TORNA LA CRESCITA, MA LENTA - Secondo il bilancio delle immatricolazioni di luglio 2018, si direbbe che il mercato italiano dell’auto si sia riavviato, dopo il risultato negativo di giugno. La crescita del 4,42% archiviata per il mese di luglio non è però sufficiente a rendere positivo il bilancio dei sette mesi da gennaio a luglio. Il consuntivo riporta ancora il segno meno, anche se soltanto per lo 0,74%. Le previsioni per fine anno sono ancora di un totale immatricolato inferiore a quello del 2017. Gli analisti dell’Unrae prevedono che a fine anno le nuove immatricolazioni saranno 1.960.000, contro le 1.971.195 del 2017. Per vedere di nuovo il segno più, occorrerà attendere il 2019, quando peraltro l’incremento previsto dovrebbe dare luogo a un consuntivo appena superiore a quello del 2017.
ANDAMENTI DIVERSI - La tendenza generale del mercato non è condivisa da tutti i marchi. Al contrario, sono forti le differenze da marca a marca. Lo si vede bene e subito valutando la graduatoria delle marche più diffuse a luglio. Al primo posto, come sempre, c’è la Fiat, con 26.537 vetture immatricolate, ma la performance rappresenta un forte calo nei confronti del risultato di luglio 2017: -10,08%. Al contrario, la Volkswagen, che con 12.885 unità immatricolate occupa il secondo posto segnando un incremento del 35,86% rispetto al luglio dell’anno scorso. Altro risultato notevole è quello della Renault, che con 11.109 vetture immatricolate è al terzo posto, grazie a un balzo del 38,22% sul 2017. Un risultato eclatante è poi quello della Jeep, nonostante ormai la crescita del marchio sia già in atto da qualche anno., A luglio le nuove immatricolazioni di Jeep sono state 7.205, ossia il 102% in più rispetto al 2017.
IL BILANCIO DEI SETTE MESI - Il quadro appare ancora più “accidentato” nel bilancio dei sette mesi da gennaio a luglio 2018. La Fiat accusa un arretramento del 17,88% nei confronti dello stesso periodo del 2017. Al contrario la Volkswagen segna un incremento del 18,53%, totalizzando 109.265 immatricolazioni. Contradditorio è invece il risultato della Renault, che nei sette mesi registra 85.263 nuove immatricolazioni, equi8valenti a un calo dello 0,95%. Saranno i prossimi mesi a dire se il risultato di luglio è stato un’inversione di tendenza o solo una parentesi felice. Bilancio di tutto rispetto è quello della Jeep, che evidentemente sta vivendo un periodo di trend positivo, dato che nei mesi da gennaio a luglio fa segnare una percentuale di crescita praticamente uguale a quello fatto rilevare a luglio: il 101,07% nei sette mesi e il citato 102% di luglio.
LE MARCHJE DI PRESTIGIO - Andamenti abbastanza diversi hanno avuto a luglio le tre marche tedesche di prestigio, Audi, BMW e Mercedes. Le variazioni percentuali rispetto all’anno scorso sono diverse tra le tre case: la Mercedes a luglio a registrato un calo del 21,08% (4.239 auto immatricolate), in “rosso” è anche l’Audi, ma soltanto dello 0,81% (5.250 unità); infine la BMW con 4.106 unità mette a segno un incremento del 2,60%.



















































