STESSI CV, MENO CONSUMI - La gamma di motori EcoBoost della Ford lanciata nel 2009 continua a crescere. A portare a cinque le unità di famiglia è il 4 cilindri benzina da 1,5 litri destinato a equipaggiare la futura Ford Mondeo che debutterà a breve al Salone di Shangai. Un propulsore che, come i “fratelli”, si caratterizza per la presenza del turbo, dell'iniezione diretta e della fasatura variabile delle valvole. Tecnologie che dovrebbero assicurare i medesimi vantaggi in termini di consumi ed emissioni di CO2 forniti dalle altre unità del marchio dell'ovale.
PICCOLO MA TOSTO - Secondo i responsabili Ford il 1.5 dovrebbe avere stessa potenza e coppia dell'attuale 1.6 (160 CV e 240 Nm), ma ridurre i dati di consumi e rilascio di gas serra (6,8 l/100 km e 158 g/km). Un calo reso possibile da alcune innovazioni, quali il nuovo blocco in alluminio con doppio albero a camme e la frizione per la pompa del liquido con controllo computerizzato. Inoltre, l'inferiore cubatura consentirebbe alle vetture che lo adottano di usufruire delle agevolazioni fiscali per i motori con cilindrata inferiore a 1,5 litri previsti in alcuni paese.

PRODOTTO IN ROMANIA - Con l'avvio dell'assemblaggio del nuovo 4 cilindri nello stabilimento di Craiova, in Romania, la capacità produttiva di motori EcoBoost nei sei stabilimenti Ford che li costruiscono salirà a 1,6 milioni di unità all'anno. Un numero quasi triplo rispetto ai 600.000 motori sfornati nel 2009 e destinato a equipaggiare entro la fine dell'anno l'80% dei modelli Ford commercializzati in tutto il mondo. Le altre unità EcoBoost, lo ricordiamo, sono il “piccolo” 1.0 tre cilindri, eletto Motore dell'Anno nel 2012, i quattro cilindri 1.6, il 2.0 e il sei cilindri a V 3.5 che, però, non è importato in Italia.