“STRISCIA” POSITIVA - Le immatricolazioni di auto nuove in Europa tornano a crescere dopo la frenata di maggio (+0,8%) e migliorano a giugno 2018 per il quinto anno consecutivo, raggiungendo quota 1.569.067 unità, il 5,2% in più rispetto all'anno scorso e quasi il 50% in più rispetto a cinque anni fa: giugno 2013 è stato infatti il giugno peggiore dal 2007, ma dall'anno successivo le immatricolazioni sono cresciute regolarmente. L'incremento è stato raggiunto a fronte delle brutte prestazioni di Regno Unito (-3,5%) e soprattutto Italia (-7,3%), bilanciate però dall'aumento in Francia (+6,2%), Germania (+4,2%) e Spagna (+8,0%). Da inizio 2018 le vendite in Europa di auto nuove sono aumentate del 2,9% a 8.449.247 unità.
MALE FCA E FORD - A giugno 2018 le vendite sono migliorate per molti i gruppi automobilisti ad eccezione di FCA e Ford, quinta e settima nella classifica del mese (ma quarta e sesta nella graduatoria da inizio anno), che hanno “ceduto” rispettivamente il 2,6% e l'8,6%. FCA e Ford sono in calo anche nel periodo gennaio-giugno 2018: del 2,2% la prima, del 4,1% la seconda. La prima posizione è saldamente nelle mani del gruppo Volkswagen, in attivo del 13,3% (con 390.701 auto), che fa meglio della media con tutti i marchi: il segno + spazia fra il 9,1% della Skoda e il 19,0% della Seat. Al secondo posto c'è la PSA (+65,8%, 254.786 auto), che lo scorso agosto ha assorbito la Opel e risente ancora della novità. Il gruppo francese sarebbe migliorato comunque, perché le Citroën, DS e Peugeot hanno guadagnato rispettivamente il 7,3%, 27,6% e 7,2%.
BENE LA BMW - Al terzo posto c'è il gruppo Renault, con 192.843 immatricolazioni a giugno 2018 (+4,7%), che resta al di sotto della media fra gli altri costruttori complice la prestazione non esaltante della Renault (+1,9%). A giugno è quarto in classifica il gruppo BMW (+8,2%, 107.064 auto), sull'onda del 10,8% registrato dalla BMW, mentre al quinto posto c'è la FCA e al sesto la Daimler, il gruppo di cui fanno parte le Mercedes e Smart: ha venduto 86.653 auto (-5,2%), 401 in più rispetto alla Ford.
























































