Dopo la Frontera (qui la notizia), anche sull’Opel Astra arriva il nuovo allestimento d’ingresso Start, che abbassa di 550 euro il prezzo di listino della media tedesca rispetto all’Edition, portandolo a 32.450 euro per la berlina a cinque porte e a 33.650 euro per la wagon Sports Tourer.
La nuova versione è disponibile sia con il motore 1.2 mild hybrid a benzina da 145 CV, abbinato al cambio elettrificato a doppia frizione a sei rapporti, sia con il propulsore 1.5 diesel da 131 CV, accoppiato alla trasmissione automatica a otto marce. L’allestimento Start non è disponibile invece per la plug-in, ma può essere scelto invece sulla variante elettrica da 156 CV.

L’Opel Astra Start è riconoscibile per la nuova verniciatura metallizzata blue di serie, mentre l’equipaggiamento è pensato per massimizzare il rapporto qualità-prezzo della vettura. Nella dotazione sono inclusi i sedili ergonomici Intelli-Seat, il climatizzatore automatico, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e i due schermi affiancati di 10 pollici per quadro strumenti e sistema multimediale, oltre a tutti i sistemi di assistenza obbligatori per legge.

Oltre all’Astra, la Opel introdurrà gradualmente il nuovo allestimento Start anche sul resto dei suoi modelli, in modo da offrire nuove versioni d’ingresso più accessibili. Parallelamente, gli allestimenti più ricchi verranno ulteriormente migliorati con caratteristiche specifiche e rendendoli più chiaramente distinti tra loro, con l’obiettivo di adattarsi alle esigenze dei clienti.






























