DI POCO MA CRESCE - Nel mercato europeo “allargato” (che comprende UE, EFTA e UK), a giugno del 2024 sono state immatricolate 1.265.133 auto, contro le 1.265.133 dello stesso mese del precedente anno, con un incremento pari al +3,6%. Se consideriamo i primi 6 mesi del 2024 il risultato è positivo con +4,4% rispetto allo stesso periodo del 2023, con una quota totale di vetture di 6.879.438.
LE TIPOLOGIE DI ALIMENTAZIONE - Guardando la tipologia di motore, le vetture più popolari a giugno del 2024, anche se in calo del 3,3%, si confermano quelle a benzina (442.443 unità), con una quota del 33,7%. Seguono le ibride (HEV), con 396.294 consegne, crescita del 24,2% e una quota del 30,2%. Terzo posto per le elettriche (BEV), con una quota in crescita del 15,9% e 208.872 immatricolazioni, che fanno segnare una leggera crescita dello 0,1%. Continua la “crisi” delle diesel, la cui quota si riduce ancora attestandosi all’11,1% e 145.858 unità. Le ibride plug-in (PHEV) segnano 86.094 targhe, con un -13,6% (6,6% la quota).
I MERCATI PRINCIPALI - Le immatricolazioni di vetture nuove sono cresciute anche in virtù degli incrementi registrati in tre dei quattro principali mercati dell’Europa: Italia (+15,1%), Germania (+6,1%) e Spagna (+2,2%). La Francia, invece, il mese scorso ha registrato un calo del 4,8%. Considerando il mercato delle auto a batteria, nello scorso mese di giugno si sono registrate delle significative crescite in Belgio (+50,4%) e Italia (+117,4% grazie alla disponibilità degli ecoincentivi), incrementi, che, tuttavia, non sono riusciti a compensare le diminuzioni a due cifre negli altri mercati principali, con la Germania a meno -18,1%, i Paesi Bassi a meno 15% e la Francia a -10,3%. Da gennaio a giugno 2024 nel mercato europeo “allargato” sono state immatricolate un totale di 954.094 vetture a batteria, con una crescita dell’1,6%
I GRUPPI - Il Gruppo Volkswagen è stabilmente al primo posto, con un +3,2% e 337.618 auto consegnate. Secondo posto per Stellantis, a quota 205.884 auto e con un calo dell'-1,8% rispetto allo stesso periodo del precedente anno. All’interno del Gruppo guidato da Carlos Taveres, molte dei marchi hanno registrato un calo a doppia cifra, tranne Jeep, in crescita dell’1,9% e 12.177 unità immatricolate, Citroën con 35.169 vetture e una crescita del 22,7%, e Fiat con 38.087 vetture e un più 8,4%. Il Gruppo Renault si mantiene stabile al terzo posto, in crescita del 7,6% con 143.053 vetture immatricolate. Segue il gruppo Hyundai-Kia, che registra una flessione del 4,2%, con 102.078 auto. Cresce del 14,7% il gruppo Toyota, che registra 93.758 unità. Tra i big, bene Honda, con 6.057 vetture e un +25,5%, Volvo, con 34.607 auto e un +31,8%, e Suzuki con 21.505 vetture e un +28,9%. Segno più anche per la cinese Saic, che immatricola 31.482 vetture, registrando una crescita del 23,1%.


























































































































