STILE FLUIDO - Dopo una fase nella quale il design delle Mercedes è stato un po’ troppo “pasticciato”, tutte le nuove auto della Stella sono ora caratterizzate da una maggiore semplicità e pulizia delle forme, con superfici levigate e nessuna decorazione di troppo. Ne è un esempio la recente Mercedes Vision EQS (nelle foto), il prototipo esposto nei giorni scorsi al Salone di Francoforte che anticipa l’aspetto della futura ammiraglia con motore elettrico: le forme sinuose, unite alla mancanza di maniglie e specchi laterali, danno l’impressione che la EQS sia stata modellata dall’acqua. La Mercedes ha parlato del design della EQS durante l’inaugurazione del nuovo centro stile di Sophia-Antipolis, vicino a Nizza, una struttura dove la casa tedesca lavora al design esterno, interno e all’interfaccia uomo-macchina, ovvero la disposizione di comandi e schermi per favorirne la praticità.

ANNI DI SVILUPPO - Lo stile della Mercedes Vision EQS è il risultato di un lungo sviluppo, iniziato nel 2015 con il prototipo F015 Luxury in Motion, una berlina con le ruote alle estremità della carrozzeria (per massimizzare lo spazio all’interno) e linee levigate, senza gli spigoli e le scalfiture delle Mercedes di quel periodo. Del 2015 è anche il prototipo IAA Concept, al quale gli stilisti della casa tedesca si sono ispirati per la carrozzeria aerodinamica: grazie all’attento studio delle superfici e ad alcuni dettagli avveniristici, come i cerchi in grado di cambiare forma a seconda che l’auto sia ferma o in movimento, la IAA Concept ha un coefficiente di resistenza aerodinamica pari a solo 0,19, assai favorevole per una berlina di grandi dimensioni. L’esperienza maturata con questi prototipi ha aiutato la Mercedes a disegnare la EQS, una concept car fondamentale in quanto prefigura la rivale delle Porsche Taycan e Tesla Model S.
ABITACOLO ESSENZIALE - L’abitacolo della Mercedes Vision EQS riflette lo stile esterno, perché anch’esso è votato alla semplicità e alla pulizia. Spicca la plancia levigata e priva di comandi, perché tutte le principali funzioni si gestiscono attraverso lo schermo a sfioramento nella consolle, ma ad esprimere raffinatezza sono anche le bocchette di ventilazione intagliate nel fascione centrale o le coperture degli altoparlanti di colore oro rosa. L’assenza della strumentazione e di uno schermo a sbalzo nella consolle, ci hanno spiegato i progettisti, è studiata al fine di ottenere una maggiore sensazione di spazio e libertà, perché idealmente lo sguardo del guidatore non trova ostacoli verso l’esterno. La Mercedes ha mostrato tecnologie allo studio per la versione di serie della EQS, come i rivestimenti in legno sensibili al tocco: analoghi agli schermi touch, hanno il vantaggio di rendere l'abitacolo più "caldo" e accogliente.

MODERNITÀ E TRADIZIONE - La Mercedes ha messo a punto la Vision EQS combinando tecnologie di modellazione tradizionali, come le maquette in argilla, ad altre più innovative, come la realtà virtuale, dove un visore come quelli per i videogiochi consente di ritrovarsi a tu per tu con la versione digitale dell'auto: è possibile osservarla in lontananza per vedere che "effetto fa", anche all'interno di una specifica ambientazione (come un autosalone), oppure di entrarvi per rendersi conto se tutti i comandi sono nella giusta posizione. Questo aiuta i designer a percepire la carrozzeria con differenti condizioni di luce.
RITORNO AL PASSATO - L'inaugurazione del centro stile è stata festeggiata con la presentazione di un inedito prototipo. Denominato Mercedes Vision Simplex è una riedizione in chiave ultra-moderna della Mercedes 35 PS, una vettura che si aggiudicò nel 1901 la Race Week, una serie di gare in Costa Azzurra dove la 35 PS spadroneggiò grazie a maneggevolezza e facilità di guida, stando al racconto della casa tedesca, che le valsero per questi motivi il soprannome Simplex.




