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Mercedes Classe E 2020: annunciati i motori

Pubblicato 26 maggio 2020

Con il restyling, arrivano nuovi motori 4 e 6 cilindri per la Mercedes Classe E. Rinnovato anche l’ibrido leggero EQ Boost.

Mercedes Classe E 2020: annunciati i motori

IBRIDO PIÙ COMPATTO - In attesa di vederla negli autosaloni, dov’è attesa a partire dall’estate del 2020, sono stati resi noti i motori della rinnovata Mercedes Classe E. Molti di essi sono dotati del sistema ibrido EQ Boost, il cui “cuore” è l’ISG un motore elettrico che funge anche da generatore: viene alimentato da una rete elettrica a 48 volt e recupera energia nei rallentamenti, stoccandola all’interno di una batteria dedicata. In fase di spinta, sostiene il motore termico e lo aiuta a ridurre i consumi e migliorare lo spunto. Il rinnovato ISG è integrato alla trasmissione automatica a 9 marce, insieme all’elettronica di controllo e al sistema di raffreddamento del cambio stesso. Il risultato sono minori ingombri nel vano motore e la riduzione del peso, oltre al miglioramento dell’efficienza: la pompa ausiliaria dell’olio è più compatta del 30%. 

UN 2.0 DA 265 CV - La Mercedes Classe E 2020 porta all’esordio il motore 4 cilindri 2.0 biturbo diesel OM 654 M, evoluzione del precedente OM654 (la cilindrata passa da 1.950 a 1.993 cc). Cambiano l’albero a gomiti e la pressione dell’iniezione, che raggiunge i 2.700 bar (200 in più), mentre le due turbine sono del tipo a geometria variabile: migliora l’erogazione della coppia a tutti i regimi. Per ridurre l’inquinamento, il motore OM 654 M ha il filtro anti-particolato, un convertitore catalitico per l’abbattimento degli ossidi d’azoto e 2 catalizzatori SCR. Il “duemila” ha 265 CV e 550 Nm di coppia, ma l’EQ Boost mette a disposizione ulteriori 20,4 CV e 180 Nm nelle accelerate più decise.

SOVRALIMENTAZIONE ELETTRICA - L’edizione 2020 della Mercedes Classe E è disponibile anche con il 4 cilindri turbo benzina di 2.0 litri, noto internamente con il codice M 254: ha 272 CV e 400 Nm, ma quando è richiesta la massima spinta si attiva l’overboost, che fornisce altri 41 CV per un tempo massimo di 30 secondi. In più ci sono i 20,4 CV e 180 Nm dell’EQ Boost. L’M 254 ha il trattamento Nanoslide per le pareti interne dei cilindri, che ne migliora l’efficienza. Per lo stesso obiettivo è presente il turbo di tipo twin scroll: il condotto che porta i gas di scarico nella chiocciola è sdoppiato. Il due litri ha anche il compressore elettrico, che migliora la brillantezza del motore e lo rende più pronto anche a bassi regimi, riducendo il tipico ritardo di risposta dei motori turbo.

 

I 6 CILINDRI - Passando ai motori 6 cilindri in linea, la Mercedes Classe E 2020 adotta il 3.0 dal nome in codice M 256: ha 367 CV e 500 Nm di coppia, più i 22 CV e 250 Nm dell’EQ Boost. La Mercedes-AMG E 53 4MATIC+ riceve infine la versione “pepata” dell’M 256, con 435 CV e 520 Nm di coppia, anch’esso abbinato all’EQ Boost da 22 CV e 250 Nm.

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Ritratto di ziobell0
27 maggio 2020 - 00:04
questa linea tondeggiante e cadente verso la coda è una schifezza
Ritratto di Paolo-Brugherio
27 maggio 2020 - 00:47
6
Ma che vergogna... neanche un motore a 3 cilindri! Così si fa bagnare il naso dalla BMW...
Ritratto di v8sound
27 maggio 2020 - 11:04
Ahahaahah grande Paolo!!!
Ritratto di Andre_a
27 maggio 2020 - 11:31
5
Neanche la Serie 5 ha il 3 cilindri. Purtroppo il downsizing ha colpito tutti, anche Mercedes usa il 3 cilindri sui modelli più piccoli, mentre su questa Classe E, per avere il 6 cilindri che un tempo era normale, oggi bisogna prendere un modello che costa più di 2600€ all’anno di tassa di possesso. Anche la Classe S probabilmente perderà il V12.
Ritratto di Challenger RT
27 maggio 2020 - 02:32
Perseverare è diabolico! Pur di continuare con i diesel in Mercedes si inventano il 4 cilindri 2.0 biturbo diesel OM 654 M, in pratica il più complicato e sicuramente costoso e inutile motore a gasolio mai prodotto! Sarà sicuramente la gioia dei meccanici che dovranno mettere una pezza alla miriade di componenti soggette a rotture. Infatti, perseverando nella diabolica e utopistica intenzione di rendere pulito un motore diesel, l'unico risultato che si ottiene è far spendere al pollo di turno, con gli interessi, molto ma molto più di quanto crede di aver risparmiato quando va dal benzinaio a fare gasolio.
Ritratto di v8sound
27 maggio 2020 - 11:09
Sarà invece la gioia per chi macina tanti km, magari in autostrada. Consumando poco poco e con una riserva di potenza non indifferente.
Ritratto di pierfra.delsignore
27 maggio 2020 - 14:57
4
Esatto il diesel ibrido per chi macina tanti km è la soluzione ideale, i problemi del diesel sono dovuti tutti a voler far diventare una motorizzazione di nicchia, riservata a chi fa lunghe percorrenza autostradali, la motorizzazione del poveraccio che deve risparmiare due soldi, da li tutti i problemi di inquinamento e di affidabilità dei filtri anti particolato. Il diesel a tutt'oggi pure puro per chi fa lunghe percorrenze autostradali parlo di 500-600 km giorno è la soluzione ideale e pure meno inquinante, non è un motore da città, la Polo o la Panda diesel erano auto senza senso questo è il punto e tutti i problemi di questa motorizzazione.
Ritratto di marcoveneto
29 maggio 2020 - 15:49
Concordo, i diesel mercedes sono dei veri mangia-chilometri da sempre.
Ritratto di 82BOB
27 maggio 2020 - 11:17
Condivido!
Ritratto di Jemba80
27 maggio 2020 - 07:11
Mercedes, come tante altre, in caduta libera. Pessimo stile, linea banale tendente al brutto. Posteriore improponibile. Triste declino di un marchio che ha inventato il concetto di automobile.
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