A distanza di oltre 15 anni dal lancio della sua prima auto elettrica, la i-MiEV prodotta in collaborazione con l’allora gruppo PSA, la casa giapponese presenta un nuovo modello a batteria: la Mitsubishi Eclipse Cross, che rispetto alla precedente generazione cambia completamente. È basata sull Renault Scenic E-Tech (i due marchi fanno parte della stessa alleanza), da cui riprende gran parte dei componenti, meccanica compresa. Cambia il frontale, grazie a una griglia a tridimensionale a nido d’ape con al centro il logo della casa giapponese e alla firma luminosa, composta da una serie di elementi orizzontali. La fiancata, che ospita cerchi in lega di 19 o 20” è sostanzialmente identica alla gemella francese, mentre al posteriore l’interpretazione degli stilisti della Mitsubishi ha portato un paraurti specifico e fanali diversi, collegati tra loro da una banda nera.

Anche per gli interni la Mitsubishi Eclipse Cross ha attinto a piene mani dall’arredamento della Scenic, con il cruscotto digitale 12,3 pollici che, insieme al display del sistema multimediale basato su Google con la stessa diagonale, compone una sorta di “L” rovesciata. È disponibile il tetto panoramico in vetro elettrocromico, che consente di regolare l’opacità della superficie attraverso un pulsante. L’ambiente può essere illuminato grazie a diversi led controllabili in modo indipendente: sono disponibili 48 colori, adattabili in base alla modalità di guida. Il vano di carico con tutti i sedili in posizione è di 478 litri (probabilmente manca il doppio fondo, la Scenic arriva infatti a 545 litri) ed è ampliabile fino a 1.670 litri reclinando il divano posteriore.

Da subito sarà disponibile la versione a lungo raggio, con la batteria di 87 kWh per un’autonomia dichiarata di oltre 600 km, che fornisce energia per il motore elettrico da 218 CV e 300 Nm. La Mistubishi Eclipse Cross si ricarica in corrente alternata fino a 22 kW, mentre alle colonnine pubbliche veloci in corrente continua può arrivare fino a 150 kW. In seguito arriverà anche una seconda versione, più economica e con una batteria più piccola: la casa giapponese non l’ha confermato, ma con ogni probabilità si tratta dell’accumulatore di 60 kWh che consente un’autonomia di circa 430 km abbinata al motore da 170 CV. Tutte le versioni della crossover elettrica sono dotati di pompa di calore e di un riscaldatore PTC, per fornire riscaldamento e raffreddamento nell’abitacolo senza esercitare pressione sulla batteria di trazione.

In attesa del listino ufficiale e delle tempistiche del lancio, un punto in cui la nuova Mistubishi Eclipse Cross fa certamente meglio della Scenic è nella garanzia: la crossover elettrica giapponese è infatti coperta dalla fabbrica per i primi cinque anni o 100.000 km, rispetto ai soli due anni della gemella francese. La garanzia è ulteriormente estendibile in modo opzionale fino a 8 anni o 160.000 km.












































