La BMW X5 non è solo un modello fondamentale per la casa di Monaco, ma è l'auto che nel 1999 ha ridefinito il concetto di suv di lusso, o sav (sport activity vehicle) come amano chiamarlo in Baviera. Con questa nuova generazione, la quinta (nome in codice G65), il salto tecnologico è netto e punta a soddisfare ogni tipo di utente grazie a una piattaforma multiforme in grado di ospitare ben cinque diverse tipologie di propulsione.

L'estetica della nuova BMW X5 evolve verso uno stile definito "monolitico" e potente. Il frontale è caratterizzato da una griglia a doppio rene BMW Iconic Glow a sviluppo verticale, dotata di una firma luminosa dinamica che la rende immediatamente riconoscibile. I gruppi ottici Adaptive LED integrano le nuove icone luminose a forma di "doppia X", che fungono da luci diurne e indicatori di direzione.
La fiancata appare pulita e strutturata, con una novità stilistica e funzionale: le maniglie delle porte sono sostituite dai cosiddetti "BMW winglets", piccoli elementi aerodinamici che mantengono la silhouette più lineare. Le dimensioni rimangono imponenti, con una lunghezza di 5 metri e una larghezza di 2 metri tondi.

All'interno, BMW ha voluto creare un ambiente lussuoso ma innovativo. Per la prima volta vengono utilizzati materiali naturali come l'ardesia, abbinata al vetro e a cuciture a "X" sui pannelli porta. Il cruscotto ha un design orizzontale che avvolge gli occupanti, enfatizzato da una striscia di luci ambientali retroilluminate.
La vera rivoluzione è però digitale: debutta il BMW Panoramic Vision, un sistema che proietta le informazioni su tutta la parte inferiore del parabrezza, rendendole visibili a tutti i passeggeri. Al centro svetta il display principale da 17,9 pollici, mentre davanti al passeggero compare per la prima volta su una X5 il uno schermo da 21 pollici in formato 21:9 dedicato all'intrattenimento (streaming, giochi, videochiamate) che si oscura automaticamente se la telecamera interna rileva che il conducente si sta distraendo guardandolo.

Il software di bordo è il nuovo BMW Operating System X, basato su Android (AOSP), che permette aggiornamenti costanti e una personalizzazione estrema di widget e modalità. Sul fronte della dinamica di guida, la X5 offre di serie le sospensioni adattive con una distribuzione dei pesi vicina al 50:50.
Tra gli optional spicca l'Integral Active Steering, che permette alle ruote posteriori di sterzare fino a 3,2 gradi, riducendo il raggio di sterzata di circa 80 cm. Molto avanzati gli ADAS raggruppati nel BMW Symbiotic Drive: il sistema Motorway Assistant permette di guidare senza mani in autostrada fino a 130 km/h, con il cambio di corsia automatico che si attiva semplicemente confermando con lo sguardo nello specchietto.

La gamma motori è la più completa di sempre:

La produzione inizierà nello storico stabilimento di Spartanburg, negli USA. I primi modelli ad arrivare nelle concessionarie saranno quelli con motori a benzina e mild-hybrid, previsti per fine novembre 2026. Per l'elettrica iX5 60 xDrive e le varianti plug-in più prestazionali come la M60e bisognerà invece attendere l'inizio del 2027. I prezzi non sono ancora stati comunicati, ma è lecito attendersi un listino in linea con l'esclusività del modello e la ricchezza della dotazione tecnologica.















































































