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Mercato auto UE: l'elettrico vola al 21,7%, crollano benzina e diesel

Pubblicato 24 settembre 2026

Il mese di agosto 2026 ha segnato un +4,5%, con 708.211 immatricolazioni contro le 677.491 dell’agosto 2025.

Mercato auto UE: l'elettrico vola al 21,7%, crollano benzina e diesel

SEGNO PIÙ

Il mercato dell'auto europeo chiude i primi otto mesi del 2026 in crescita del +5,3%, con quasi 7,55 milioni di immatricolazioni nell'Unione europea. Lo certificano i dati Acea, l'associazione dei costruttori europei, che fotografano un mercato sempre più orientato all'elettrificazione. Il mese di agosto ha segnato un incremento del 4,5%, con 708.211 immatricolazioni contro le 677.491 dell’agosto 2025.

AUTO ELETTRICHE OLTRE IL 20%

Il segmento che cresce di più è quello delle auto elettriche a batteria (BEV), che nei primi otto mesi del 2026 salgono al 21,7% di quota, erano il 15,8% un anno fa, con oltre 1,64 milioni di unità immatricolate, il 44,9% in più rispetto al 2025. A trainare il boom sono Francia, Germania e Danimarca, che insieme valgono il 64% di tutte le elettriche vendute nella Ue.

 

Mercato Auto UE (Gen-Ago 2026)

Quote di mercato per tipo di alimentazione (Fonte: ACEA)

Ibride (HEV)36,6%
 
Elettriche a batteria (BEV)21,7%
 
Benzina20,0%
 
Ibride Plug-in (PHEV)10,0%
 
Diesel9,0%
 

 

IBRIDE E MOTORI TRADIZIONALI

Le ibride (HEV) restano comunque la scelta più diffusa tra gli automobilisti europei, con una quota del 36,6% nei primi otto mesi del 2026 e una crescita trainata da Spagna e Italia. Bene anche le ibride plug-in (PHEV), che toccano il 10% di quota grazie soprattutto alla spinta del mercato italiano, in crescita del 77,6%.

Sul fronte opposto, i motori tradizionali rappresentati da benzina e diesel continuano a perdere terreno. Insieme rappresentano ormai solo il 29% del mercato nei primi otto mesi del 2026, contro il 37,5% di un anno fa. La quota delle vetture con motore a benzina cala del 18,6%, con la Francia che segna il crollo più netto (-35,8%).

OCCHIO AI CINESI

Tra i costruttori, il Gruppo Volkswagen resta il gruppo leader in Europa con il 26,5% di quota, seguito da Stellantis al 15,9%. Ma i numeri più sorprendenti arrivano dai marchi cinesi. BYD passa dallo 0,9% del 2025 al 2,4% del 2026 con 177.752 unità e un +163%. Chery cresce del 250,9% e Leapmotor del 426,8%, anche se su volumi ancora contenuti.



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Ritratto di Vadocomeundiavolo
24 settembre 2026 - 10:44
Per la prima volta Volkswagen ha più ordini per le elettriche che per le termiche. Solo la I D. Polo ha 40 mila ordini.
Ritratto di MXcinquista
24 settembre 2026 - 11:46
2
Il problema è che con la loro capacità produttiva 40.000 ordini potrebbero evaderli nel giro di qualche settimana, ma è già un buon inizio
Ritratto di giocchan
24 settembre 2026 - 11:55
La ID.Polo Trend a 24.9k (senza finanziamenti) è un'auto molto "a fuoco". Se va bene l'autonomia, non è un'auto particolarmente "castrata" su cv o interni... certo, di cerchi in lega manco a parlarne (è pur sempre una VW - quella che vendeva ID.3 a 35k senza altoparlanti posteriori), ma non hanno fatto robe come segare i display, o altro.
Ritratto di Giulk
24 settembre 2026 - 15:01
Un auto a "fuoco" con una batteria ridicola a 25K? a sto punto compro cinese, una b05 che mi costa pure meno
Ritratto di giocchan
24 settembre 2026 - 15:25
Quindi quando dico che il prezzo è "a fuoco" è perchè lo paragono con le segmento B di Hyundai/Kia, Renault, Sperantis, ecc... di pari autonomia/prestazione/dotazioni. La premessa è che "il software / l'affidabilità / la rete assistenza" di una "non cinese" sia superiore a quella "delle cinesi". È così? Le vendite di ID.Polo stanno andando bene, quindi è lecito pensare ci sia un certo numero di persone che la pensa così. Magari tra N anni scopriremo che una Leapmotor non ha nulla da invidiare a VW... per ora il dubbio è lecito.
Ritratto di MXcinquista
24 settembre 2026 - 17:42
2
+1 giocchan, dovremmo anche ricordarci che in Cina i costi della manodopera e dell'energia sono una frazione rispetto all'Europa occidentale, aggiungici il dumping dei prezzi promosso dal governo e poi non è facile stupirsi che costino di meno nonostante le facciano a 8000 km di distanza e paghino dazi consistenti.
Ritratto di Alexspc79
24 settembre 2026 - 12:10
14
Sei volkswagenista
Ritratto di Vadocomeundiavolo
24 settembre 2026 - 12:14
Lavoro solo in produzione a Wolfsburg E sono informato
Ritratto di TheMatt1976
24 settembre 2026 - 12:27
E quindi hanno ragione loro a proporla a quel prezzo. Hanno vinto.
Ritratto di Vadocomeundiavolo
24 settembre 2026 - 12:30
Chi vende ha sempre ragione
Ritratto di TheMatt1976
24 settembre 2026 - 12:53
Con amarezza ma devo dire che è vero.
Ritratto di EVpundit
24 settembre 2026 - 16:16
Gli ordini non sono vendite
Ritratto di TheMatt1976
24 settembre 2026 - 16:19
Hai ragione. Ma se ordini una cosa è perché sei interessato a comperarla, sbaglio?
Ritratto di Vadocomeundiavolo
24 settembre 2026 - 16:20
Per ora sono state ordinate Prime consegne da aprile. Non immaginavano una tale richiesta.
Ritratto di zottto
24 settembre 2026 - 10:56
Noi non siamo Francia, Germania e Danimarca. In Italia, con le elettriche al 6% succede questo: www.e-gazette.it/sezione/elettricita/estate-blackout-ecco-tutti-disagi-elettrici-giro-italia
Ritratto di 02-0xygenerator
24 settembre 2026 - 11:06
Si è aperto. Sono disagi in poche zone di poche città. E sono dovuti al fatto che la rete deve essere ancora potenziata. Non per mancanza di “ corrente “. Le reti vengono costantemente implementate. La politica locale, più che protestare, dovrebbe richiedere l’adeguamento della rete e fare in modo che avvenga.
Ritratto di Flynn
24 settembre 2026 - 21:25
2
E si certo.. perché risolvere il problema della vetusta rete di produzione e distribuzione elettrica quando con una buona dose di immobilismo si può fare comodamente un tasso ?
Ritratto di CB400four
24 settembre 2026 - 10:58
7
Il mercato è più veloce del green deal, tanto osteggiato.
Ritratto di Quello la
24 settembre 2026 - 11:01
Ottimo. Il mercato sceglie sempre il prodotto più adatto. Senza tanti incentivi e/o leggi e divieti.
Ritratto di TheMatt1976
24 settembre 2026 - 12:28
Come dovrebbe sempre essere.
Ritratto di Euro7
24 settembre 2026 - 13:42
Man non proprio.. se fosse per il mercato saremmo qui ancora con motori e auto senza catalizzatore.. i locali sarebbero pieni di fumatori ... si utilizzerebbe ancora l'amianto, la benzina sarebbe con il piombo... sarebbe una strage silenziosa.. ecc ecc..
Ritratto di Quello la
24 settembre 2026 - 13:56
Cià pure ragione il caro 7. Tuttavia - per esempio - si può ancora fumare e bere (non so per quanto…) e usare le euro0 (non dappertutto, è vero). Io sono contro gli assolutismi, direi. Per questo mi defilo quando la disputa diventa gufoni termici contro nazielettrici, carissimo Euro7.
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 14:00
Sì ma poi se gli chiedi in merito a voli "di piacere" in lungo e largo per il globo = quello invece non c'è problema...
Ritratto di Quello la
24 settembre 2026 - 14:16
Anche per quello non sono assolutista, caro 6su. Perché c’è sempre qualcuno più puro che ti epura. Impossibile essere probi in tutto, quindi meglio non andare in giro con il ditino alzato. E ho detto ditino.
Ritratto di BobTheBear
24 settembre 2026 - 18:33
Posso anche starci nel non essere assolutista. Però dovresti essere d'accordo con me che chi rompe paga. Se è così chi una idrocarburi fossili (compreso me) allora dovrebbe pagare nel prezzo d'acquisto e relativo uso i danni che fa usandolo. Quindi una bella Carbon Tax (o futura ETS2) è più che accettabile.
Ritratto di Quello la
24 settembre 2026 - 18:54
Oddio, carissimo Bob: le cose vanno calate nella realtà. Probabilmente chi ha una euro 0,1, 2 non ha soldi per permettersi di comprare l'auto ogni dieci anni (a meno che non sia una certificata ASI, ma in quel caso vedrai che la scappatoia la trovano di sicuro). E' come se andassi da uno che abita su un vecchio condominio e gli dicessi: guarda che inquini troppo con le tue finestre monocamera e la tua caldaia a metano: ti buttiamo giù la casa o ti facciamo pagare tremila euro all'anno di tasse. Non il massimo della giustizia insomma. Io credo che sono giuste le leggi per il futuro: un po' alla volta le cose migliorano (forse).
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 11:10
Il dato riportato gen-ago imho non rende giustizia alle elettriche che infatti nel mese ultimo (ago) hanno fatto più del 30% se non erro. Quindi la domanda diventa: quanto si spaccherà l'Eu in tal senso con tipo noi a scarso il 10% (e chissà quanti altri in questa fascia % suppergiù nella zona mediterranea - balcanica), mentre di contro (dopo i vari paesi scandinavi e benelux) ora persino i limitrofi paesi centro-nordEU a spingere verso i 30% e i 40% "grazie" ai malus fiscali e cose simili a fare da deterrenti per le scelte "vecchia scuola"?
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 11:11
* Io inizierei ad "adocchiare" qualche Pandina in offerta prima che pure qua giocoforza si debba fare tale passo e una non phev-bev non sarà di fatto ammessa come acquisto, pena doverla pagare il doppio del listino. Un destino che mi sembra inevitabile
Ritratto di Flynn
24 settembre 2026 - 20:29
2
Ehhh.. bei tempi quando le Bev erano impiantate e si poteva discutere dello 0.1 % in piu' ... :-(((()
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 21:54
Ve l'avevo detto (penso) che bastava aspettare, che poi arrivava il dovuto momento. Ora te potresti obiettarmi: sì ma in Italia siamo ancora alquanto piantati; e allora pure in tal caso ti dico che come fra Norvegia e Danimarca c'è passato tipo un lustro , e parimenti tipo un lustro fra Danimarca e Francia, un altro lustro ancora (se non meno) e vedi che poi pure qua mi sa let's go coi meccanismi di malus che (per lo meno fra seg.C e superiori) tutti di bev, e invece vaderetro le non bev (da pagare il doppio del listino causa la tassa d'immatricolazione legata al malus)
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 21:57
Oramai il meccanismo, quello che funziona davvero, pare lo si sia trovato. Adieu a 10k di incentivo, e cose così ( = solo palliativi per fugaci gioie %stiche)
Ritratto di 02-0xygenerator
24 settembre 2026 - 11:15
Come sempre poi, gli italiani si trovano di fronte alla realtà dei fatti. Ma ancora non capiscono cosa stia accadendo. Come gli anziani con lo spid o il CieId o la firma digitale annessa. E va considerato che le popolazioni più “ indietro “ alzano le quote di auto inutili come le plug in ( Italia ) che vengono utilizzate male nella maggior parte dei casi, o come le ibride ( sempre Italia e Spagna ). Perchè Francia, Germania e Danimarca, fanno il 64% del venduto elettrico.
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 11:18
Spiegato già sopra: finché saremo esenti da malus e cose simili, qua si continuerà a viaggiare verso la % naturale delle elettriche (al momento alla meglio attorno al 10%) . Quello che te dici in alcune altre nazioni "hanno capito" glielo solo "hanno fatto capire" caricandogli tipo il doppio del costo listino (grazie a tasse varie) se solo ancora provassero ad avvicinarsi a una ice - hev
Ritratto di 02-0xygenerator
24 settembre 2026 - 11:43
Cosa che normalmente andrebbe fatta anche qua. Vuoi inquinare ? Scegli di farlo ? Paghi. In tutti i modi possibili. Semplice. C’è chi non vuol capire ? Lo si porta a capire. E di fatto purtroppo, la gente capisce, solo quando gli si tocca il portafoglio.
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 11:51
Dicevo infatti per quelli che erano rimasti all'idea "eh ma è una scelta libera, crescono perché hanno capito che è proprio meljo la teknologgyia in quanto ad utilizzo pratico!"
Ritratto di 02-0xygenerator
24 settembre 2026 - 13:10
Ahhh una scelta libera. Me le elenca, perché io tutte ste scelte libere nei massimi sistemi, non le vedo. La mia scelta libera si limita a quale supermercato scegliere e quali pomodori comprare. Che potrebbero anche venire tutti dallo stesso campo ma inscatolati con nomi diversi, per quel che ne so io. Ah ma forse lei intende, la scelta di mettere o no le tende alle finestre, Si è vero. Li ho scelto. Ho scelto di non mettere le tende. :-))))) Per le illusioni, in fondo a dx, grazie.
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 13:43
Voglio sperare non fosse un tentativo di fare ironia.
Ritratto di 02-0xygenerator
24 settembre 2026 - 13:46
È la realtà
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 13:48
Che a casa sua le fanno scegliere al massimo le tende e i pomodori? Bah...
Ritratto di 02-0xygenerator
24 settembre 2026 - 14:29
Si certo. Proprio così.
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 14:34
+1
Ritratto di Al Volant
24 settembre 2026 - 12:40
Strano, alla ex ilva di taranto che oltre ad inquinare di co2 quanto una intera regione e provocare ANCHE danni sanitari, elargiscono soldi a debito pur di continuare! E lo hanno fatto tutti i governi, di tutti i colori e tipologie... Persino il wwf!
Ritratto di 02-0xygenerator
24 settembre 2026 - 13:14
Ehhhhhh ma bisogna salvaguardare i lavoratoooooriiiiiii. Anche se non producono più nulla. Lo stipendificio italico. Alitalia, ilva, Fiat, dicono niente ?
Ritratto di Sherburn
24 settembre 2026 - 12:44
Costa sempre meno che acquistare una bev per gironzolare per il centro città. Io vado a piedi in città, e poi ora a benzina, in futuro a gasolio ma proprio per soddisfazione, quando esco dall'urbe. Più elettriche vengono vendute meglio è, perchè si aprono spiragli con le deroghe. Per dire, un vicino usa moto da regolarità anni 70, euro -5 con urlo di Munch. Lo fa in deroga, in maniera completamente legale.
Ritratto di 02-0xygenerator
24 settembre 2026 - 13:30
Fortuna che è un vicino suo. A Milano bisogna porre attenzione. Tre energumeni hanno danneggiato pesantemente un’auto termica parcheggiata nello stallo delle elettriche. Senza peraltro liberare lo stallo.
Ritratto di Euro7
24 settembre 2026 - 13:45
Infatti.. sarebbe da mettere il carburante a 5€ al litro.. vedi poi come le città diventano più respirabili...
Ritratto di alvolanaftonee
24 settembre 2026 - 15:02
4
Ma si facciamo anche a 10€ al litro... tanto adesso faranno le nuove centrali nucleari. Speriamo che le scorie radioattive le vengono a scaricare davanti casa di Euro7, d'altronde se vuoi l'elettrico ti devi anche prendere la monnezza che produce.
Ritratto di Euro7
24 settembre 2026 - 15:12
Le scorie nucleari di terza e quarta generazione sono volumi minimi, solidi, tracciati e stoccati in depositi geologici sicuri a centinaia di metri sottoterra, senza che nessuno ne respiri un solo microgrammo. Il motore a scoppio, invece, è letteralmente una ciminiera senza filtro che scarica nanoparticelle, PM2.5, PM10 e ossidi di azoto NOx direttamente ad altezza uomo nei polmoni dei nostri figli nei centri urbani, causando solo in Europa decine di migliaia di morti premature all'anno per patologie respiratorie e cardiovascolari. Preferire che milioni di marmitte continuino ad avvelenare l'aria delle città per sempre pur di non accettare centrali efficienti e controllate non è una critica ecologista: è analfabetismo funzionale applicato alla salute pubblica.
Ritratto di alvolanaftonee
24 settembre 2026 - 20:28
4
Il registro tumori non è d'accordo con la tua affermazione sulle scorie radioattive. Mi sa tanto che ti sei dimenticato delle Ecomafie e dei loro smaltimenti illegali in terreni agricoli di scorie radioattive e delle navi dei velini affondate in mare. Facciamo il Bis, tanto per te è analfabetismo funzionale applicato alla salute pubblica.
Ritratto di Sherburn
24 settembre 2026 - 19:25
@Euro7: cominciamo a proibire a tutte le auto, a prescindere dalla motorizzazione, di entrare nelle ztl, vediamo quante bev si vendono.
Ritratto di Sherburn
24 settembre 2026 - 17:41
Ma dovremmo tassare le bev in maniera talebana, voglio dire, dei veicoli per gironzolare nelle città, al massimo si spingono per dei safari nell'hinterland, "cara prendi il passaporto e l'antimalarico non si sa mai" con diretto impatto sulla sedentarietà. Quanto ci costano tutti questi sedentari che si allevano entusiasticamente il loro diabete di tipo2? Tassarle, alla scandinava!
Ritratto di Clovis
24 settembre 2026 - 11:55
Non glielo fai capire....
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 13:30
Lo sanno, lo sanno. Ma fanno gli gnorri :)
Ritratto di 02-0xygenerator
24 settembre 2026 - 13:33
Cosa sappiamo ?
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 13:41
Chi?
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 13:45
Fra l'altro oggi triplice presenza in contemporanea...
Ritratto di 02-0xygenerator
24 settembre 2026 - 13:45
“Lo sanno, lo sanno, ma fanno gli gnorri”. Chi lo sa e cosa sa ?
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 13:49
Quelli informati in materia e che non parlerebbero a vanvera ma lo facessero
Ritratto di Challenger RT
24 settembre 2026 - 14:53
Continuate a tassare e poi non lamentatevi che la gente vota Trump! Al peggio non c’è mai fine e se si esagera e si arriva alle guerre poi l’elettrico lo potrete mettere sul comodino come radiolina spenta
Ritratto di Trattoretto
24 settembre 2026 - 11:21
Tra gufate e complotti il tempo rende onore al sottoscritto che due anni fa aveva previsto l'ovvio (non si può fermare il progresso). Ora si punta al 50% di quota BEV (sull'immatricolato ovviamente) entro il 2030, come già scritto in tempi non sospetti. È c'è ancora qualcuno qua dentro che si illude di tornare ai tempi delle macchine da scrivere.
Ritratto di Trattoretto
24 settembre 2026 - 11:25
50% di BEV entro il 2030 anche in Italia si intende. Ultimi, ma ci arriviamo.
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 11:26
A sto punto non è manco più una questione di farsi belli in una sezione commenti: è più (visto essere già scesa fino in Francia come cosa, ossia un paese a noi contiugo) che bisogna a tenere il polso della situazione; che magari da un giorno all'altro ti diventa che una non bev non la manco poi più acquistare di fatto.
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 11:28
....che bisogna INIZIARE a tenere il polso....
Ritratto di Er sentenza
24 settembre 2026 - 12:27
Numeri a caso e i soliti commenti dei "capiscer" di turno...lol. Più la crisi si fa sentire, più crollano le vendite reali e più il mercato viene drogato da immatricolazioni farlocche di aziendali, kmO, fantomatici autonoleggio e aiuti di stato mascherati da commesse inutili. Ovviamente tutto queste immatricolazioni di comodo vengono fatte con auto elettriche per cercare di indirizzare il sistema verso ciò che vogliono governi e costruttori, ovvero auto economiche con margini di utile elevatissimi, auto connesse per impossessarsi di dati sensibili, adolescenza programmata per garantirsi rapido ricambio, ecc...ecc...
Ritratto di Er sentenza
24 settembre 2026 - 12:28
Obsolescenza programmata....lol...i correttori automatici ia style .lol
Ritratto di Varg Vikerness
24 settembre 2026 - 14:13
Hai troppo ragione su tutto, ma dovrai fare il conti con il solito stuolo di eco- allocchi che se le bevono tutte e guai a fargli notare che vivono nel mondo delle favole LOL
Ritratto di Varg Vikerness
24 settembre 2026 - 14:13
Il primo è già arrivato
Ritratto di Euro7
24 settembre 2026 - 13:39
E non CIELO dicono!
Ritratto di 02-0xygenerator
24 settembre 2026 - 14:58
:-)))))))
Ritratto di ziobell0
24 settembre 2026 - 12:35
hev come se piovesse, ogni giorno incrocio una quantità folle di yaris cross
Ritratto di vincenzo98
24 settembre 2026 - 12:51
E grazie, con i prezzi attuali dei carburanti era facilmente prevedibile una situazione del genere
Ritratto di Vate
24 settembre 2026 - 13:12
Bravi, più macchine elettriche circolano e più sono contento di respirare aria più pulita nel centrocittà dove vado sempre a piedi. L'importante è che io possa continuare a circolare utilizzando auto a benzina.
Ritratto di Euro7
24 settembre 2026 - 13:37
Qualquadra NON cosa!
Ritratto di Spendo1QUINTOconEV
24 settembre 2026 - 13:15
MANN@GGIA.. e come faremo adesso che mancheranno soldi dalle accise? La gente si sta svegliando... mann@ggia m@nnaggia
Ritratto di alvolanaftonee
24 settembre 2026 - 13:25
4
Mannaggiæ ora ti toccherà pagare le accise sull'energia elettrica. Cominciamo ad aprire il portafoglio, che si aprono le danze... su su.. ahahahahahahaha
Ritratto di Euro7
24 settembre 2026 - 13:48
Raccontaci che emozioni si provano, davanti al distributore, quando devi fare il pieno alla diesel...
Ritratto di Varg Vikerness
24 settembre 2026 - 14:14
Quelle di non essere un "diversamente fortunato" che deve appellarsi alla bev perché sennò a fine mese muore di fame ... Così, a naso ahahahahahah
Ritratto di alvolanaftonee
24 settembre 2026 - 14:54
4
L'emozione di non indossare la minigonna con i tacchi a spillo, ma soprattutto che ancora mi si alza.
Ritratto di Momondo
25 settembre 2026 - 00:44
Signor alvolanaftonee ammetto di non essere un esperto di feticismi; tuttavia, se impugnare la pist0la del distributore di benzina le causa un tale subbuglio ormonale e persino un'erezione, credo proprio dovrebbe farsi vedere da qualcuno.
Ritratto di ilariovs
24 settembre 2026 - 13:21
Dai sono solo il 29,2% in UE, più di benzina e gasolio sommate. Ma non le compra nessuno e spazio 3 mesi correranno a riportarle in concessionaria. Sempre che Trump non blocchi l'export di gasolio fuori dagli USA, altrimenti ho paura che tanti non avranno bisogno del blocco E5 per fermare le diesel.
Ritratto di AZ
24 settembre 2026 - 15:02
Ottimo.
Ritratto di NITRO75
24 settembre 2026 - 15:15
Ho ben paura che ormai questa sarà la manovra definitiva per vendere le elettriche. I carburanti continueranno ad aumentare e purtroppo saremo costretti a cambiare anche noi. Tutti i carburanti tranne il GPL che pare vivere di vita propria. Poi avremo altri problemi legati all'approvigionamento di energia elettrica ma con l'approvazione del ritorno all'energia nucleare di ieri......
Ritratto di Sherburn
24 settembre 2026 - 19:29
Si ma 30k di bev, calcolati in litri di benzina, faccio tempo a morire tre volte. Io mi tengo lo scassone termico.
Ritratto di Vate
24 settembre 2026 - 20:45
Vero, lasciate perdere i complotti, che senso avrebbe aggiungere decine di migliaia di euro per risparmiarne decine (di euro) al mese. Se si ricarica dalle colonnine anzi nessun risparmio o quasi.
Ritratto di Giribildo
24 settembre 2026 - 15:28
l'Italia è rimasta indietro e rimarrà sempre più indietro rispetto al resto dell'Europa dove l'aumento delle vetture elettriche è tangibile. Basta vedere che da noi ogni modello nuovo che viene presentato viene criticato per via del prezzo d'acquisto mentre nel resto dell'Europa le vendite si fanno.
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 15:42
Perché qua costano di più (delle corrispondenti ice-hybrid) mentre là (coi vari malus che si prendo le non bev) costano (ben) meno. Alquanto regolare come sviluppo/evolversi (differenziato) della cosa
Ritratto di 6su100
24 settembre 2026 - 15:43
Il consulente digitale dice : Se venisse venduta oggi in Danimarca, una Fiat Pandina (che in Italia ha un prezzo di listino di circa 15.950 €) arriverebbe a costare complessivamente circa 28.500 €, praticamente il doppio rispetto al prezzo italiano, a causa della pesantissima tassa di immatricolazione danese. :))))))))))))))))
Ritratto di Trattoretto
24 settembre 2026 - 17:00
Non esiste Paese più anti Panda della Danimarca
Ritratto di Sherburn
24 settembre 2026 - 17:16
Sì e poi dicono che vanno volentieri in bici. Un po' come se i nordcoreani si divertissero nelle parate militari.
Ritratto di chinaobbrobri
24 settembre 2026 - 18:33
Si chiama potere di acquisto.
Ritratto di EVpundit
24 settembre 2026 - 16:20
Perché non dite che l'aumento delle vendite in quei paesi è stato pagato dai contribuenti locali con spreco enorme di tasse in incentivi? Quindi se questi 3 paesi contano i due/terzi di tutte le vendite, quindi gli altri 24 paesi non vendono un Qazzo, vedi il crollo delle vendite in Italia rispetto ad inizio anno quando si sprecavano soldi in incentivi
Ritratto di Dhafne
24 settembre 2026 - 18:20
Balle
Ritratto di chinaobbrobri
24 settembre 2026 - 18:32
E grazie al piffero che benzina e diesel calano. Se me li togli dal listino...Ma siete del mestiere o scrivete tanto per?
Ritratto di tob72
24 settembre 2026 - 19:08
L'elettrica l'ho presa anche io, dovrò solo disfarmi della benza (vw caddy 7p, 2 anni fin'ora) prima che perda troppo valore tra carburante impazzito e aging. Appena diventa maggiorenne la più grande, 4 anni ancora, o prima se esce una 7p elettrica con buon bagaglio.
Ritratto di Kimi
24 settembre 2026 - 20:06
Le plug in sono un male tutto italiano di gente che le compra perché ha paura di fare il gran salto e psicologicamente l'ancora della benzina gli mette meno ansia. Il problema è che si stufano di caricarle tutti i giorni e alla lunga le usano come hybrid consumando e inquinando un fottio. A settembre ci sarà un ulteriore passo in avanti delle bev perché Tesla scaricherà una marea di auto battendo probabilmente il dato già notevole del q2. Per fortuna guido elettrico con enorme soddisfazione dal 2021 e mai decisione fu più azzeccata. Feeling pazzesco con la mia Tesla
Ritratto di alvolanaftonee
24 settembre 2026 - 21:03
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L'impiegatuccio Kimi se ad ogni commento non menziona la sua Tesla per autocompiacersi, non è soddisfatto. Si vede che nella vita godi poco.
Ritratto di Flynn
24 settembre 2026 - 21:12
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Se la quota italiana delle plug-in è del 9.4 % e quella europea del 10% evidentemente c'è chi fa pure peggio del "'male tutto italiano".
Ritratto di TDI_Power
24 settembre 2026 - 20:51
quando il 80% sarà composto da inutili lavatrici a pilette, arriveranno altre vessazioni, tra cui controllo da remoto della velocità e del chilometraggio annuo che sarà limitato e controllato sempre da remoto, il wattaro medio è quello che si è subito bucato nel 2021 per riavere la "libertà" adesso compra le pilette cinesi per non pagare le accise sul carburante, ma ovviamente non ha capito nulla perchè proprio non ci arrivano hanno il freno a mano tirato nel cervello

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