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Negli Usa la Bosch sotto tiro per il Dieselgate

22 novembre 2015

Aperta un’inchiesta per verificare se sia corresponsabile con la Volkswagen nello scandalo del software che altera le emissioni di NOx dei diesel.

Negli Usa la Bosch sotto tiro per il Dieselgate
INDAGINI - Continuano incredibilmente ad ampliarsi gli scenari del cosiddetto scandalo Dieselgate che riguarda il gruppo Volkswagen. Come riporta l'agenzia Reuters, l’ultima novità arriva dagli Stati Uniti ed è l’apertura di un’indagine a carico della Bosch, per verificare se il colosso tedesco della componentistica sia da considerare coimputato assieme alla Volkswagen per aver realizzato un software di gestione dei motori turbodiesel in grado di abbassare le emissioni di NOx in fase di test. E già detta così la notizia è di non poco conto. Il rilievo poi aumenta, e parecchio, per l’ente che ha aperto l’indagine: il dipartimento di Giustizia americano, cioè il potere giudiziario. Che in quanto tale si occupa di ipotesi di reato, non di questioni ambientali. Dunque un altro passo nell’aggravamento della vicenda. Perché coinvolge il leader mondiale della componentistica automotive, e per le prospettive che implica.
 
CHE COSA SAPEVA LA BOSCH? - In sostanza l’indagine vuole rispondere all’interrogativo se la Bosch sapesse (o addirittura fosse parte attiva) dell’uso del software manipolatore. Le autorità americane si sono poste la questione per il fatto che la Bosch è il fornitore della Volkswagen per quanto riguarda i sistemi relativi ai motori. Detto questo va precisato che la stessa fonte della Reuters ha aggiunto che gli inquirenti al momento non hanno elementi che facciano pensare che tale coinvolgimento ci sia stato. L’indagine è appunto nata per fare totale chiarezza.
 
CENTRALINE E SOFTWARE - Al centro dell’attenzione c’è la centralina elettronica Bosch EDC17 e i relativi software impiegati per i motori turbodiesel della serie EA 189 di due litri. Il sistema comprende dispositivi che rilevando i contenuti delle emissioni intervengono per depurarle degli elementi eccedenti quanto consentito dalle norme ambientali. Da parte della Volkswagen sarebbe stato richiesto alla Bosch di mettere a punto un software capace di disinserire i dispositivi di disinquinamento delle emissioni. Sulle vetture incriminate della Volkswagen e dell’Audi non appena il ciclo di rilevamento finisce o viene interrotto, la centralina consente al motore di girare più liberamente ma emettendo ben più NOx. Ciò perché il sistema è in grado di riconoscere appunto quando viene avviato il ciclo di funzionamento previsto per i test di misurazione delle emissioni e dei consumi. Dunque la questione è se la Bosch sapeva che il software veniva impiegato per aggirare le normative.
 
COMPLICITÀ E SILENZI - Già qualche settimana fa la Bosch aveva detto che suo compito è fornire i componenti richiesti ma che l’uso e l’adattamento alle singole esigenze è opera delle case automobilistiche. La Reuters però riporta l’opinione di un avvocato che si occupa di questioni ambientali, il quale ha affermato che anche chi fornisce gli strumenti per commettere illegalità è colpevole della illegalità stessa. Sull’iniziativa del dipartimento di Giustizia di aprire un’inchiesta che la riguarda, la Bosch non ha voluto emettere commenti.


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Ritratto di Trekk
22 novembre 2015 - 12:53
Ale', altro fronte di guai per il gruppo tedesco audi/wv...
Ritratto di Trekk
22 novembre 2015 - 12:55
Speriamo per loro e anche per Bosch che non sia vero... Che storia...
Ritratto di gaswagen
22 novembre 2015 - 21:08
Organi sessuali maschili loro! Altro che balle.
Ritratto di Davelosthighway
22 novembre 2015 - 13:46
Era inevitabile che venisse chiamata in causa la bosch in quanto presumo figura insieme a VW come proprietaria del firmware della centralina. Per me le autorità stanno delineando i confini tecnici e legali del reato ed é normale che si interpelli per fare chiarezza il produttore del componente sotto esame
Ritratto di napolmen4
22 novembre 2015 - 14:10
mi sembra giusto ed logica conseguenza di chi ne era complice per, ribadiamolo, una truffa!!! con conseguenze penali a tutt'oggi senza un repsonsabile individuato per il gioco del "nascondino" volkswagen
Ritratto di Luzzo
22 novembre 2015 - 14:26
L'avevo ipotizza due mesi fa e mi pare che sia corretta l'impostazione del procuratore, anche nell'interesse di Bosch appurare cosa sapessero e cosa no.
Ritratto di SINISTRO
22 novembre 2015 - 15:48
3
Ilove Dr, Porsche, Damien Gelmini, a Voi la parola....
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 08:44
cosa devo dirti, stai bene ?
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 08:45
poi sei uno ti offende ci resti anche male ?
Ritratto di SINISTRO
23 novembre 2015 - 12:14
3
Non riesci ad essere un pò più educato, prim'ancora che obbiettivo? Poi, se ti bannano,....
Ritratto di IloveDR
23 novembre 2015 - 09:05
3
la prima cosa che penso è: la Juve ha vinto contro il Milan ed è una gioia immensa...Sinistro spero stia festeggiando anche lei...
Ritratto di SINISTRO
23 novembre 2015 - 12:15
3
Addirittura, mi dai del Lei? Quest'anno la Juve è un pò fiacchina, mica si può vincere sempre e tutto....! Caspita, sei juventino?
Ritratto di SINISTRO
23 novembre 2015 - 12:17
3
E poi, con Damien Gelmini, insine a Porscho & Ds, diventarono 3!
Ritratto di AlphAtomix
22 novembre 2015 - 18:06
Se ha solo fornito il componente non capisco che colpa ne abbia
Ritratto di maxxx666
22 novembre 2015 - 18:53
Si ma bosch il software l'ha fornito solo a vw. o anche altri costruttori hanno fatto richiesta o sono stati messi a conoscenza di questa possibilità lasciando a loro l'onere di decidere se averlo oppure no? E se fosse solo vw. ad avere avuto questa "agevolazione" a discapito degli altri costruttori, la bosch sarebbe responsabile in concorso con vw. di concorrenza sleale oltre che di frode. Poi non riesco a capire la necessità di occultare un software di questo tipo. Se vw. voleva sviluppare motori liberi da vincoli anti inquinamento magari per sviluppi sportivi, bastava semplicemente liberare il motore a ogni dispositivo anti inquinamento e mappare la centralina per questo scopo senza bisogno di occultare questo software.
Ritratto di AlphAtomix
22 novembre 2015 - 19:46
"la Bosch aveva detto che suo compito è fornire i componenti richiesti ma che l’uso e l’adattamento alle singole esigenze è opera delle case automobilistiche." Basterebbe leggere tutto l'articolo qualche volta. Loro han solo fornito i componenti. Così come intel fornisce processori, che poi i pc siano utilizzati da terroristi non è colpa di intel. Così come Wilson fornisce palloni all'nfl, che poi i Patriots li abbiano utilizzati sgonfi per un'intera stagione andando contro il regolamento, non è colpa di Wilson. Così come la beretta fornisce pistole, che poi vengano usate da qualcuno per uccidere, non è colpa di beretta.
Ritratto di maxxx666
22 novembre 2015 - 22:22
Sempre che beretta non fornisca ai delinquenti pistole con proiettili perforanti e ai poliziotti con proiettili scadenti oppure intel che fornisce ai pirati informatici processori con software per aggirare le protezioni dei siti internet "sensibili" però con l'avviso di non usarli per questo scopo.
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 08:56
gli attentati di parigi sono stati fatti con armi occidentali......
Ritratto di SINISTRO
23 novembre 2015 - 12:18
3
e quindi, cosa ha a che fare questa tragedia con le auto?
Ritratto di AlphAtomix
23 novembre 2015 - 12:39
ma anche fosse, io ti do il prodotto che mi richiedi, poi se tu a premere il tasto o il gril.letto (parola non accettata da al volante) e tu te ne assumi le conseguenze.
Ritratto di Mauo
23 novembre 2015 - 11:09
2
Made in Germany!
Ritratto di Trekk
22 novembre 2015 - 20:52
Nel penale si chiamerebbe associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Poi ci sarebbero i reati ambientali, alla salute, al fisco etc... Se veramente volessero andare fino in fondo, qui wv e i rispettivi dirigenti si farebbero molto male. Invece ho la sensazione che tutti vogliono chiudere la faccenda senza nessun colpevole e con i minor danni possibile alla wv.
Ritratto di gaswagen
22 novembre 2015 - 21:12
Volksgaswagen, Bosch, sempre la stessa razza sono. Cosa avevo detto? E non è proprio finita, aspetta e spera che già la santa ora si avvicina.
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 08:47
questa notizia di bosch gira dal primo giorno dello scandalo, ovvero due mesi fà. E tu stai a ripetere sempre la stessa cosa. Di cosa incrimi Bosch, di non aver denunciato le intenzioni di Vw ?
Ritratto di gaswagen
23 novembre 2015 - 18:04
Ma non starai scherzando spero. Mettiamo che tu hai una officina con i fiocchi e io sia tuo cliente. Vengo da te con la mia super turbogasgolf e ti chiedo: taroccami la centralina e portami la potenza a 400CV (per dire). E tu mi chiedi: "che te ne fai?". Ed io ti rispondo: "sono fatti miei, non ti preoccupare". E tu mi tarocchi la centralina, pur sapendo a cosa servono 400 CV. Un bel giorno la pola o i caramba mi beccano, e tu pensi che non vengano a cercarti? Mh!
Ritratto di kualalumpur
22 novembre 2015 - 21:21
Chiariamo che non si tratta di un software aggiunto di sottobanco durante il trasposto in bisarca... Si tratta della centralina vera e propria che contiene le linee guida di funzionamento del motore. Che nasce così presso il fornitore in questo caso Bosch su richiesta del committente. Tradotto Bosch vi ha inserito le richieste di Audi VW Porsche ecc ovvero riconoscere quando l'auto è sotto esame e in quella condizione ridurre le prestazioni per ridurre le emissioni. In funzionamento normale butta fuori di tutto perchè così è stato chiesto. Bosch quindi è per forza di cose parte della truffa se vale la legge che chi fornisce gli strumenti di illegalità ne è corresponsabile.
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 08:51
Bosch è tutto vero quello che hai detto, ma tu hai omesso un particolare non irrilavante, che Bosch fa ricerca. Il cliente chiede quello che vuole Bosch lo ha fornito e gli ha anche detto che non era un software per uso commerciale. Se poi Vw lo vende o meno, come può Bosch saperlo ? Dovrebbe denunciare tutti quelli che chiedono tecnologie per uso sperimentale ? Non torna l'accusa, è l'infodatezza dell'accusa per la più avanzata azienda di componentistica automotive del mondo.
Ritratto di gaswagen
24 novembre 2015 - 11:32
11 milioni di tarocchi per un uso non commerciale? Porsche tu hai sempre voglia di scherzare!
Ritratto di kualalumpur
22 novembre 2015 - 21:26
Decadrebbe anche la tesi che è tutto stato fatto in fretta e furia per garantire l'avvio della produzione del motore. Lo sviluppo della centralina, i contratti col fornitore, i tempi della fornitura, ecc tutto ciò fa propendere per un vero tavolo della truffa al quale sedevano centinaia di persone
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 08:55
ma non si parla di solo software ?
Ritratto di Angi0203
30 novembre 2015 - 23:01
se risultasse che Bosch avrebbe avuto l'OBBLIGO di informare le autorità (non stiamo parlando di pistole e fucili né di rapine a mano armata, direi di mantenere un po` la relazione) oltre che notificare a VW che il tarocco (se messo su strada) sarebbe probabilmente stato illegale bè, mi sembra dura venirne fuori puliti. Anche perchè la legalità è uno dei principi massimi di Bosch e questo verrebbe molto poco accettato all'interno. PS: dico probabilmente perché non sono in grado di interpretare la lettera del testo di legge, anche le lo spirito senza dubbio condannerebbe la truffa VW.
Ritratto di GuglielmoDiffusion
22 novembre 2015 - 21:46
Ussigniur.. meno male ke ha xfator ci ano le peugeot che sono trandy e amicie de lambiente! dio cuanto me gusta la mia milan elvetico futurista! una peugeot un gratacielo di porta nuova e un video musicale con mika.. Wath else? :) altro che la volkswater! barrboni!
Ritratto di jonny holiday
23 novembre 2015 - 05:02
Prima della nascita di questa "bellissima" unione europea.. il settore della componentistica europeo era pieno di OTTIME aziende.. (di cui molte italiane..) Oggi invece, in Europa, ci sono solo 4 grandi gruppi (2 tedeschi e 2 francesi..) che (de facto) monopolizzano il mercato continentale. Tale impoverimento del settore, ha favorito un abbassamento generale della qualità produttiva, della componentistica, in tutta europa. Per giunta, ha anche permesso l'ingresso di gruppi meno competitivi, ma oculati nei costi, come certi gruppi inglesi e (soprattutto) americani, nel nostro mercato. Proprio "grazie" all'ingresso di certi giganti americani, i gruppi europei, hanno deciso di precedere verso ulteriori abbattimenti dei costi di produzione, attraverso la delocalizzazione di gran parte della produzione, in paesi come cina e nord africa.. ERGO: DISASTRO TOTALE PS Poi ci lamentiamo se questi giganti della componentistica, sono diventati talmente grandi e potenti, da risultare persino pericolosi, per un settore delicato come questo? (soprattutto in Europa)
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 07:45
parli proprio come un disco rotto. Sembri Salvini ad un convegno. E' bella la Padania vero ? (che nemmeno esiste).
Ritratto di jonny holiday
23 novembre 2015 - 15:14
@Porsche Gente come casaleggio, renzi, salvini e berlu sono solo il risultato del peggiore edonismo reaganiano presente in Europa. Altro che amici del popolo.. @SignorLoBorro Vero, ma le cose possono essere dette anche in maniera differente..
Ritratto di SignorLoBorro
23 novembre 2015 - 08:08
2
chi ha voluto,difeso e instaurato l'euro-pa deve essere processato per alto tradimento e poi deportato in siberia.
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 08:11
affogati con le lire da collezione
Ritratto di jonny holiday
23 novembre 2015 - 15:45
La smettete di trollare?
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 16:41
lo leggi quello che scrive questo tizio ? EBBASTA !!!
Ritratto di jonny holiday
23 novembre 2015 - 18:18
Infatti, siete 2 Troll insopportabili
Ritratto di SINISTRO
1 dicembre 2015 - 17:55
3
Caro Porscho, ti mancano tanto i marchi teutonici?
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 07:46
Gli americani vorrebbero far risorgere la Delphi dopo la bancarotta in questo modo ? Stanno freschi allora.
Ritratto di jonny holiday
23 novembre 2015 - 17:29
Secondo il mio modesto parere, gli americani hanno trovato "la falla" del sistema, in questo settore in europa.. e ne stanno approfittando alla grande.. Il discorso è semplice. I punti forti dei gruppi europei in questo settore erano 4: Design, motori, componentistica dedicata di altissimo livello, storia del marchio. Tolti questi punti, i gruppi generalisti europei diventano uguali agli altri.. Allora le cose sono 2.. o ti adatti all'andazzo americano, che si basa tutto sul concetto del "value 4 money", oppure fai come i giapponesi che puntano tutto sull'affidabilità, sulla ricerca e l'innovazione.. ERGO: In questo mercato globalizzato, il costruttore generalista europeo, deve decidere, se investire sul suo passato, oppure se puntare tutto sul futuro.. In pratica, marchi come la VW o la Renault (e i loro governi), Non possono sempre sperare che il nazionalismo esacerbato dei tedeschi o dei francesi, e il marketing ossessivo possa mantenere uno status quo in eterno.. Devono decidere se tornare alle "origini" come costruttori nati per il popolo. Oppure, diventare dei veri costruttori mondiali, che puntano tutto sulla globalizzazione (export globale), sulla tecnologia e l'innovazione (che hanno dei costi..) ma che rinunciamo alle loro "peculiarità" nazionalistiche europee e alla loro storia.. PS Due "paradisi" non sono possibili (cit.)
Ritratto di jonny holiday
23 novembre 2015 - 17:43
NB Nel caso della renault, dalla statalizzazione nel '45 in poi..
Ritratto di Davelosthighway
23 novembre 2015 - 07:52
Secondo l aspetto motto negativo che si sta sempre più delineando é che un conto é scrivere belle direttive europee anti inquinamento ,efficenza energetica etc etc (fare burocrazia) mentre un altro conto é provare che vengano rispettate. In questo la Volkswagen sta facendo fare pessima figura non solo al Made in Germany ma a tutto il sistema europeo e ai suoi organi di sorveglianza. Insomma qualche cosa che va oltre la semplice falla (molto grande) di VW
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 08:06
in un comunicato ufficiale la Bosch intimava alla Vw di non usare tale sosftware per scopi commerciali. Di più il gigante di Stoccarda non poteva fare, e nemmeno gli si poteva chiedere. Chi ha sbagliato in Vw deve pagare, ma sinceramente incriminare un colosso come Bosch è assurdo. Se io ti vendo coltelli l'uso che ne fai sono affari tuoi.
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 08:16
cosa doveva fare Bosch fare una denuncia su uso intenzionale ?
Ritratto di Davelosthighway
23 novembre 2015 - 08:53
Gli Stati Uniti sono molto più avanti su questioni legali relative a software e copyright . Ciò che bosch ha fornito molto probabile sia di fatto suo per motivi di copyright e proprietà intellettuale. Riguardo i firmware di una macchina (auto o macchinario altro che sia) non é così banale come sembrerebbe definire i confini e l articolo qui sopra molti di questi aspetti non li spiega.
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 09:00
che l'articolo non spieghi bene ok. Io leggevo su un'altro articolo che Bosch secondo gli USA avrebbe dovuto segnalare all'autorità USA il comportamento scorretto di Vw.... E' questo il punto, come fa Bosch a sapere che il software viene installato per la vendita o per ricerca come gli aveva chiesto il committente a suo tempo ? Lo trovo veramente insensato. Bosch deve sostituirsi alla polizia ?
Ritratto di Davelosthighway
23 novembre 2015 - 09:06
Bosch se non è tonta avrà fatto di firmare qualche carta a VW. Pure noi come azienda ci vengono fatte firmare carte secondo cosa è conforme e cosa non è conforme un prodotto (elettronica + software) . Carte che firmano e girano da ingegnere a ingegnere. Se non ci sono carte significa che anche Bosch ha le mani in pasta.
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 09:08
quindi la lettera di Bosch ai vertici di Vw nel 2007 che dichiarava il software SOLO PER RICERCA non ha valore ?
Ritratto di Davelosthighway
23 novembre 2015 - 09:56
ne io ne te abbiamo queste carte in mano e chi le ha firmate. ripeto che sono carte da firmare e che fanno parte di un contratto di fornitura e che hanno valore legale. Bosch avrà rispettato le sue norme in merito al componente e VW doveva rispettare le sue relative all'omologa della macchina. Non dimentichiamo che il focus è la centralina a dover essere omologata e non la macchina! Questa lettera che dici tu sai chi l'ha poi firmata? il portinaio? un responsabile? E poi c'è un'altra questione che non è assolutamente chiara riguardo i 3.0 TDI che hanno una mappa che all'inizio VW definiva AECD (pre-riscaldo etc.) che è risultata alla fine essere un "sistema di manipolazione" (defeat device) secondo il regolamento emissioni statunitensi. Ebbene perchè qui in Europa tutto tace riguardo i 3.0 e questo AECD illegale per il ciclo di omologazione americano risulta invece legale per il ciclo di omologazione europeo? Io ieri sera mi sono letto qualcosa riguardo la direttiva EURO 6 ed è spiegato eccome che "sistemi di manipolazione" che intetrvengono sulla lettura di certi parametri al fine di disabilitare i sistemi antiquinamento sono ILLEGALI. Quindi non stiamo a nasconderci sul fatto che le direttive americane siano speciali o ultra severe. Sono come le EURO 6 punto e fine. Solo che là le rispettano seriamente mentre qui le truffano.
Ritratto di Davelosthighway
23 novembre 2015 - 09:58
Correggo errore:è la macchina a dover essere omologata sulle emissioni e non la centralina!
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 10:34
la lettera inviata da Bosch porta la firma del ceo di Bosch. Comunque vedremo.
Ritratto di Davelosthighway
23 novembre 2015 - 11:41
comunque dopo tutto questo casino ricordiamo causato da VW (non dall'EPA o da chissà quale complotto) spero proprio, è il caso di dire, che cambi l'aria. Nel senso che l'EPA si è presa la briga di andarci a fondo e capire bene come mai questi qua della VW erano usciti con questi clean diesel e motori diesel piccoli senza dispositivi hw (urea etc) e non credo che d'ora in avanti commetterà di nuovo l'errore di permettere la messa in commercio di modelli nuovi etc senza prima essere scansionati da cima e fondo. E' stato commesso un reato da parte di VW ma è fuori discussione che questa non conformità doveva essere intercettata prima. Non ha senso fare direttive e norme e controllare che vengano rispettate dopo la vendita.
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 13:49
l'ho detto sempre e lo ripeto, da appasionato di Vw voglio chiarezza e che vengano messe in croce le persone che hanno ideato questo scandalo che ha danneggiato il marchio. Quello che fatico a capire è perchè deve essere coinvolta Bosch. Al momento, per quello che ne so io, Bosch non c'entra nulla. Poi certo se devono fare anche i poliziotti allora c'entrano tutti. Sui controlli USA non so che dire, le leggi si fanno in seguito a problemi, a saperlo prima non ci sarebbe bisogno di farle.
Ritratto di Highway_To_Hell
23 novembre 2015 - 14:26
Per quello che ne sai tu: ma tu non sai il resto di nulla per l'appunto. Per ora stai solo qui a riempiere le pagine di castronerie col tuo sterile tifo da persona poco e male informata, giusto per far sorridere gli avventori...
Ritratto di Porsche
23 novembre 2015 - 16:45
poco e male informata ? Detta da te è veramente un complimento. Visto che a fatica sai cosa sono le auto.
Ritratto di Highway_To_Hell
23 novembre 2015 - 14:45
La sostanza giudiziaria per me è semplice (e mi stupisce che il coinvolgimento di bosch non sia saltato fuori prima...): con la vostra letterina a discarico ci puliamo letteralmente le terga, soprattutto se, per sbaglio, scopriamo che dei vostri tecnici hanno fornito supporto attivo all'implementazione del software nelle baracche prodotte da vag...
Ritratto di andrea750
23 novembre 2015 - 14:49
E bravo, hai già fatto il processo, trovato il colpevole ed emesso sentenza di condanna. Evidentemente quando si dice che una certa percentuale della popolazione ha difficoltà a comprendere un testo scritto c'è un fondamento. QUOTE CHE COSA SAPEVA LA BOSCH? - In sostanza l’indagine vuole rispondere all’interrogativo se la Bosch sapesse (o addirittura fosse parte attiva) dell’uso del software manipolatore. Le autorità americane si sono poste la questione per il fatto che la Bosch è il fornitore della Volkswagen per quanto riguarda i sistemi relativi ai motori. Detto questo va precisato che la stessa fonte della Reuters ha aggiunto che gli inquirenti al momento non hanno elementi che facciano pensare che tale coinvolgimento ci sia stato. L’indagine è appunto nata per fare totale chiarezza. UNQUOTE
Ritratto di Highway_To_Hell
23 novembre 2015 - 15:00
Perfettamente inutile copiare ed incollare testi che han già letto tutti (tra l'atro senza nemmeno essere in grado di farlo da un punto di vista del typing: un corso base di informatica non guasterebbe): che bosh sapesse già dell'esistenza del software è provato a una loro lettera a discarico già agli atti (lasciando perdere le banalità scritte anche da questo sito); l'anello mancante è provare, se effettivamente sia stato così, che sapeva dell'implementazione dello stesso in vetture non di test, ma immesse sul mercato; se provano questo, ripeto, con la precedente letterina ci faranno tanti coriandoli per carnevale. Quello che manca ad alcuni non è la comprensione del testo (sarebbe grasso che cola...), sono proprio le fondamenta della logica.
Ritratto di andrea750
23 novembre 2015 - 15:06
Lasciamoli investigare che è meglio. Se saranno colpevoli pagheranno.
Ritratto di andrea750
23 novembre 2015 - 15:59
Lasciamoli investigare che è meglio. Se saranno colpevoli pagheranno.
Ritratto di Highway_To_Hell
23 novembre 2015 - 16:08
Si, chiaro, ma cosa è successo? Si è incantato il disco? Intanto se uno si vuole informare meglio, anziché abbeverarsi nell’acqua torbida di alvolante va direttamente alla fonte cioè qui: http://www.reuters.com/article/2015/11/19/us-volkswagen-emissions-probe-exclusive-idUSKCN0T82Q320151119 Dove viene chiaramente spiegato il punto di vista dell’accusa (che prima ho provato invano a spiegare): “For authorities to bring charges against Bosch, they would have to prove the supplier knew that their technology was being used by Volkswagen to evade emissions requirements, said Daniel Riesel, an environmental attorney at Sive, Paget & Riesel P.C. “If you know that a crime is being committed and you actively facilitate part of the crime you are on the hook,” Riesel said. “A garage mechanic who soups up a car so a bank robber can make his getaway is participating in the crime.” Per il resto, sì, dai, lasciamoli lavorare, credo ne vedremo delle belle…
Ritratto di andrea750
23 novembre 2015 - 16:18
Guarda che il mio lasciamoli investigare è sincero. Se vuoi alimentare una sterile polemica fai pure.
Ritratto di Angi0203
6 dicembre 2015 - 19:03
come dice il Sig. Andrea750, mi congratulo con Te per aver chiuso il caso :-). Avesse Bosch avere avuto l'obbligo di informare le autorità, probabilmente (legalmente) non ne uscirà (vedi più sopra). Dal punto di vista commerciale (secondo me) non è cosi semplice "spifferare" un cliente. D'accordo che Bosch è grande, ma VAG è più grande e gli altri clienti (dopo che Tu ne hai spifferato uno) si fanno i loro conti. Come minimo c'è un conflitto di contatti perché senza dubbio Bosch ha dovuto firmare un contratto di non divulgazione die parametri esclusivi. Ci mancherebbe altro che Bosch usasse il knowhow acquisito dall'applicazione sui motori di un cliente per altri clienti! sai come fai presto a chiudere bottega. Sia come sia, bisogna dare atto che non un respiro è uschita da Bosch sulla questione prima che il bubbone scoppiasse.
Ritratto di SINISTRO
23 novembre 2015 - 16:11
3
In poche parole, hanno inquinato anche l'indotto....
Ritratto di gaswagen
23 novembre 2015 - 18:10
all'avanguardia pensa cosa avrebbero combinato se fossero entrati in F1!!! Già ci sono dubbi sulla trasparenza della MB, con gli "aiutini" della Pirelli e sui software usati che dovrebbero essere uguali per tutti, ma... Se ho offeso qualcuno mi scuso anticipatamente.
Ritratto di Gianlupo
24 novembre 2015 - 11:17
O la Germania assume una posizione geopolitica a favore degli USA rompendo ogni rapporto con la Russia o gli USA continueranno a colpire fino ad indurre l'avversario alla resa incondizionata. I rappresentanti più abietti della Germania hanno provato, e stanno provando, l'ebbrezza della sadica somministrazione del potere alla Grecia ed ai PIIGS in generale. Ora scoprono d'essere solo i burattini di altri individui abietti quanto loro che provano anch'essi quel "particolare piacere" nel sadico prevaricare ed infliggere sofferenza. Verrebbe da dire: s'ammazzassero tra loro, ma di mezzo c'andiamo però anche noi. Pure noi abbiamo elementi abietti ad ogni livello, ma sempre pateticamente più basso: troppo codardi ed incapaci per battersi ai piani alti, preferiscono agire entro le classiche quattro mura od entro i nostri confini nazionali. Ne sono una variante animale (non umana) sostanzialmente uguale, ma più individualista, meschina e pusillanime, con spirito collettivistico praticamente nullo (unica dote da riconoscersi agli altri elementi di cui sopra che se non altro agiscono non per sé stessi, ma per per le loro nazioni od aziende). Il prossimo obiettivo sarà Deutsche Bank coi suoi 70'000 miliardi di debito, un buco di bilancio che si vede fin da Marte. Gli USA lo sanno, come sapevano di VW, Bosch (e la serie non è finita), hanno intercettato perfino la Merkel, figuriamoci i vertici dei principali gruppi industriali! I tedeschi zitti... Sono al guinzaglio, in questa Sodoma di pasoliniana memoria, sono sotto la lente, in questo nuovo mondo di orwelliana memoria, e con loro pure noi. Non è più solo una questione d'auto e chi scrive solo d'auto è un po' come chi continua a suonare mentre la nave affonda.
Ritratto di GuglielmoDiffusion
24 novembre 2015 - 15:10
Dai che il putin e un bravo ragasso! apena labronsato obama suona le sirene de la guerra, il nostro eroe ruso corre in socorso de li aleati contro i terroristi! :)
Ritratto di Angi0203
6 dicembre 2015 - 19:14
bè, la Deutsche Bank è una palude di gente che si riempie le tasche. Una lavatina non gli starebbe male :-). Vedi anche il risultato dell'ultima assemblea degli azionisti, in Russia lo chiama(va)no "purgatorio".

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