CHE COSA CAMBIA - Il “decreto banche” (in via di approvazione) contiene una novità anche per gli automobilisti. Oggi, infatti, chi paga una multa online deve rispettare il termine di 60 giorni dalla data di notifica del verbale: un tempo-limite che, però, vale non per la data in cui il bonifico viene fatto, ma per quella in cui l’accredito viene registrato. Altrimenti, il multato si vedrà recapitare una cartella esattoriale. Da quando il decreto verrà approvato, invece, il cittadino avrà due giorni in più: l’accredito potrà essere registrato entro 62 giorni dalla notifica. L’obiettivo è bloccare circa 50.000 cartelle esattoriali di Equitalia, già pronte per essere inviate all’esercito di multati che ha effettuato il bonifico non rispettando però i 60 giorni relativi all’accredito. Ragionamento analogo anche per chi, per ottenere lo sconto del 30%, paga entro cinque giorni dalla notifica: l’accredito potrà essere registrato entro 7 giorni. Però, occhio: appena il “decreto banche” sarà realtà, occorrerà vedere se tutti i Comuni riterranno la nuova norma valida anche per il passato (per le multe già pagate, anche se “sul filo del rasoio”), o solo per il futuro.