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Mercato dell’auto in Europa: -29,3% a ottobre 2021

Pubblicato 18 novembre 2021

Immatricolate in Europa 798.693 vetture, con un calo del 29,3% rispetto al 2020, soprattutto a causa dei problemi di produzione legati ai mancati approvvigionamenti di componenti.

Mercato dell’auto in Europa: -29,3% a ottobre 2021

ANCORA IN CALO - Lo scorso mese di ottobre 2021 in Europa (UE+UK+EFTA), secondo i dati diffusi dall’Acea, il mercato dell’auto ha registrato un brusco calo del 29,3% rispetto al 2020, attestandosi a quota 798.693 immatricolazioni. Nel periodo gennaio-ottobre il numero complessivo di targhe è stato di 9.960.706, in lieve incremento del 2,7% sullo stesso periodo 2020, ma inferiore del 25,3% sul 2019. Rispetto ai volumi del periodo pre-Covid, nei primi 10 mesi del 2021 si sono perse 3.372.000 vetture, che si sommano alle 3.845.000 già perse nel 2020. Il quotidiano Automotive News indica per fine anno 13,1 milioni di unità, con 2,7 milioni di vetture in meno rispetto ai 15,8 milioni del 2019. 

I PAESI - I cali sono stati importanti per molti dei mercati più grandi, fra i quali spicca l’Italia che registra la perdita più alta (-35,7%), a quota 102.585 vetture. Ottobre in rosso anche per la Germania, con 178.683 vetture, per il Regno Unito, che registra l’ottobre con i volumi più bassi degli ultimi 30 anni (106.265 unità), per la Francia (118.519 targhe con un -30,7%), e la Spagna, che cede il 20,5% sul 2020 (59.044 unità immatricolate).

ELETTRICHE E IBRIDE - Nel nostro paese continua la crescita delle auto “alla spina”, con un incremento dell’87%. In ottobre la quota di elettriche (BEV) e ibride plug-in (PHEV) in Italia è rispettivamente del 7% e 5% (la media degli altri quattro maggiori mercati è del 14 e del 10,3%), con, rispettivamente, 7.134 e 5.123 unità. L’Italia si conferma in prima posizione come penetrazione delle auto ibride (HEV), 36.069), grazie agli incentivi per la fascia 61-135 g/Km.

I GRUPPI - Per quanto riguarda le performance dei gruppi automobilisti in Europa (UE+UK+EFTA), è in testa Stellantis con 165.866 vetture (-31,6% sul 2020), secondo posto il Gruppo Volkswagen a quota 165.746 unità vendute (-41,9% sul 2020), terzo posto per il Gruppo Hyundai, in crescita del 6,7% sul 2020, con 86.434 auto. Quarto posto per il Gruppo Renault, che si ferma a 81.220 auto (-31,5% sul 2020). 



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Ritratto di nafto
18 novembre 2021 - 19:31
A parte le solite considerazioni che seguiranno, ma HK davanti a Renault Group non me l'aspettavo
Ritratto di Check_mate
20 novembre 2021 - 06:42
Credo ormai li abbiano ampiamente superato, anche come qualità complessiva
Ritratto di Freedom7
20 novembre 2021 - 17:57
Le Case coreane sono quelle che hanno avuto minore impatto sulla fornitura dei microchip.
Ritratto di Giamark
18 novembre 2021 - 19:52
2
Forse c'e un errore. Stellantis non può essere al secondo posto se ha immatricolato più vetture di Wolkswagen
Ritratto di MS85
19 novembre 2021 - 09:16
Chi ha scritto è andato in ordine di redazione del dato (che è ordinato per YTD invece che per mese)
Ritratto di Freedom7
20 novembre 2021 - 10:06
- I GRUPPI - Per quanto riguarda le performance dei gruppi automobilisti in Europa (UE+UK+EFTA), è in testa Stellantis con 165.866 vetture (-31,6% sul 2020), secondo posto il Gruppo Volkswagen a quota 165.746 unità vendute (-41,9% sul 2020) - Non sta scritto che Stellantis è al secondo posto. È un risultato storico (il sorpasso sia pur mensile) ma solo per quanto riguarda il mercato delle auto perché Stellantis è stato già qualche mese primo se si sommano alle auto, i veicoli commerciali dove Stellantis è dovuto venire a trattative per la sua nascita proprio per l'alta percentuale che ha in continente. E comunque il tutto è in relazione al fatto che c'è carenza di auto da immatricolare per mancanza di semiconduttori. Di sicuro c'è crisi economica e confusione per l'acquisto di un auto ma c'è pure chi deve attendere la propria diversi mesi (pure un anno) prima di venirne in possesso, anche se un'auto "normale" (non certo una fuoriserie). Forse Stellantis è riuscito meglio a fronteggiare il problema ma bisogna vedere nei prossimi mesi (e chissà quanti saranno) come si evolverà la situazione. Si scrive tanto delle chiusure delle fabbriche italiane (giustamente) per mancanza di microchip ma poco di quelle fuori dai nostri confini nazionali che comunque sono rilevanti visto le perdite di tutti (chi più chi meno). In particolare Ford e Renault sono veramente messi male...
Ritratto di Check_mate
18 novembre 2021 - 20:14
Dato in perdita ormai consolidato.
Ritratto di Yuri85zoo
18 novembre 2021 - 20:37
in 20 anni i prezzi delle auto sono raddoppiati (anche le dotazioni, ok) e gli stipendi no. crisi dei chip impattante dove gli ordini se li possono permettere THE END
Ritratto di andrea10
19 novembre 2021 - 10:31
Perfetta analisi , con l'avanzata delle elettriche sarà ancora peggio ... Ovviamente l'evoluzione sarà rapida , lo speriamo tutti nel settore , altrimenti le vendite saranno sempre meno con questi prezzi e gli stipendi che restano al palo. Purtroppo , a parte le dotazioni di sicurezza obbligatorie è proprio il cliente che vuole la macchina full , ormai quando propongo le versioni base o intermedie non le prende più in considerazione nessuno. Questo perché tra una Clio Zen ed una Intens ballano max 1.700 euro , tra una Duster Comfort ed una Prestige 800 e quando dopo 10-15 anni di auto ne acquisti una nuova non è quella cifra a spostarti ... o fai un sacrificio per avere tutto il possibile. Non a caso quasi il 70% lo vendiamo in configurazione full
Ritratto di Andre_a
19 novembre 2021 - 10:56
Vero. Lo dicevano anche su un articolo relativamente recente su Dacia, che le configurazioni più vendute sono quelle medio-alte. A parole dicono tutti di volere 4 ruote, un volante, ABS, clima manuale e nient'altro, ma portafogli alla mano non è così. Probabilmente, se uno vuole la dotazione da anni 2000 si compra direttamente un'auto del 2000.
Ritratto di andrea10
19 novembre 2021 - 11:17
Si infatti, o forse è meglio dire che se spendi 18.000 o 20 poco importa... Ma se una base decente te ne costasse 15,beh 5k sarebbero importanti. Purtroppo, restando in ambito Dacia, se prendi la base a 14.000 è davvero povera di contenuti e ormai non ci accontentiamo più, questa è l'amara verità. Le case poi giocano a livello di marketing, perché spingono il cliente a prendere sempre le accessoriate con pacchetti vantaggiosi ecc
Ritratto di Verde Passero
19 novembre 2021 - 14:10
Le base base entrano molto più difficilmente nel giro del pronta consegna e del km0, quindi c'è un minore mercato a prescindere, a parte l'eccezioni di alcuni marchi-modelli. E poi vale ciò che dicevi tu all'inizio motivato dal fatto che tutta la serie di accessori al costruttore costano molto meno di quello che fanno apparire a listino, quindi con lo sconto più importante che hai sulla versione meglio accessoriata si crea l'effetto, psicologico o meno che sia, che stai facendo un miglior affare
Ritratto di Verde Passero
19 novembre 2021 - 14:00
@Andre_a Ma mi sa che ti sfugge quante Panda si vendono in Italia, altro che sole parole nel farsi bastare un volante 4 ruote e poco più
Ritratto di Andre_a
19 novembre 2021 - 14:31
@Verde Passero: non mi sfugge, è la più venduta d'Italia. Ma come facevi notare poco sopra, quante di queste Panda sono base? Intendo proprio Panda Life col motore più economico e zero optional?
Ritratto di Verde Passero
19 novembre 2021 - 14:42
Andre_a A un certo punto mi ero interessato e ti assicuro che di base base, compresa la vernice senza costi aggiuntivi arancio pastello ce ne sono in quantità, al limite dell'una quasi costantemente sempre disponibile per concessionaria. Fermo restando che si tratta della Panda :) fra primo e secondo allestimento soldi alla mano ci passeranno 500 euro, e 2-3 accessori. Anche se non prendi la più essenziale in assoluto, non è che hai scelto di di spendere le migliaia di euro in più che darebbe un senso a tale idea di volersi staccare da un'auto basilare
Ritratto di Verde Passero
19 novembre 2021 - 14:51
Specifico meglio. C'erano costantemente, qualche tempo fa. Ora non so se col discorso dei microchip la situazione sia mutata pure per le Panda, per quanto ne faccia relativamente limitato uso di tali aggeggi
Ritratto di Al Volant
19 novembre 2021 - 17:00
andrea10..occhio che Renault vi osserva......
Ritratto di andrea10
20 novembre 2021 - 09:16
Perché che ho detto :-) ... Anzi io ritengo Dacia il marchio più sensato attualmente sul mercato per costi/contenuti/fruibilità del veicolo , come lo era Skoda parecchi anni fa e che adesso non capisco cosa voglia essere dato che la differenza di prezzo tra skoda/seat/vw non son così abissali ...
Ritratto di Yuri85zoo
19 novembre 2021 - 22:42
Però non vale per tutte le auto, anzi... prova a vedere la qashqai, la tucson, la classe a, la 208 ecc ecc quante svariate migliaia di € ballano tra la base e la tekna/premium/gt. Anche 8k, che su 30 sono più del 25%. Ma a prescindere da questo discorso degli allestimenti, mia madre nel 2000 pagò la focus 30 milioni di lire, 15k €. ora ne costa 27-28. Lo stipendio non ha avuto lo stesso aumento. Tocca scendere ad una segmento B economica
Ritratto di andrea10
20 novembre 2021 - 09:15
Certo certo ... ci son poi le top in assoluto che chiedono un sacrificio consistente effettivamente , ma parlo tra una base ed un'accessoriata con clima auto ,cerchi , ecc non ballano cifre importanti. Ovvio che se parti da una base di Panda o Sandero , dove i prezzi di attacco son davvero bassi , anche 1.000 € sembrano tanti ed effettivamente lo possono essere per gli acquirenti di tali vetture
Ritratto di Freedom7
20 novembre 2021 - 17:55
Le auto che le case danno alle testate automobilistiche per le prove hanno accessori dal costo anche superiore ai 20.000€. Di conseguenza anche le valutazioni/giudizi possono variare di molto rispetto alla versione base ....
Ritratto di Miti
18 novembre 2021 - 21:19
E io pensavo che sono in crescita ...tutti quanti.
Ritratto di PONKIO 78
18 novembre 2021 - 21:33
….E sti ca..i? Con i prezzi che hanno e tutti i finti sconti dovuti agli incentivi, mi pare più che ovvio che sono in calo, ma non vi preoccupate faremo come le tv e i 5g… faranno auto che dopo poco si bloccheranno e sarai costretto a comprarne un’altra…..
Ritratto di Asburgico
19 novembre 2021 - 17:56
Con quelle a batteria sarà più facile, un aggiornamento e inizia a rendere di meno
Ritratto di Ale94
18 novembre 2021 - 22:35
Prendiamo questo esempio Fiat 500 1.2 S finita 12300 euro anno 2019, Fiat 500e 2021 32500 euro costa quasi 3 volte tanto!
Ritratto di deutsch
19 novembre 2021 - 01:34
4
Esempio calzante. Beh allora audi A6 avant da 57k a 172k. Prezzo più che triplo, ma almeno sono lo stesso modello di auto e di alimentazione, a differenza del tuo esempio. e vale per molti modelli BMW e mb
Ritratto di dreamerofcars
19 novembre 2021 - 03:09
Finanzieri fuori dai bal, ritorno dei produttori appassionati di auto. Auto fatte secondo i desideri dei clienti. Motore termico di cilindrata. L'inquinamento delle auto con il cambiamento climatico non c'entra, il clima e' sempre cambiato. E il mercato ridecolla. Sveglia
Ritratto di RubenC
19 novembre 2021 - 07:59
2
Un altro negazionista! Olè!
Ritratto di Oxygenerator
19 novembre 2021 - 10:56
@ dreamerofcars N’altro. Ma che avete, un bug di sistema ? L’auto è solo l’inizio.
Ritratto di Er sentenza
19 novembre 2021 - 12:54
Dire che l'inquinamento prodotto dalle auto ad uso privato non e' un problema basilare nella vera lotta alle emissioni non e' ne da negazionista ne da bug di sistema, vuol dire semplicemente vivere nella realta' e conoscere i veri problemi del nostro mondo. A differenza di chi si nutre di social e forum, illudendosi di farsi una cultura mentre, in realta', finiscono solo col farsi condizionare e a credere a panzane come l'elettrico per tutti.
Ritratto di rv
19 novembre 2021 - 15:26
Condivido "sentenza" : le auto ad uso privato danno un contributo marginale al problema delle emissioni. Nei grandi agglomerati urbani il primo problema è il riscaldamento degli edifici e ,a seguire, autocarri e furgoni che "inspiegabilmente" continuano ad ottenere deroghe anche se vetusti.
Ritratto di Verde Passero
19 novembre 2021 - 15:45
Ci devono consegnare i pacchettini provenienti dalla parte opposta del globo. Perchè auspichiamo un paese fatto di gente tutti in bici o monopattino per farsi i 20+20km fra casa e azienda sotto tutte le condizioni meteo possibili e immaginabili, ma rinunciare in prima persona all'oggettino trendy non se ne parla :)
Ritratto di rv
19 novembre 2021 - 16:45
Vero, ma non solo : se per caso vi capitasse di fare un giro in un mercato di una zona semicentrale di Milano (ad esempio quello in viale Papiniano ma anche gli altri) provate ad osservare i furgoni dei commercianti e vedrete che i mezzi "vintage" sono la stragrande maggioranza. Abbiamo una amministrazione cittadina che mal sopporta le vetture private diesel Euro 6 ma autorizza la circolazione dei furgoni Euro 0; non vi pare strano?
Ritratto di lovedrive
19 novembre 2021 - 22:19
il proprietario del negozio di fiori col suo ducato in 7 anni ha fatto 460.000 km. lo sta cambiando e ha provato l'elettrico. gli danno 10 anni di garanzia ma solo 100.000 km. d'acquisto gli costa 25.000,00 euro in piu. per forza ha scelto il diesel.
Ritratto di Giuliano Della Rovere
19 novembre 2021 - 18:24
@ Er sentenza. Dire questo sì: "L'inquinamento delle auto con il cambiamento climatico non c'entra, il clima e' sempre cambiato."
Ritratto di Velocissimo
20 novembre 2021 - 00:06
D’accordissimo
Ritratto di otttoz
19 novembre 2021 - 08:20
altro che delocalizzare...occorre riportare le produzioni in italia ed europa
Ritratto di Francesco Pinzi
19 novembre 2021 - 09:22
..continua il trend negativo.. e continua la mia gioia più profonda. Spero che alla lunga la pacchia finisca anche per loro.
Ritratto di deutsch
19 novembre 2021 - 10:33
4
tutti i lavoratori dell'indotto ringraziano dei tuoi auguri
Ritratto di Francesco Pinzi
19 novembre 2021 - 11:06
Non me ne vogliano, io ce l'ho con i piani alti. E per l'indotto, già solo con l'elettrico saranno dolori. Chi fa parte della catena di vendita spero faccia in tempo a fare carriera o cambiare lavoro.
Ritratto di Xadren
19 novembre 2021 - 09:29
1
È un mercato messo davvero male. La richiesta è bassa, l'offerta è scarsa, i prezzi sono alti, c'è l'inflazione...e in tutto questo si vorrebbe imporre un cambio di paradigma. Mi chiedo come faranno i costruttori a rientrare degli investimenti ingenti che sono stati fatti per creare le nuove gamme elettrificate.
Ritratto di Sepp0
19 novembre 2021 - 09:37
Chiederanno incentivi sostanziosi (pagati da noi) per i prossimi 1000 anni. La cosa buffa è che serviranno solo a chi ha i soldi per pagare ancora meno vetture che comunque potrebbero permettersi, ennesimo regalo della collettività ai più ricchi.
Ritratto di ConteBerengario
19 novembre 2021 - 11:34
E
Ritratto di ConteBerengario
19 novembre 2021 - 11:36
Oggi si vedono solo I risultati di cio che si da anni. Il 2018 e stato l apice e da ora in poi solo giu: elettriche o no l auto Sara sempre piu per ricchi.
Ritratto di Dario Visintin
19 novembre 2021 - 14:48
1
lasciamo stare la crisi dei chip e altri componenti, che tra l'altro con una riduzione di vendite cosi accentuata ormai da tre ,dovremo avere un surplus di componenti. il fattore principale sono gli stipendi , i contratti: qui sta il nocciolo della questione.se analizziamo quello che sta accadendo, forse l'unica casa in controtendenza è fca che non ha in pratica modelli nuovi sul mercato, perchè dico questo, secondo il mio punto di vista c'è un eccesso di offerta ,che non è ancora in grado di bilanciarsi con il potere d'acquisto, e chissà quanto ci vorrà ancora .va detto che la classe trainante in uno stato è la classe media, e a parte qualche paese nordico, la sofferenza coinvolge l'intera europa. la corsa verso l'elettrico è una palla la piede, e sono più che convinto che i prossimi mesi saranno ancora più pesanti . se la nostra cara europa non riesce ad intervenire cosa che certamente non sarà in grado di fare, ma qui si tratta di intervenire sul costo del lavoro sugli stipendi ,e basta con le delocalizzazione, altrimenti saremo la ruota di scorta del pianeta.
Ritratto di Gratto Da Vinci
19 novembre 2021 - 14:52
Tiene tua bela auto accarburatori. Io sempre felice scaso ammarmittazza e tutti li altri invece stammale e forsi no suoni più tromba. No capisce quali tuo problema.
Ritratto di Al Volant
19 novembre 2021 - 16:58
Io sono demoralizzato. Ho fatto diversi preventivi per sostituzione infissi..Voi direte che c'entra? Beh le stesse aziende interpellate un paio di anni fa, hanno RADDOPPIATO il preventivo.. Ed è lo stesso identico prodotto... Quando ho fatto notare che il prezzo mi sembrava troppo alto, mi hanno risposto "Eh ma c'è lo sconto in fattura del 50%" , cioè in pratica io pagherei lo stesso di 2 anni fa, ma l'incentivo in pratica se lo pappano loro.. Con le auto è lo stesso.. Siamo circondati da gente schifosa.
Ritratto di PONKIO 78
19 novembre 2021 - 23:56
Oh! Finalmente lo hai capito che sono tutte prese per il c..lo….. e noi più co..glioni che nemmeno ci incazziamo. Se fossimo tutti d’accordo e facessimo un lockdown a mo di sciopero per un mese intero lo piegheremmo in due sto paese… ci leverebbero anche le accise di 50 anni fa…..
Ritratto di andrea10
20 novembre 2021 - 09:19
Spezzando una lancia a favore dei professionisti di cui parla , le materie prime hanno anche triplicato il loro costo con la pandemia. Poi è ovvio che dichiarando meno , facendo meno fatture ecc ti offrivano un prezzo migliore ... adesso devono dichiarare tutto e pagano più tasse quindi a lei conviene non cambia nulla. Purtroppo siamo in Italia e se non si cambia registro al più presto la situazione precipiterà
Ritratto di Flavio8484
19 novembre 2021 - 17:11
Mi sarei meravigliato se erano in positivo...
Ritratto di Voltaren
19 novembre 2021 - 17:52
Non so se vi interessa, ma nel Congo le vendite sono incrementate del 2,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno
Ritratto di alex_rm
19 novembre 2021 - 18:00
Certo tra un po’ il mercato del Congo diventa il mercato di riferimento per le vendite.quando sono stato a Pointe Noire ho viste auto che in Italia si sognano,suv Infiniti,nuovi Patrol,Fortuner,Land cruiser prado e i taxi biacoazzurri su vecchie corolla
Ritratto di Scatnpuz
19 novembre 2021 - 18:08
Risultato miracoloso dato che non ci sono auto in vendita! Io ho desistito dal cambiarla, quelle che mi interessano oggi hanno oltre un anno di attesa, gli usati costano quasi come il nuovo, ed oggi se compri un’auto che propulsione scegli????…data l’incertezza politica…..boh?
Ritratto di giulio 2021
20 novembre 2021 - 09:03
Qua meglio che non arrivano proprio i china ci fanno il pelo ed il contropelo, non si scontrano neanche con delle auto concorrenti ma con la mancanza di auto...
Ritratto di LanciaRules
19 novembre 2021 - 18:36
L'indotto farebbe bene a darsi alla produzione di pezzi di ricambio per le auto più vecchie, perché col great reset che ci stanno propinando, saremo in pochi a poterci permettere un'auto nuova...
Ritratto di Lorenz99
20 novembre 2021 - 07:24
HYUNDAI +6,7%,FORSE SMONTANO I CHIP DAI LOCALI SMARTPHONE LG? LA VERITÀ E CHE SE SI VENDONO ANCORA AUTO IN ITALIA OLTRE LA PANDA/Y/DACIA,È SOLO PER L'EVASIONE FISCALE. PERCHÈ O HAI UNO STIPENDIO DA FAME,O LE TASSE TI LASCIANO SENZA NULLA. GLI INCENTIVI NON RISOLVONO MOLTO, VISTO CHE MOLTI NON ARRIVANO A MANTENERE L'AUTO TRA TAGLIANDI RICAMBI A PESO D'ORO,MULTE E CARO CARBURANTI. FORSE È PIÙ COMODO PRODURRE SENZA ANALIZZARE IL MERCATO REALE, PUNTANDO AGLI INCENTIVI.
Ritratto di giulio 2021
20 novembre 2021 - 08:54
In Europa è incredibile il successo della 500 come della Tesla 3 e perfino la Tesla Y ha venduto più della Panda: guardare per credere. la Kia Xceed (qua quasi invisibile) più della Renegade, comunque penso che i nuvi costruttorti dall'estremo oriente avranno vita facile visto che offriranno auto full optional a prezzi d'attacco, credo che qua i prezzi siano davvero spropositati per comprare qualcosa che manco si sogna, capisco nel premium dove uno può spendere ed è un sfizio...
Ritratto di Check_mate
20 novembre 2021 - 08:56
Si, la 500 elettrica vende un casino. Solo ieri ne avrò viste una decina
Ritratto di giulio 2021
20 novembre 2021 - 10:22
In generale la 500 è l'unica italiana che vende in Europa, e pure la elettrica che sembrerebbe vendere qausi la metà del totale delle 500, Renegade a settembre ottobre 73esima e Compass 76esima in Europa e in forte calo.
Ritratto di Giulio Menzo
21 novembre 2021 - 17:50
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