OBIETTIVO DUE MILIONI - Numeri molto positivi su scala mondiale per il gruppo BMW: nei primi sei mesi del 2014 sono state vendute 1.020.211 auto, vale a dire il 6,9% in più rispetto all'analogo periodo del 2013. Per quanto riguarda il solo mese di giugno 2014, si parla di 192.342 unità a fronte delle 184.489 registrate dodici mesi prima: l'incremento è del 4,8%. Secondo il responsabile marketing e vendite Ian Robertson, “il dato rende possibile perseguire l'obiettivo di due milioni di veicoli venduti nel 2014, anche grazie al debutto, nella seconda metà dell'anno, della X4 (nella foto) e della Serie 2 Active Tourer”.
IN ATTESA DELLA NUOVA MINI - Il marchio BMW totalizza 886.347 veicoli venduti dall'inizio dell'anno, pari a un incremento del 10,2%; a segnare il passo è il brand Mini, con 131.896. Nei primi sei mesi del 2013 ne erano state vendute 148.799 (-11,4%): il motivo, secondo la BMW, è legato al lancio della nuova generazione, che ha debuttato a marzo. A giugno, d'altronde, le vendite Mini sono passate da 12.460 a 12.862, segno che la terza generazione (relativamente alla gestione BMW, beninteso) sta ingranando la marcia. Il terzo marchio, Rolls-Royce, incrementa del 33,4%, anche se - giocoforza - con numeri inversamente proporzionali al lignaggio e ai prezzi di listino: 1.968 Rolls vendute nei primi sei mesi del 2014 contro le 1.475 del primo semestre 2013.
BENE L'ASIA - A livello geografico, è l'Asia a crescere più di tutti, con il 18,3% di veicoli in più (da 272.100 a 321.915 tra BMW, Mini e Rolls-Royce): incrementi in doppia cifra per il mercato sudcoreano (+19,3%) e cinese (+23,1%, pari a 225.035 mezzi). Cresce, ma in maniera non eclatante, l'area americana (+3,4%): gli Stati Uniti passano da 172.787 mezzi a 181.534 (+5,1%). La vecchia Europa, infine, resta il mercato più rilevante per quanto concerne i numeri: 445.808 auto vendute del gruppo BMW a fronte di 436.460 nei primi sei mesi del 2013, con un'ascesa del 2,1%.