Mini Cooper SE: una piccola alla spina

Pubblicato 10 settembre 2019

Arriva il motore elettrico per la Mini, che non cambia nel look se non per pochi dettagli.

Mini Cooper SE: una piccola alla spina

IN VENDITA DA MARZO - A 60 anni dall’uscita della prima storica generazione, la Mini svela qui al Salone di Francoforte la sua prima auto elettrica: è la Mini Cooper SE, derivata dalla Mini a tre porte ma con un motore a corrente da 184 CV e 270 Nm. Brillanti le prestazioni, con uno ‘0-100’ in 7,3 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 150 km/h. La Mini Cooper SE arriva a marzo 2020 a partire da 33.900 euro.

ASSETTO RIALZATO - Ad alimentare il motore della Mini Cooper SE provvedono batterie agli ioni di litio di 32,6 kWh, che hanno forma di T stanno sotto il pianale: per questo motivo non riducono lo spazio per le valigie, che è lo stesso delle altre Mini a tre porte. Data la loro posizione, però, è stato necessario rialzare l'assetto di 18 mm rispetto alle altre Cooper S. La batteria si ricarica da una presa europea CCS Combo 2 posta sulla fiancata destra, dietro la porta: permette la ricarica con corrente alternata (fino a ben 11 kW) e continua (a non più di 50 kW). La casa inglese dichiara un’autonomia fra 235 e 270 chilometri, calcolata però secondo il ciclo di omologazione Nedc.

MULTIMEDIALITÀ EVOLUTA - Specifico per la Mini Cooper SE il cruscotto, che è di tipo interamente digitale, con uno schermo ellittico 5,5 pollici dalla finitura antiriflesso satinata. Anche l'infotainment, con schermo di 6,5” o 8,8”, è stato aggiornato e ora il navigatore mostra sulla mappa l'area raggiungibile dalla vettura stimando l'autonomia in base all'uso fatto dell'auto. In più, mostra la posizione delle colonnine di ricarica e può calcolare il percorso preferendo quello che fa risparmiare più corrente. Dallo smartphone inoltre è possibile vedere l’autonomia rimanente.

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Ritratto di Sunderland
10 settembre 2019 - 16:37
Oramai e' una vettura finita,trita e ritrita. Sempre piu' grande,larga,sempre meno "esclusiva". Rimarranno a comprarla i soliti sfigati finti-ricchi per far apritivo e qualche sboldra con tacco 15 per darsi un tocco "in" .
Ritratto di Santhiago
10 settembre 2019 - 17:05
Secondo me è un errore non darle una caratterizzazione estetica più distinta rispetto ai modelli tradizionali, a maggior ragione che il cliente target di una mini e di una elettrica oggi, è secondo me uno che ha fra i suoi principali driver di scelta la volontà di distinguersi e farsi notare: obiettivi non raggiungibili con un ennesimo modello quasi identico
Ritratto di Sancri
10 settembre 2019 - 17:28
1
Erano tanto belle le Mini con tachimetro al centro della plancia e contagiri davanti al volante, sembra che nessuno ormai voglia più avere auto con qualche tocco estetico originale/personale.
Ritratto di money82
11 settembre 2019 - 10:56
1
A partire da 33.900 euro...quindi con un minimo di accessori si arriva tranquilli ai 40. Troppo cara per quello che offre, cioè l' autonomia limitatissima. 250 km in ciclo nedc significa 180 reale...Poi trovo assurdo che le case siano subito pronte a dichiarare lo 0-100...forse chi potrebbe essere interessato all'elettrico, non è proprio interessato ad avere un drag racer, anzi credo apprezzerebbe molto di più la possibilità di sfruttare 50 km in più e magari fare un "modesto" 0-100 in 8 secondi.
Ritratto di andi9
11 settembre 2019 - 17:37
Ma chi volete che compri queste elettriche, fatte dalle case solo per rientrare negli assurdi limiti medi del "super inquinante" CO2. 240 km, super teorici, di autonomia per poi doverla ricaricare per tempi lunghi sono una cosa francamente ridicola
Ritratto di Paolo-Brugherio
13 settembre 2019 - 15:33
6
Ma quando la smetteranno di mettere al centro della plancia quell'oblò da lavatrice? Il posizionamento del tachimetro in quella posizione aveva un senso sulla Mini degli anni '60... ma adesso siamo ormai nel 2020!