Debutta negli Stati Uniti la nuova Nissan X-Trail, conosciuta oltreoceano come Rogue, che dovrebbe arrivare in Europa verso la fine del 2027. Il nuovo modello introduce un evidente cambio di linguaggio stilistico, che conferisce alla suv lunga 465 cm un’impronta a terra decisamente più marcata che in passato.

Il frontale è ampio, con griglia e fari che si integrano attorno al motivo esagonale della mascherina, che lascia intravedere il colore della carrozzeria. Il profilo laterale è segnato da parafanghi molto scolpiti e da una linea di cintura alta. Il design posteriore è piuttosto pulito: i fanali si sviluppano in orizzontale e, da lontano, sembrano una barra luminosa, mentre da vicino emerge un motivo interno più dettagliato.
La Nissan assicura che l’abitacolo della nuova X-Trail è realizzato con materiali di alta qualità ed è tra i più spaziosi della sua categoria. Il comfort dovrebbe essere migliorato grazie a sedili che promettono di ridurre l’affaticamento durante i lunghi viaggi e che possono essere climatizzati, mentre la sagomatura aerodinamica degli specchietti, il vetro laminato acustico e la migliore tenuta delle portiere dovrebbero avere effetti benefici sulla silenziosità a bordo.

Al centro della plancia c’è lo schermo touch di serie di 12,3 pollici, con Android Auto e Apple CarPlay wireless, ma un display di 14,3 pollici con i servizi di Google integrati è disponibile nelle versioni più ricche: è poi affiancato un quadro strumenti digitale, anch’esso di 12,3 o 14,3 pollici in base all’allestimento. Vengono mantenuti i comandi fisici per il controllo del climatizzatore, più pratici da usare durante la guida.
L’accesso agli interni è facilitato dalle porte posteriori che si aprono quasi a 90 gradi, mentre il bagagliaio ha una capacità di 880 litri in configurazione cinque posti e con il divano scorrevole nella posizione più avanzata, che diventano 1.866 litri reclinando la seconda fila.

La Rogue, come dovrebbe avvenire anche per la Nissan X-Trail per l’Europa, sotto la carrozzeria adotta l’ultima evoluzione della tecnologia ibrida della casa giapponese, denominata e-Power.
Giunto alla terza generazione e diffuso su quasi 2 milioni di veicoli venduti in 68 Paesi del mondo, si basa su un tre cilindri 1.5 turbo che agisce come un generatore di energia per la batteria e si spegne quando quest’ultima è sufficientemente carica.
A sua volta, la “pila” alimenta una coppia di motori elettrici in grado di fornire 225 CV: il sistema ripartisce la coppia tra avantreno e retrotreno per migliorare trazione e stabilità, inoltre può frenare leggermente le ruote interne per rendere più precisa la traiettoria in curva.













