
2 agosto 2018 - 10:25
In Europa alfa, da gennaio a maggio, segna un incremento delle vendite del 12%. In Italia alfa ha immatricolato più vetturette di kia, Mercedes, Hyundai. Poco meno di Audi. Se l’articolo non ne parla, non mi interessa. Ho risposto a chi ha chiesto info su Alfa.
Ritratto di Eccomi di nuovo
2 agosto 2018 - 10:33
Ciò che un incompetente come te non riesce a capire è che Alfa potrebbe segnare anche un incremento del 100% ma sarebbe comunque un flop galattico se paragonata ad Audi, Mercedes e BMW (ma anche altre), citare qualche dato vendita italiano per nascondere il disastro vendite europeo è veramente imbarazzante. I numeri argomentano da soli la situazione: Mercedes Classe C: 87.236 unità (26esima posizione in Europa), Audi A4: 80.156 unità (32esima posizione in Europa), BMW Serie 3: 63.529 unità (43esima posizione in Europa), Alfa Romeo Giulia (non pervenuta nella classifica delle 100 auto più vendute, leggasi cento, non cinquanta). Tutto il resto è fuffa da rosicamento…
Ritratto di gjgg
2 agosto 2018 - 10:41
1
Veramente nemmeno la X3 c'è in quella Top 100. Per coerenza allora definisci la X3 un flop
Ritratto di Rieccomi
2 agosto 2018 - 10:59
Nella classifica top 100 non vi rientra neanche X3 e tante altre che flop non sono. Le berline da te citate si vendono in maggioranza nelle versioni sw. Dal 50% della C all80% della A4. Metà delle vendite di A4 in Europa, sono fatte in Germania. In Germania il ricorso alle auto immatricolazioni e km0 sfonda quota 80% del venduto per Audi bmw ecc. Rimane il fatto che Alfa è in crescita del 44.5% a luglio in Italia.
Ritratto di gjgg
2 agosto 2018 - 11:06
1
Considera che le Tedesche Premium-Lusso non producono solo in madrepatria (come Alfa e Maserati). E' normale stravendere anche negli altri mercati dove si hanno delocalizzati impianti di produzione. A dimostrazione del discorso appena fatto basta ricordarsi che Fiat è Italiana ma la Tipo la fanno in Turchia. Vedasi allora quante Tipo si vendono in Turchia.
Ritratto di gjgg
2 agosto 2018 - 13:07
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Veramente non è la 500 ma la Panda, assemblata in Italia
Ritratto di gjgg
2 agosto 2018 - 12:01
1
A questo punto facendo un ulteriore balzo all'indietro, anche tutta quella componentistica cui accenni tu difficilmente utilizzerà materie prime estratte nelle varie Italia, Germania, Francia, Usa, Giappone (che sono poi i paesi della componentistica automotive, almeno come sedi societarie delle ditte). Va a finire che partendo da Ferro - Carbone - Petrolio per le varie plastiche ecc. tutte le macchine che guidiamo (italiane e tedesche incluse) sono in verità kuwaittiane - venezuelane - cinesi - iraniane ecc.
Ritratto di gjgg
2 agosto 2018 - 13:15
1
Il discorso qualità qua e là mi sembra oramai già da un po' rimesso in discussione da tutti i vari gate cui abbiamo assistito negli ultimi anni. Non per niente Kia è prima assoluta nella famosa classifica Usa ma non è che qui o altrove le genti si straccino le vesti per correre in concessionaria a comprarle. Penso alla fine la maggior qualità sia quella d'immagine che dà il farsi tanta pubblicità. Ciò detto, a parità di prezzo, io preferirei e sarei più felice di comprare un'auto tipo Alfa fatta in italia dove magari ci ha lavorato anche un mio lontano parente o un domani ci potrebbero lavorare i miei figli, se al tedesco (o a chi la pensa come lui che tanto vale avere l'impianto in made patria o ovunque altrove) che una della Triade sia fatta in Spagna o Ungheria o Messico gli sta bene lo stesso e se la compra comunque, che dire, bontà sua
Ritratto di gjgg
2 agosto 2018 - 13:57
1
Un esempio (Classe S, Rio) che non ci ho capito nulla,devo ammetterlo. In particolare visto il fatto che ad esempio Porsche come marchio nelle stesse classifiche è anch'essa, come Kia, spesso in posizione altissima. Beh non mi sembra una 918 Hybrid sia meno sofisticata di una Mercedes Classe A
Ritratto di gjgg
2 agosto 2018 - 14:10
1
Idem Lexus è da sempre in top pure lei in tale tipologia di classifiche. E la tecnologia di bordo di una Lexus non penso abbia da sentirsi inferiore a quella Mercedes.
Ritratto di Claus90
2 agosto 2018 - 12:40
Criticano FCA che ha sedi in Turchia o in Polonia, è normale che imprese multinazionali importanti del genere abbiano sedi ovunque, io non mi stupisco se acquisto una bmw in Italia che mi arriva dal messico,come si può ancora pretendere che le auto Fiat siano ancora 100% prodotte in Italia, quanta mediocrità, le istruzioni italiane dovrebbero incentivare aziende straniere ad investire in Italia e non a farle fallire di IVA e incentivare le aziende italiane ad investire in Italia e a non farle traferire al confine con l'Italia
Ritratto di Fdet_
2 agosto 2018 - 11:00
Scusami, ma che razza di ragionamento è?! L'Alfa è stata rilanciata da soli 2 anni, è del tutto da incompetenti fare un paragone con Bmw, Audi e Mercedes che sono affermate ormai da decenni senza aver mai perso un colpo. Il piano di rilancio dell'Alfa Romeo è troppo giovane per poter tirare le prime somme. Guardate la Volvo, dopo l'acquisto della Geely, oppure anche la Jaguar dopo l'acquisto da parte di Tata. Sono progetti giovani e non mi pare che facciano numeri esorbitanti, nè tantomeno è quello l'obiettivo prefissato dai rispettivi marchi. Stai parlando di aria, fra 10 anni si potrà, nel caso, fare un paragone più sensato. E' ovvio che al giorno d'oggi la potenza economica di Alfa non sia minimamente paragonabile a quella della triade tedesca, che sforna un'auto nuova al mese ed hanno in gamma almeno una ventina di modelli, al contrario dei 4-5 Alfa Romeo. L'unica cosa che si può criticare, magari, è un'eccessiva lentezza nella commercializzazione dei modelli, ma da qui a parlare di fallimento mi sembra veramente da faziosi. Inoltre sappiamo tutti che i piani industriali hanno sempre una decorrenza di 5 anni, e noi ci mettiamo qui a sindacare dopo 15 mesi se un progetto sia efficace o meno? Andatevi a comprare Renault Citroen o VW, ma non rompete le scatole alle aziende italiane che mostrano ampi margini di crescita.
Ritratto di Fdet_
2 agosto 2018 - 11:46
George, le tue più che osservazioni, sembrano provocazioni. Pare inutile discutere se la mettiamo su questo piano, perchè potrei benissimo dirti di andar te a fare l'ad alfa, vediamo cosa ne riesce... Ripeto, a fine quinquiennio ne riparliamo, la giulia è uscita da due annetti e la stelvio da uno, quali conti dobbiamo fare con due modelli?! Servono ricavi per investire e di certo l'Alfa non si può inventare soldi dal nulla, specie dopo gli ultimi anni di buio totale
Ritratto di Mbutu
2 agosto 2018 - 12:32
Fdet_, solo un appunto su questa affermazione: "Sono progetti giovani e non mi pare che facciano numeri esorbitanti, nè tantomeno è quello l'obiettivo prefissato dai rispettivi marchi". In realtà, parlando di Alfa, degli obiettivi prefissati c'erano (piano industriale 2014-2018). E sono stati falliti clamorosamente.
Ritratto di Vincenzo1973
2 agosto 2018 - 12:11
la domanda di ECCOMI DI NUOVO e': hai un problema con Alfa? ti sta antipatica?
Ritratto di Rieccomi
2 agosto 2018 - 12:13
Nella classifica top 100 non vi rientra neanche X3 e tante altre che flop non sono. Le berline da te citate si vendono in maggioranza nelle versioni sw. Dal 50% della C all80% della A4. Metà delle vendite di A4 in Europa, sono fatte in Germania. In Germania il ricorso alle auto immatricolazioni e km0 sfonda quota 80% del venduto per Audi bmw ecc. Rimane il fatto che Alfa è in crescita del 44.5% a luglio in Italia.
Ritratto di Eccomi di nuovo
2 agosto 2018 - 12:20
La BMW X3 potrebbe anche vendere zero che tanto c'è la X1 che è a ben 61.156 unità. Eppure la sola BMW X3 vende più di Stelvio nonostante sia affiancata a X1,X2,X4,X5,X6 e fra poco anche X7. Poi i numeri argomentano da soli la situazione: Mercedes Classe C: 87.236 unità (26esima posizione in Europa), Audi A4: 80.156 unità (32esima posizione in Europa), BMW Serie 3: 63.529 unità (43esima posizione in Europa), Alfa Romeo Giulia (non pervenuta nella classifica delle 100 auto più vendute, leggasi cento, non cinquanta). Tutto il resto è fuffa da rosicamento…
Ritratto di Luzo
2 agosto 2018 - 14:34
Hsi ragione ma i dati 'nudi e crudi' non sorprendono ... Se invece quei dati li omogenizzi la realtà ė un bel po diversa da quella che spacci come assoluta. Ma mi rendo conto che per un funboy da tastiera può essere ostica come attività
Ritratto di Giuliopedrali
2 agosto 2018 - 12:34
In Italia va discretamente la Giulia e dappertutto la Stelvio va benissimo. Però per dire in vari paesi europei (viene venduta solo negli USA in più) la Giulia viene dopo la Panamera.............
Ritratto di gjgg
2 agosto 2018 - 10:39
1
Più che altro non si capisce l'interesse del fatto che in Lituania o Ungheria o Portogallo vendano più altre marche. A me già quello che si vende a Milano o Torino interessa poco rispetto a quello che si vende e vede per strada dalle mie parti. Altrimenti in Usa vendono più PickUp, in Giappone più Keycar, ma la cosa a uno di Berlino o Parigi o Roma che gli cambia?
Ritratto di gjgg
2 agosto 2018 - 10:36
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Il calo annuale penso fosse automatico nel momento che arrivava Stelvio a cannibalizzare parte della clientela
Ritratto di otttoz
2 agosto 2018 - 08:04
si vendono più vetture costose? i ricchi son più ricchi ed i poveri più poveri? in aumento gli evasori che dispongono di più liquidi non pagando le tasse?
Ritratto di Giulk
2 agosto 2018 - 09:46
In effetti me lo stavo chiedendo anche io, vedo in giro molte macchine tedesche da minimo 30.000 euro nuovissime, ma anche suv di vario genere su quelle cifre se non più, quindi credo che a prescindere dalla crisi economica, molti italiani se la passano meglio di quanto vogliono far credere. Oppure le prendono a noleggio, altre spiegazioni non ne trovo
Ritratto di Roomy79
2 agosto 2018 - 10:09
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Fai pure la seconda...ormai molti fanno noleggio privati oppure le diaboloche formule anticipo+ 36 mesi rate + maxi saldo finale per cui non avranno i soldi. Mio cognato ha preso un mega-tiguan r-design, led, cerchi da 19, display digit con questa formula, dicendo si e tolto lo sfizio per 3 anni e poi la rende e l’altra sera si lamentava che farà solo 1 settimana di ferie, perche costa caro. Questa e l’intelligenza dell’italiano medio, suv e iphone per farsi vedere, poi le pezze al cul@
Ritratto di Roomy79
2 agosto 2018 - 10:12
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E quando gli ho detto...”auguri per l’acquisto delle gomme da neve quest’inverno” mi ha guardato pure stupito...
Ritratto di Roomy79
2 agosto 2018 - 14:38
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Qua da noi nevica spesso e le termiche fanno la differenza te lo posso garantire, montale poi le catene sui cerchi da 19...
Ritratto di Giulk
2 agosto 2018 - 10:14
Ah ecco perfetto, si questa del noleggio l'avevo notato in quanto spesso su queste auto hanno la targa con il nome del noleggiatore e ne vedo sempre più spesso in giro. Quelle formule con la maxi rata finale ( o la rendi ) le trovo assurde, capisco che molti le vedano del tipo "va beh pago per tre anni mi godo l'auto e poi si vedrà" ma insomma. Come dici tu e diventata probabilmente più una questione di immagine anche non avendone le possibilità, che di "amore" effettivo per l'auto
Ritratto di Roomy79
2 agosto 2018 - 10:51
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Anche perché la promo tiguan ad esempio prevede 6500 anticipo, 250 al mese per tre anni e saldo di 13000 € circa, tu comunque in 3 anni gli lasci 15500 euro e alla fine non hai ina mano nulla!!!
Ritratto di Fdet_
2 agosto 2018 - 11:11
Magari è più conveniente spendere poco al mese che privarsi di tutti i soldi in una volta sola, specie per le famiglie che hanno più spese da affrontare. Il fatto che si paghi qualcosa a rate non è detto che implichi che l'acquirente non abbia soldi, piuttosto che magari non ha solo quello da pagare. Ognuno è libero di spendere i propri soldi come vuole...
Ritratto di Roomy79
2 agosto 2018 - 15:46
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Si ma un conto e pagare a rate una punto o comunque una macchina da 12-13.000 € un’altro e comprare metà macchina da 30000, anche se non se ne ha la possibilità, sono 2 cose molto diverse
Ritratto di Fdet_
2 agosto 2018 - 16:29
Ribadisco quanto detto, non conta il valore del bene quanto il "potere d'acquisto" del singolo al momento della firma sul contratto, le spese che deve sostenere in aggiunta ecc... criticare chi compra a rate mi sembra ingiusto, posso capirlo per chi compra un telefonino da 150 euro a rate, ma con beni ben più costosi ribadisco che ognuno sia libero di decidere autonomamente. Parlo per chi sceglie i leasing della casa madre, non per chi sceglie il noleggio a lungo termine, sia chiaro..
Ritratto di Roomy79
2 agosto 2018 - 19:32
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Io credo che oggi siamo drogati di apparenza e necessità di consumare e credo sia stupido impiccarsi per comprare il macchinone e poi non avere i soldi per andare in vacanza...non critico chi compra a rate (pure io ho pagato l’auto a rate), ma ritengo un errore sfruttare le rate per acquistare beni completamente fuori dalla propria portata solo per fare i “fighi”, un conto e pagare 200 € per 3 anni e poi avere un auto di proprietà, un’altro 350 € + anticipo e ritrovarsi a piedi, mi pare che il potere d’acquisto sia ben diverso
Ritratto di Roomy79
2 agosto 2018 - 19:34
1
Poi si fa per parlare per carità...io sono per la libertà individuale, però se poi hai l’audi da 40000€, ma non paghi le rate del condominio o la mensa scolastica (e credimi e pieno) allora la tua libertà inizia a ledere quella degli altri
Ritratto di Maria Rossi
2 agosto 2018 - 21:35
Vero!
Ritratto di Maria Rossi
2 agosto 2018 - 21:33
Concordo!
Ritratto di Mbutu
2 agosto 2018 - 11:05
Lancia e fiat sono in caduta libera. Jeep mi sorprende perchè se incrementi del genere erano "normali" all'inizio quando i numeri erano piccolissimi ormai mi sarei aspettato un rallentamento. Invece continua ad un ritmo allucinante. Sempre impressionante VW.
Ritratto di Luzo
2 agosto 2018 - 14:23
Tutte le vendite, di quasi tutti, dipendono da quanto la casa spinge quel marchio/modello e nel caso specifico hanno ben dichiarato che l'intenzione sarebbe quella di incentivare auto con maggior margine piuttosto che panda e Y.
Ritratto di Mbutu
2 agosto 2018 - 15:29
So che è tempo sprecato provare a ragionare con uno come te. Ma un tentativo ogni tanto si può fare. Stiamo parlando del mercato italiano. Dove fiat continua a fare promozioni e pubblicità, ovvero i suo modelli li spinge eccome. Solo che ormai sono obsoleti e la gente, anche quella campanilista, non è completamente rimbambita. Nonostante tutte le dichiarazioni sull'incentivare auto con maggior margine, se domani uscissero con la nuova punto o la nuova panda ricomincerebbero a venderne (almeno in Italia) a secchiate. Semplicemente non lo fanno. Il che non è un crimine. Ma lascia me nel diritto di dire (con piena ragione) che fiat è in caduta libera e certi elementi con lo scorno di doversi arrampicare sugli specchi pur di difendere l'indifendibile (a che pro, poi, non mi sarà mai dato di capirlo).
Ritratto di Giuliopedrali
2 agosto 2018 - 13:36
Detto e ricetto come può avere successo Alfa facendo semplicemente buone auto (come per qualunque marca) non importa se Alfa al 100%, lo stesso vale per Fiat ma la stanno abbandonando.
Ritratto di Jumputer
2 agosto 2018 - 22:10
ibride 5,2% del mercato. Dal 3,5 dello scorso anno in maggior parte Giapponesi e buoni numeri anche dai Coreani. Sottolineo 389 LEAF elettriche tante quante le GOLF a metano con VAG impegnata in uno sforzo pubblicitario senza eguali sul metano. Diesel dal 56,6 (2017) al 51%. Ancora troppe rispetto al resti d'Europa dove è in caduta libera....
Ritratto di Vincenzo1973
3 agosto 2018 - 08:36
Probabile che i diesel caleranno ancora per un semplice fatto: per anni tante persone hanno comprato diesel indipendentemente dai km percorsi. Se fai 10.000 l'anno è antieconomico il diesel, anche se si guida meglio. Quindi molti si buttano su altri carburanti. Ma chi viaggia comprerà cmq diesel ( o gpl o metano) perché con l'ibrido non ci fa nulla
Ritratto di Jumputer
5 agosto 2018 - 08:47
Questi preconcetti che ci sono sugli ibrid.. bohhh? Cosa significa "chi viaggia non i fa nulla?" sono all terza prius e faccio più di 30.000 km anno... consumi .. la Prius ha 40 lt di serbatoio e con un pieno faccio più di 800 km (il pieno sono 37-38 lt ).. quest'estate ho fatto 2500 km di cui 1500 di autostrada a pieno carico e la media è stata 4,9... andatura 130 cruise control.... cosa mi prendo "il metano?" ogni 300 km fermo a fare il pieno? vul dire 100 pieni in un anno...2 a settimana per me...bohhh?
Ritratto di Vincenzo1973
5 agosto 2018 - 11:31
Non si tratta di preconcetti. Se fai 20 a litro ( io faccio un po' meglio a metano), ma io spendo circa 0.92 a kg mentre tu 1.6. E inoltre non possiamo paragonare l'efficienza aerodinamica di una prius con quella di una c Max. La differenza c'è ed è tanta
Ritratto di 82BOB
3 agosto 2018 - 09:07
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Poche sorprese da questi numeri, che poi sono veramente pochi per esprimere giudizi! In ogni caso, Tutti questi dati di mese in mese, anno in anno... per me sono informazioni per certi versi inutili, che non dicono molto sul commercio di automobili, e dovrebbero essere estesi a livello globale, su più anni, e parametrati al sistema a cui si riferiscono! Non si può pensare che il mondo dell'auto sia sempre in crescita! A maggior ragione in un paese come il nostro dove gli incentivi per le autovetture negli ultimi venti anni sono stati diversi... Il sistema della mobilità è vario... se c'è un calo del mercato, non è necessariamente una cosa negativa, soprattutto in paesi come l'Italia o i paesi "sviluppati" in genere! E' importante che il parco auto che circola in una nazione, soprattutto per quello che riguarda i mezzi di servizio (gazzelle, taxi, autoambulanze, ecc.), sia sempre efficiente e le professioni che necessitano di autovetture, come ad esempio i rappresentanti, circolino su mezzi adeguati e sicuri! L'auto va sostituita se necessario, in base all'uso che uno ne fa, non deve essere cambiata per forza... Se il vecchietto va in giro con la 124 e ci fa al massimo 1000 km l'anno e non la sostituisce alle case automobilistiche che gli cambia? Ci sarà sempre un 20enne o 30enne che si compra la Polo o la 308... Non parliamo poi in generale dei problemi di mobilità, trasporto, ecc. che è tutto un altro discorso che finisce per essere troppo OT!

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