La nuova Mercedes CLA ha introdotto tutta una serie di novità tecniche, su tutte la nuova piattaforma MMA, in grado di ospitare sia motori elettrici che termici. Ma c’è un limite tecnico per le versioni elettriche, che è frutto di una precisa scelta progettuale. La vettura non è compatibile con le colonnine in corrente continua (DC) a 400 volt, che sono ancora molto diffuse in Europa. Cosa significa? Che questa tipologia di punti di ricarica, che include quelli da 50 a 250 kW, nonché la maggior parte dei Supercharger della Tesla, non possono essere utilizzati.

La Mercedes CLA elettrica supporta ricariche DC solo a 800 volt, quindi le colonnine con potenze superiori ai 250 kW. Questo perché manca un convertitore DC/DC in grado di alzare la tensione da 400 a 800 volt. Una soluzione che alcuni concorrenti come Hyundai, Kia, Porsche e Audi hanno invece adottato. Il motivo? Si presume per risparmiare. Al momento, non è previsto un pacchetto opzionale che includa il convertitore. Secondo la casa, l’infrastruttura 800 V è in rapida espansione e i clienti saranno guidati solo verso punti di ricarica compatibili dal sistema multimediale di bordo.

Non ci sono problemi invece per quanto riguarda la ricarica in corrente alternata (AC) tramite wallbox domestiche o colonnine pubbliche. In questo caso la vettura accetta una potenza di 11 kW anche se l’erogazione avviene a potenza maggiore.






















































