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Buon inizio 2017 per il mercato italiano dell'auto

01 febbraio 2017

A gennaio 2017 le immatricolazioni di auto nuove sono state 171.556, contro le 155.851 del gennaio 2016, il 10,1% in più.

Buon inizio 2017 per il mercato italiano dell'auto

BUONE OFFERTE - Gli italiani stanno mantenendo la stessa voglia di auto dimostrata nel 2016, quando nell’intero anno ci sono state 1.825.622 nuove immatricolazioni, con un aumento del 15,7% rispetto al 2015. Nei 22 giorni lavorativi del gennaio 2017 le auto immatricolate per la prima volta son o state 171.556, pari al 10,1% in più nei con fronti del gennaio 2016, quando però ci furono due giorni di lavoro in meno. Il confronto a parità di giorni lavorativi (il totale delle immatricolazioni diviso 22 e moltiplicato per 20) mette in evidenza che il trend è lo stesso dell’anno scorso, con l’immatricolato stabile, in lievissima crescita di un centinaio di unità. Se si tiene conto che l’anno scorso la variazione in crescita sul 2015 fu del 18%, il risultato di quest’anno si può considerare senz’altro positivo. 

BENE LE ITALIANE, MA NON SOLO - A sostenere le vendite sono state certamente le novità, ma anche e soprattutto le numerose promozioni finanziarie lanciate dalle case e dalle reti dei concessionari. La tendenza è testimoniata efficacemente dai risultati delle marche del gruppo FCA. La Fiat ha chiuso gennaio con 37.371 immatricolazioni, pari al 14,5% in più rispetto al gennaio 2016 (e la marca italiana anche a gennaio ha dispiegato le sue offerte promozionali particolarmente allettanti). Il peso dei nuovi modelli è invece reso esplicito dal risultato dell’Alfa Romeo, che con 3.521 unità immatricolate ha registrato una crescita del 27,%. Ed evidentemente il peso della nuova Giulia si fa avvertire. Ancora più evidente il fenomeno - sebbene su valori inevitabilmente più contenuti - per la Maserati: le nuove immatricolazioni di gennaio sono state 338, pari al 158% in più nei confronti del gennaio 2016.

TANTE OLTRE IL MERCATO - Va comunque detto che le cose sono andate bene anche per le case estere: anzi, per diverse di loro il bilancio del primo mese dell’anno è migliore di quello medio del mercato. In particolare il gruppo PSA segna un incremento del 19,1%. A fare il risultato migliore è la Citroën, che con 7.096 unità immatricolate riporta un aumento del 25,8%. Anche la Peugeot è ben sopra la media mercato, con una crescita del 16,5% e 9.470 auto immatricolate. Oltre la media del mercato sono anche la Toyota (+28,5% con 8.066 auto immatricolate), La Dacia (+24,2% con 5.555 auto immatricolate), la Seat (+15,6% con 1527 auto), la Opel (+13,5% con 9.312 immatricolazioni), la Skoda (+13,3% con 1.681 unità), la Ford (13,2% con 12.622 auto), la Volkswagen (+11,1% con 13.246 unità). 

C’È ANCHE CHI PERDE - Numerose altre marche hanno chiuso il mese in crescita ma con incrementi inferiori a quello medio del mercato. Tra le marche che vendono più migliaia di vetture al mese, non bene sono andate la Nissan, che con 4.796 unità ha perso il 6,4%, la Jeep (-5,6% con 3.572 unità immatricolate). Il duello a tre tra le marche di prestigio tedesche ha visto brillare la BMW che con 5.081 unità immatricolate ha segnato un aumento del 12,4% rispetto al 2016, mentre Audi e Mercedes riportano risultati in calo. Con 5.686 unità immatricolate nel mese, l’Audi è in calo dell’1,2% rispetto al gennaio 2016, mentre la Mercedes fa ancora peggio, perdendo il 10,4% (con 4.601 unità). 

PANDA REGINA - Quanto alla classifica dei modelli più venduti, è sempre la Fiat Panda che brilla. Con 14.789 immatricolazioni ha fatto molto meglio dell’anno scorso (13.362 gli esemplari immatricolati nel gennaio 2016) e ha doppiato con abbondanza la seconda in classifica Fiat 500 (6.207 unità) e la terza, la Lancia Ypsilon (5.782). La prima vettura estera nella graduatoria dei modelli più venduti è la Renault Clio, quarta con 5.192 unità. Segue la Fiat Tipo con 4.484 unità, davanti alla Volkswagen Golf con 4.370 e la Ford Fiesta con 4.159.

DIESEL SEMPRE PREFERITE - Le auto diesel sono state ampiamente le più vendute, con 94.940 unità, pari al 55% del totale (anche se nel gennaio 2016 furono il 56,4%). Quelle a benzina hanno invece aumentato la loro quota, passando dal 32,9 al 33,8% (58.374 unità). In forte crescita sono le vetture ibride, le cui immatricolazioni sono aumentate del 40,9%, anche se la loro quota percentuale sul totale è sempre contenuta. In totale le ibride immatricolate a gennaio sono state 4.663, pari al 2,7% del mercato.



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Ritratto di MAXTONE
1 febbraio 2017 - 21:54
Dati su GPL e Metano?
Ritratto di AlexTurbo90
2 febbraio 2017 - 00:55
Non pervenuti (ahimè, sarebbe stato interessante sapere quante auto "gasate" hanno venduto in totale qui in Italia). Però potrei azzardare un dato spicciolo: se le ibride immatricolate a Gennaio rappresentano il 2,7% del mercato, verosimilmente le auto a GPL e Metano non supereranno l' 1,5% (e forse mi sono sbilanciato anche troppo).
Ritratto di IloveDR
2 febbraio 2017 - 08:33
3
le auto a GPL hanno raggiunto il 6,6% del mercato, le auto a metano solo 1,8% del mercato (dati visibili sul sito 4R)...aumento del mercato dovuto principalmente a Società e Noleggio.
Ritratto di hammurabi babilo
2 febbraio 2017 - 11:12
Sono allibito sul come non si riesca a far capire a chi se ne occupa, che la Giulia debba essere prodotta anche in versione station wagon. A volte l'utopia uccide. Oppure non so se il quadrifoglio porti davvero fortuna: ma per un motivo o per l'altro l'Alfa Romeo paga sempre un prezzo troppo alto: pur disponendo di carte invidiabili. In Italia anche di fronte ai numeri e anche nell' automotive, così come in politica, si muore di ideologia. Però fate vobis !! Aspettate la Stelvio e nel frattempo Audi piazza 5.686 auto al mese !! Tutti i mesi quando non di più !!
Ritratto di lucios
2 febbraio 2017 - 16:47
4
Beh, Alfa in questo momento tira solo con la Giulia, visto che la Mito è ormai out e la Giulietta, anche se valida, non regge il passo. Speriamo che la Stelvio vada bene, ma urge una nuova Giulietta, una Giulia SW e GT. Io lascerei stare, al momento, un'ammiraglia Alfa e punterei più su nuove motorizzazioni e versioni della Ghibli.
Ritratto di Luzo
2 febbraio 2017 - 17:11
hammurabi alla fine non è che si possa pretendere 'sangue dalla rape' !! in alfa romeo non navigano nell'oro e i soldi che hanno li hanno messi A) sulla berlina per rinverdire dei fasti del passato riportando il marchio nel segmento tipico B) nel suv che è trend in salita in tutto il mondo. A riprova di ciò hanno immesso sul mercato prima le versioni diesel ' base' ( per sfruttare anche il superammortamento e cmq una motorizzazione buona a 360°) e pure pochi allestimenti. Col passare del tempo hanno ampliato gli allestimenti, poi le motorizzazioni in occasione del lancio americano ( e inglese) ecc ecc e hanno pure cominciato a parlare pubblicamente di ipotesi sw: non sottovaluterei il fatto che , dati di vendita alla mano, di sw se ne vendono alla fine pochine e concentrate in germania ( e ti voglio vedere a togliere il mercato alla triade in casa loro): in cina una a4 vende 1750 sw, ALL'ANNO negli Stati Uniti ben 2300....quindi magari posticipare la sw chessò al 2018 non è una cosa così campata in aria come si vorrebbe far credere ( quest'anno AR ha chiuso con un rosso sui 2 miliardi). L'importante in questa fase è ancora seminare bene.
Ritratto di Davelosthighway
2 febbraio 2017 - 19:47
C é un preciso piano industriale di rilancio e non di poco conto su Alfa. Non è che da un giorno all altro un azienda decide di investire milioni/miliardi su un preciso modello per sfizio. Nemmeno trovo sensato ragionare come se ci fossero capacità economiche infinite e investire su tutti i fronti verso il generalismo più sfrenato. E poi quale sarebbe l l esempio di strategia?la Vw ? Di come investe i soldi vw ????? vw ha investito su tutti i fronti , a destra e manca...per poi ritrovarsi solo 25 miliardi di multa per aver risparmiato dove evidentemente non doveva. Conta qualcosa fare un listino passat lungo come una pergamena egizia quando 1/3 di quel listino risulta essere una truffa e comporta miliardi di multe. Strategia del prendere il primo treno che capita...senza sapere dove ti porta.
Ritratto di federico p
2 febbraio 2017 - 18:56
2
Ottimo risultato per la fiat Tipo che arriva sopra la Golf ma un mese solo non é sufficiente a decretare vinti e vincitori
Ritratto di Greycar
5 febbraio 2017 - 21:04
"federico p" ha fotografato la situazione ad oggi, non quella "di doman", del quale "non c'è certezza"!

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