Per anni il motore 1.2 PureTech è stato al centro di numerose segnalazioni legate soprattutto alla distribuzione con cinghia a bagno d’olio. La soluzione adottata da Stellantis prevedeva infatti una cinghia immersa nell'olio motore, con l'obiettivo di ridurre gli attriti e contenere consumi ed emissioni.
Con il tempo, però, sulle precedenti generazioni del tre cilindri sono emersi casi di degrado prematuro della cinghia. Il materiale deteriorato può rilasciare residui nell'olio, con il rischio di ostruire il pescante della pompa e provocare una riduzione della pressione di lubrificazione. Nei casi più gravi, le conseguenze possono arrivare fino a seri danni al motore.
Il problema è stato riconosciuto anche dallo stesso gruppo Stellantis, che nel 2024 ha introdotto un programma di estensione della garanzia sulle precedenti generazioni dei PureTech 1.0 e 1.2. Nel 2025 la casa ha inoltre esteso la propria politica di compensazione per alcune spese di riparazione sostenute dai clienti. Le condizioni prevedono, tra l'altro, una copertura fino a 10 anni o 180.000 km, a determinate condizioni.
Adesso per i proprietari delle versioni interessate c'è anche una soluzione alternativa proveniente dal mercato dei ricambi. La società Pro-Chain ha sviluppato un kit che permette di sostituire la distribuzione a cinghia con una a catena.
Non si tratta quindi della semplice sostituzione della cinghia con un componente diverso: il kit comprende tutti gli elementi necessari per trasformare il sistema di distribuzione. Secondo il produttore, viene fornito come un insieme completo per effettuare la conversione da cinghia a catena.
La Pro-Chain propone due kit distinti, uno destinato ai motori aspirati e uno a quelli turbo, proprio perché le due configurazioni presentano differenze meccaniche.
La compatibilità riguarda diverse varianti della famiglia 1.2 PureTech. La scelta del kit deve quindi essere effettuata in funzione della specifica versione del motore e non semplicemente sulla base della cilindrata.
| KIT PER | SU QUALI MOTORI SI PUÒ MONTARE |
| Aspirati |
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| Turbo |
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Non ancora in maniera ordinaria. Sul sito della Pro-Chain il prodotto risulta disponibile in pre-ordine e l'azienda indica attualmente la consegna dei primi esemplari verso la fine del 2026. La stessa società precisa che la tempistica è indicativa e legata alla produzione del primo lotto.
Il prezzo indicato per il kit si colloca indicativamente tra 830 e 950 euro, a seconda della versione. A questa cifra bisogna aggiungere il costo della manodopera necessario per effettuare la conversione. Il conto finale può quindi superare sensibilmente i 1.000 euro considerando l'installazione che deve essere fatta da un meccanico. Infatti il kit non viene venduto al pubblico, ma solo ai professionisti.
C'è poi un aspetto importante da chiarire. Il kit Pro-Chain non è una soluzione sviluppata o proposta ufficialmente da Stellantis.
Il gruppo ha seguito un'altra strada per l'evoluzione del 1.2: sui motori di nuova generazione la distribuzione è stata riprogettata e viene utilizzata una catena. Stellantis ha inoltre dichiarato che l'attuale evoluzione del motore presenta importanti modifiche architetturali e circa il 70% di componenti nuovi rispetto alle generazioni precedenti.
Secondo quanto riferito ad alVolante dagli ingegneri Stellantis, inoltre, la conversione a catena era stata valutata anche internamente, ma sarebbe stata abbandonata dopo i test in favore di una cinghia più robusta per i motori precedenti. Il motivo indicato è legato anche agli spazi disponibili nel vecchio basamento, che non consentirebbero di realizzare una distribuzione a catena ritenuta sufficientemente duratura.




































