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Obbligo di seggiolini anti-abbandono: c’è la legge

Pubblicato 08 ottobre 2019

Firmato il decreto attuativo, l’obbligo arriverà in poche settimane. Per i trasgressori multe di 81 euro e 5 punti in meno.

Obbligo di seggiolini anti-abbandono: c’è la legge

TOCCA AI PRODUTTORI - La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato nelle scorse ore il decreto attuativo per l’approvazione della legge sui dispositivi anti-abbandono nei seggiolini, che dovranno essere obbligatori per il trasporto dei bambini di età inferiore a 4 anni. Il decreto sarà legge dai prossimi giorni, non appena verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Ora la “palla” è nelle mani dei produttori di seggiolini, che nel giro di poco tempo dovranno mettere in vendita i seggiolini conformi alla legge. 

PER AUTO E FURGONI - Il provvedimento introduce l’obbligo di installare un dispositivo di allarme che segnali la presenza di un bambino all’interno del veicolo in sosta, al fine di evitarne l’abbandono. L’obbligo è per i conducenti dei veicoli della categoria M1 (trasporto persone), N1 N2 e N3 (trasporto merci fino ad oltre 12 tonnellate) immatricolati in Italia, oppure immatricolati all'estero e condotti da soggetti residenti in Italia. In caso di trasgressione viene applicata una sanzione amministrativa di 81 euro e sono decurtati 5 punti dalla patente. In caso di recidiva nel biennio successivo, ai trasgressori verrà sospesa la patente da 15 giorni a due mesi. È prevista, inoltre, la possibilità di fruire di agevolazioni fiscali per l'acquisto.



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Ritratto di desmo3
8 ottobre 2019 - 10:33
Perché non introdurre anche un obbligo per i costruttori di installare di serie il VIVAVOCE su tutte le auto nuove? Sarebbe una gran cosa a livello di sicurezza stradale... Ovviamente i concessionari poi avrebbero l’obbligo di configurarlo all’atto della consegna al cliente, in modo che non rimanga un accessorio inutilizzato.
Ritratto di Reallyfly
8 ottobre 2019 - 10:53
io vendo Ford veicoli commerciali, e non esiste un veicolo senza vivavoce, e ho l'obbligo per procedura di consegna a configuragli il vivavoce...idem per i colleghi delle auto
Ritratto di Antonio D.
8 ottobre 2019 - 10:54
1
E perche' non limitate la velocita' di tutti i nuovi veicoli a 150 km/h visto che questo e' il limite massimo che si puo' toccare in Italia?.. Il vivavoce obbligatorio rappresenterebbe un costo aggiuntivo inutile per chi non utilizza il cellulare mentre e' alla guida. La auto-limitazione della velocita' e' gratis!! ..
Ritratto di Pavogear
8 ottobre 2019 - 11:10
Perché autolimitare la velocità massima di una vettura non influisce sulla sicurezza. È più sicuro andare a 180 in autostrada o a 100 in centro città? Inoltre, è più sicuro andare a 180 in autostrada rimanendo concentrarti sulla strada o a 130 con telefono in mano oppure cercando di utilizzare i sempre più complicati impianti multimediali delle automobili? Di sicuro la velocità massima è l'ultima cosa da toccare per aumentare la sicurezza nelle strade
Ritratto di Andre_a
8 ottobre 2019 - 11:24
Aggiungo che la configurazione obbligatoria serve a poco, dato che la vita media di un cellulare é molto piú breve rispetto a quella della macchina: piú utile sarebbe guidare il cliente a configurarselo da solo. D'accordissimo con l'autolimitazione, soprattutto tramite GPS, dato che é sicuramente piú pericoloso andare a 100 km/h in cittá che a 200 km/h in autostrada.
Ritratto di Antonio D.
8 ottobre 2019 - 11:48
1
L'eccesso di velocita' e' la prima causa di incidenti mortali. Ma perche' scrivete se non sapete di che parlate?
Ritratto di Pavogear
8 ottobre 2019 - 11:55
Chissà perché però oltre ad eccesso di velocità spesso e volentieri si aggiunge la voce "stato di ebbrezza" oppure "sotto effetto di sostanze stupefacenti"
Ritratto di Pavogear
8 ottobre 2019 - 11:59
Inoltre non ha alcun senso limitare la velocità, dato che chiunque esperto di elettronica potrebbe resettate la centralina. Anche i ciclomotori sono limitati per legge a 45km/h, ma a parte gli over 50 che lo prendono per andare a fare la spesa, non ho mai visto un ciclomotore andare a meno di circa 60 o 70 km/h. Io per esempio sull' Aprilia SR50 avevo tolto i fermi e faceva gli 85. Mai avuto incidenti mortali e soprattutto, così come si può fare con un motorino, allo stesso modo si può fare con un'auto
Ritratto di Andre_a
8 ottobre 2019 - 12:18
Non puoi paragonare una modifica alla centralina alla rimozione di tre pezzetti di metallo su un motorino. Inoltre, per disincentivare il comportamento, basterebbe che le forze dell'ordine cominciassero a sequestrare i veicoli modificati o che le assicurazioni decidano di non coprirli in caso di incidente.
Ritratto di Pavogear
8 ottobre 2019 - 12:33
Ma guarda che modificare le centraline non è un'impresa titanica eh. Cioè io non sono esperto, ma gli esperti ci sono e possono farti tutto quello che vuoi. Inoltre, come fa l'agenzia di assicurazione a sapere che il veicolo non è più autolimitato? Stessa cosa le forze dell'ordine. Perché anche se l'auto fosse limitata a 130, se io in città rispetto i limiti nessuno può sospettare che io abbia tolto le limitazioni. Cioè il discorso non sta proprio in piedi. E poi se permettete è irritante vedere come ogni volta quando si parla di sicurezza, il primo tema che viene in mente è la velocità e la sua limitazione. Non è difficile capire che con una guida accorta si evitano incidenti anche andando oltre gli attuali e obsoleti limiti di velocità. Invece ci sono persone letteralmente incapaci a guidare le quali magari vanno anche più piano del limite massimo consentito ma che col loro comportamento assolutamente incosciente mettono a rischio tutti coloro che passano nelle vicinanze. Io corro sempre in strada, ma non ho mai messo a repentaglio la vita ne mia, ne di chi ho in macchina, ne di chi stava tranquillamente per i fatti suoi. Quindi, se permettete, io posso essere d'accordo con voi su molti aspetti della sicurezza, ma trovo inaccettabile che venga vietato fisicamente ad una persona di divertirsi anche se questa è responsabile e capace. Che poi scusatemi, ma se anche limitassimo le auto a 130, pensate che un drogato causerebbe meno danni? In città investire una persona a 90km/h e investirla a 50km/h poca differenza fa, la ammazzi comunque. Con questo non dico che sia giusto correre a 90 all'ora in centro città, anzi, ma sicuramente è peggio un drogato o un ubriaco al volante piuttosto che una persona cosciente che corre e anche limitare ai primi nominati la possibilità di correre oltre i limiti servirebbe a poco. Magari sarebbe più interessante il famoso etilometro integrato nell' auto di cui si sente parlare ogni tanto: se sei oltre 0,5 l'auto non si accende. Questo si che sarebbe utile
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