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Nuovo codice della strada: dalla patente a 17 anni alle multe proporzionali, ecco la bozza

Pubblicato 09 agosto 2026

Inviata dal MIT alle associazioni di settore la bozza del provvedimento che riscriverà le regole per gli automobilisti italiani.

Nuovo codice della strada: dalla patente a 17 anni alle multe proporzionali, ecco la bozza

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti muove il primo passo concreto verso una profonda revisione delle norme di circolazione. È stata inviata formalmente alle associazioni di categoria la bozza del nuovo Codice della Strada. Non si tratta ancora del testo definitivo bensì di un documento di lavoro destinato al confronto con gli operatori del settore.

I quali avranno tempo fino al 13 settembre 2026 per presentare le proprie osservazioni e un massimo di cinque proposte di modifica mirate. Il 14 ottobre 2026 il Governo definirà il testo finale da trasmettere al Parlamento per l'iter legislativo. Ma vediamo le novità emerse fino ad ora.

RIORGANIZZAZIONE TOTALE: ARRIVANO GLI 8 TITOLI

Il piano di riforma punta a snellire un testo ormai stratificato e complesso: la nuova struttura sarà articolata in soli 8 Titoli principali, nei quali verranno fissati i principi fondamentali della sicurezza stradale e della circolazione. Tutti i dettagli squisitamente tecnici ed esecutivi verranno invece demandati a successivi regolamenti attuativi. L'obiettivo dichiarato è rendere il codice più agile, moderno e facilmente aggiornabile nel tempo.

PATENTE E LIBRETTO SULLO SMARTPHONE: ADDIO AL CARTACEO

Tra le novità più attese da chi si mette quotidianamente al volante c'è la completa digitalizzazione dei documenti di guida. La bozza sancisce il definitivo superamento dell'obbligo di portare con sé la patente plastificata o la carta di circolazione in formato cartaceo. Gli organi di polizia stradale effettueranno i controlli in tempo reale accedendo direttamente alle banche dati telematiche.

Svolta digitale anche per le contravvenzioni: la compilazione dei verbali avverrà esclusivamente in formato elettronico e la notifica ai proprietari dei veicoli passerà prioritariamente attraverso la piattaforma SEND (Servizio Notifiche Digitali), riducendo i tempi di recapito e i costi di gestione.

MULTE PIÙ CHIARE E STOP AGLI AUMENTI AUTOMATICI

Attualmente il sistema sanzionatorio è un labirinto di oltre ottanta diverse fasce di sanzione. La riforma propone un drastico taglio, riducendole a circa 21 scaglioni per rendere le punizioni più immediate e trasparenti.

Si afferma il principio della proporzionalità: l'importo della multa crescerà in modo sensibile al crescere della gravità dell'infrazione e del pericolo concreto generato (previste stangate per i superamenti di velocità più marcati, per i neopatentati e per i conducenti di mezzi pesanti).

La novità che farà felici i portafogli degli automobilisti riguarda però l'inflazione: viene eliminato il meccanismo di automatico adeguamento biennale delle sanzioni legato all'indice dei prezzi al consumo ISTAT.

PATENTE A 17 ANNI E NUOVE REGOLE PER I RIDER

Importanti decisioni riguardano i giovani e il mondo del lavoro. Per sostenere il settore dell'autotrasporto e favorire l'ingresso di nuove leve, la bozza prevede la possibilità di conseguire la patente B e C1 già a 17 anni (con guida accompagnata), anticipando di un anno anche l'accesso alla CQC (Carta di Qualificazione del Conducente).

Sul fronte della micromobilità e delle consegne a domicilio, invece, dovrebbe arrivare una forte stretta sulla sicurezza: per chi svolge attività di delivery su due ruote scatta l'obbligo di indossare il casco, oltre all'obbligo di targa e contrassegno identificativo sul veicolo.

Infine, per la gestione delle ZTL e dei parcheggi riservati, i Comuni dovranno obbligatoriamente aderire alla piattaforma nazionale CUDE (Contrassegno Unico Digitale Europeo per disabili).



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Ritratto di Alvolantino
9 agosto 2026 - 09:46
Già a 18anni fanno incidenti gravi, figuriamoci a 17... L'unica cosa che dovrebbero cambiare sono i limiti di velocità preistorici, soprattutto in extraurbano e in autostrada dove potrebbero benissimo mettere il limite a 150km/h.
Ritratto di Tistiro
9 agosto 2026 - 10:09
Anche 190
Ritratto di 6su100
9 agosto 2026 - 10:16
Urge aggiustamento, postilla chiarificatrice. Cioè ok labbotta altamente disorientante dell'ultimo mese a 5.9%, ma ritrovarsi a leggere considerazioni per le auto indistintamente nel loro complesso, anziché "doverosamente" differenziare fra cosa applicare a chi andasse con una certa tecnologia motoristica e chi invece non = è alquanto inaspettato/preoccupante dal profilo user
Ritratto di giocchan
9 agosto 2026 - 12:19
Hanno hackerato il profilo di "alvolantino"?
Ritratto di giocchan
9 agosto 2026 - 12:19
Guarda che ti sei loggato col profilo sbagliato mi sa...
Ritratto di Ac83
9 agosto 2026 - 21:00
3
Però ricordati di portare qualche power bank nel bagagliaio perché a 150 le pile si scaricano in fretta e poi ti tocca fermarti spesso...
Ritratto di Tistiro
9 agosto 2026 - 10:11
Io gradirei ricevere la multa sulla pec, qrcode o bonifico e si paga. Anche in giornata. Bisogna inventarsi portali, piattaforme.....
Ritratto di Quello la
9 agosto 2026 - 10:31
Quante multe prendi, caro Tistiro?
Ritratto di Tistiro
9 agosto 2026 - 11:06
:) per ora nessuna
Ritratto di ilariovs
9 agosto 2026 - 11:49
A me è arrivata proprio così, comune di Firenze, 57 Kmh invece che 50. Mi è scappato
Ritratto di TheMatt1976
9 agosto 2026 - 12:59
Io ho una PEC ma non la guardo praticamente mai perché di fatto non mi serve e l'ho usata forse due volte. Al di là del costo annuo, se devo ricevere una multa per essere andato alla folle velocità di 51 km/h (capitato in Sicilia nel 2018) io preferisco per quella volta pagare i costi di spedizione ma almeno ho qualcosa in mano. Il rischio altrimenti è vedermi aumentare la sanzione perché mi sono dimenticato di guardare la PEC. E attiverò SEND soltanto quando e se sarò obbligato dalla legge.
Ritratto di Tistiro
9 agosto 2026 - 14:00
Guarda che non serve aprire la pec per sapere se è arrivato un documento. Basta l app e arriva la notifica. Oppure c'è il servizio messaggi, inviati quando arriva il documento. Per chi ce l ha e la usa è veloce pratico e certificato. E costa 2 lire, 5-20euro annui a seconda delle variabili.
Ritratto di TheMatt1976
9 agosto 2026 - 15:46
Appunto, l'app. L'ennesima, che non voglio. Preferisco pagare qualcosa per quella remota volta che sbaglio anziché dover fare sempre tutto quanto solo e soltanto con lo smartphone. Se ad altri piace così, benissimo. A me, no.
Ritratto di negidio
9 agosto 2026 - 10:16
Una cosa fondamentale manca: la proporzionalitá delle multe al reddito chi commette l'infrazione. Secondo me uno che guida una Porsche o una Ferrari a 180 all'ora e con un reddito di poniamo 500mila euro l'anno non dovrebbe pagare la stessa multa per un analoga infrazio e fatta da chi guida alla stessa velocitá poniamo una clio e guadagna solo 20mila...Sei ricco e benestante paghi in proporzio e molto di più..
Ritratto di Riper
9 agosto 2026 - 10:33
Prima ancora di preoccuparmi di una multa per questi tizi..penserei a fare un controllo serio fiscale..visto che per lo più sti soggetti sono nullatenenti
Ritratto di Quello la
9 agosto 2026 - 10:33
In genere chi ha una Ferrari, caro negidio, ha un reddito più basso del mio. E del tuo. Nel senso che vive di rendita o di redditi con tassa cedolare, ad esempio.
Ritratto di negidio
9 agosto 2026 - 12:46
Beh certamente la Ferrari non se la può permettere un funzionario PA come me che non arrivo a 50mila euro e manco un giudice che guadagna 5/6mila euro al mese. È molto più facile che c'è l'abbiano professionisti affermati o imprenditori on redditi dichiarati di centinaia di migliaia di euro... Il caso dei nullatenenti sono moolto rari
Ritratto di Andre_a2
9 agosto 2026 - 14:21
Se avete (giustamente) paura dei falsi nullatenenti, si potrebbero rendere le multe proporzionali al valore della macchina? Così non si scappa. Non penso che i milionari si metterebbero a scambiare le Rolls con le Sandero solo per pagare multe più basse. E sono d'accordo con le multe proporzionali: non per invidia, ma perché la multa deve essere un deterrente, e 200€ per chi li guadagna in 5 minuti non hanno nessun effetto.
Ritratto di Quello la
9 agosto 2026 - 14:44
Concordo con il carissimo Andre_a, tanto per cambiare.
Ritratto di zottto
9 agosto 2026 - 10:36
Balle, il codice della strada è uguale per tutti, ricchi e poveri. Se ha invidia per chi è benestante si impegni di più nella vita e forse ci arriverà.
Ritratto di giocchan
9 agosto 2026 - 12:22
Non è un principio folle quello di negidio... in Svizzera funziona così. In teoria ci sono i punti patente a contro-bilanciare la cosa - sono gli stessi per "poveri" e "ricchi"... ma non tutte le sanzioni vengono punite con i punti (tipo i parcheggi in divieto di sosta).
Ritratto di zottto
9 agosto 2026 - 15:02
I parcheggi in divieto di sosta non provocano né morti né feriti. Se un benestante preferisce pagare la multa sono affari suoi.
Ritratto di giocchan
9 agosto 2026 - 15:27
Non sono affari suoi, ma anche tuoi. Se c'è l'uscita del tuo passa carrabile ad esempio. O se si parcheggia in doppia fila davanti alla tua auto. O semplicemente se intralcia il traffico nella strada che tu percorri.
Ritratto di negidio
9 agosto 2026 - 12:38
Nessuna invidia. Solo l'osservazione che a parità di nfrazione chi guadagna 20mila euro piangerà amaro, chi ne guadagna 10/100 volte di più si fará due pippe e continuerà a trasgredire. Alla faccia di tutti.
Ritratto di zottto
9 agosto 2026 - 15:00
Esiste già la patente a punti per punire tutti indistintamente, peraltro anche quella introdotta con un esecutivo di destra. Altrimenti il suo discorso dovrebbe valere per tutto il resto: benzina, assicurazione, bollo… Sarebbe una discriminazione al contrario.
Ritratto di Tistiro
9 agosto 2026 - 11:09
Se sei nullatenente paghi zero? La verità è sempre nel mezzo
Ritratto di negidio
9 agosto 2026 - 12:40
Altro che zero. Cone partenza bastano gli. Importi attuali. Ma se guadagni centinato di migliaia di Euro e magari arrivi pure a 250 all ora xché hai una Porsche che te lo permette non puoi pagare la stessa cifra di guadagna poco e corre a 180 all ora su una clio.
Ritratto di Tistiro
9 agosto 2026 - 14:03
Se il principio è il reddito, chi guadagna zero dovrebbe pagare zero e chi un guadagna 1 milione pagare 10mila, ma è fallace. Pagare tutti uguali è fallace lo stesso per i motivi che dici. Quindi servirebbe un minimo e un massimo in base al reddito ma anche qui se non dichiari sei avvantaggiato. La faccenda è complicata
Ritratto di Tistiro
9 agosto 2026 - 14:04
In italia si è deciso così.
Ritratto di zottto
9 agosto 2026 - 10:32
Il segreto sta nel semplificare le norme, e questo Governo sembra che ci stia riuscendo. Bravi.
Ritratto di Quello la
9 agosto 2026 - 12:57
Il carissimo otttoz pare non condivida, caro zottto.
Ritratto di TheMatt1976
9 agosto 2026 - 11:51
Tutto molto bello, ma i controlli? Chi e quando li fa?
Ritratto di ilariovs
9 agosto 2026 - 11:53
Ho visto che hanno fatto anche la riforma del bollo auto, confermata l'esenzione totale per le BEV fino al 2028. Altri due anni a 4€ ogni 100 Km e zero bollo.
Ritratto di 6su100
9 agosto 2026 - 12:11
:) Sta diventando una sfida fra te che non deve mai mancare la sottolineatura che fai 100km con 4€, e l'altro (ultimamente a dire il vero un po' eclissatosi, quindi mi sa che vinci) che mai non inserire nella propria sequela di commenti al thread che con la sua Perfomance vince tutte le sfide automobilistiche in strada. Fosse il thread pure tuttaltramente incentrato su ben altro argomento, tipo i diversi colori-significati dei segnali stradali, o come sostituire i tergicristalli
Ritratto di ilariovs
9 agosto 2026 - 12:30
Hanno fatto anche la riforma del bollo auto quella che doveva far pagare il bollo alle elettriche perche in UK dal 2028 mettono due spicci di tassa kilometrica sulle elettriche. Dico a pensare che saranno 4 anni sicuri di esenzione, fosse termica 1200€ secchi. 12.000 Km/anno a gasolio oggi sarebbero 1450€/anno + 150 di maggiorazione tagliando rispetto ai miei sono 1200€/anno di differenza. Praticamente mi sono aumentato di 100€/mese lo stipendio spendendo 10.000€ in meno per comprare la macchina. La prossima però la riprendo a gasolio ahahahahahahahaha pensa chi 2 anni fa poteva rottamare la sua diesel e non l'ha fatto o a ripreso un diesel con misei 1500€ di contributo.
Ritratto di 6su100
9 agosto 2026 - 12:41
Infatti mi sa, occasione non colta a dovere, che pure l'altra diesel era il caso di sostituirla poi al successivo e per ora ultimo attuato/passato incentivo. Chissà se e quando ne arriverà mai uno prossimo. Per lo meno parlando di nuovo. Fortuna almeno che facevo notare giusto qualche giorno fa, una bev usata (anche di segmento e prestazioni maggiori della tua già in possesso) a manco 20k con 200.000km la prendi e tanto con tale tecnologia ne fai almeno altrettanti a praticamente cofano chiuso (pare / ci dicono) , che per una ventina d'anni è uso garantito ad alte prestazioni e 4 se non meno euro x100km
Ritratto di AZ
9 agosto 2026 - 13:03
Naturalmente ci sono aspetti positivi e negativi. Ottima la piena liceità della patente digitale e la presenza dei verbali digitali (ci vorrebbe la possibilità di accedere a una piattaforma con lo SPID o la CIE per evitare le altissime spese di notifica). No, il principio della proporzionalità è in vigore da DECENNI. Non è una novità. La novità, semmai, riguarda gli scaglioni, ma la loro diminuzione RIDUCE il principio stesso di proporzionalità. L'eliminazione dell'adeguamento all'inflazione è una vergogna come lo è stata l'eliminazione dell'adeguamento degli stipendi all'inflazione. Uno Stato che guadagna meno è uno Stato che dovrà trovare i soldi in altri modi e "tassare" chi sbaglia con delle multe (che crescono con l'inflazione) è sicuramente più equo. L'abbassamento dell'età per ottenere la patente potrebbe essere più coraggiosa (aumentando, però, alcune limitazioni), tuttavia DEVE andare di pari passo con altri diritti (per es. di voto) e doveri (responsabilità per chi commette reati: anche a 10 anni un bambino sa distinguere il bene dal male). L'educazione stradale dovrebbe essere una materia obbligatoria (e aggiuntiva) dalla scuola dell'infanzia in su con esamini e abilitazioni obbligatori per ottenere piccoli diritti (ad esempio per poter tornare da soli a piedi o in bici a casa, senza l'accompagnamento dei genitori). Bene gli obblighi per la micromobilità. Aggiungo che tutti i mezzi pericolosi dovrebbero richiedere l'uso del casco e tutti i mezzi una targa. Le tasse per il diritto di usare le strade dovrebbero essere obbligatorie per tutti (anche per i pedoni) e, ovviamente, proporzionali al tipo di mezzo. Naturalmente niente obbligo di assicurazione per le biciclette. Buona idea la piattaforma unica per le ZTL. Sarà una tragedia la lunghissima saga dei decreti attuativi (è ovvio che la precisazione degli aspetti tecnici sia necessaria, ma in Italia, certe volte, potremmo essere più sobri).
Ritratto di johnlong
9 agosto 2026 - 13:58
PROBLEMA: se un 17enne, legalmente minorenne, commette un reato stradale, come si procede…? non sarebbe imputabile per la minore età…? purtroppo ai politicanti italiani, presi da smanie di propaganda e protagonismo sui social, mancano le basi giuridiche.
Ritratto di Andre_a2
9 agosto 2026 - 14:25
Tra i 14 e i 18 anni il minore viene valutato caso per caso ed è imputabile se ritenuto capace. Le pene sono diminuite.
Ritratto di johnlong
9 agosto 2026 - 15:19
appunto: intanto un Giudice potrebbe ritenere il 17enne non imputabile, e in subordine potrebbe ottenere pene fortemente ridotte. non ci sarebbe equivalenza conum automobilista 18enne o oltre
Ritratto di Mbutu
9 agosto 2026 - 21:57
Il conseguimento stesso della patente dovrebbe/potrebbe costituire titolo per la piena imputabilitá riguardo i reati stradali.
Ritratto di TheMatt1976
9 agosto 2026 - 16:04
Il riferimento normativo di tale modifica al Codice della Strada è la Direttiva (UE) 2025/2205, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 5 novembre 2025. All'art. 17 c. 1 è riportato: "In deroga all’articolo 7, paragrafo 1, lettera b), gli Stati membri rilasciano le patenti di guida, conformemente all’articolo 10, paragrafo 1, per la categoria B contrassegnate con il codice dell’Unione 98.02 di cui all’allegato I, parte E, ai candidati che abbiano compiuto 17 anni di età." Qui un link diretto alla norma: www.patente.it/normativa/direttiva-ue-2025-2205-ue-patente-di-guida?idc=5035.
Ritratto di otttoz
9 agosto 2026 - 21:32
salvini dimettiti
Ritratto di Mbutu
9 agosto 2026 - 21:55
Una cosa può essere fatta una volta per bene o ci si può mettere mano 100 volte ad mentula canis. Il secondo approccio è la cifra distintiva di questo governo. A quante riforme del CdS siamo arrivati con il girasagre? Mi ricordano i ventordici inutili decreti sicurezza. E considerando che ci hanno messo un anno e mezzo a fare gli attuativi per targa ed assicurazione dei monopattini cosa mai potrà andare storto questa volta?

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