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Opel: presto i consumi reali

30 marzo 2016

La casa tedesca annuncia i prossimi passi del percorso che porterà a comunicare i consumi reali e le emissioni dei suoi modelli.

Opel: presto i consumi reali
OPERAZIONE TRASPARENZA - La Opel, la casa tedesca appartenente al gruppo General Motors, ha reso noto di aver preso alcune decisioni tecniche e di comunicazione a proposito dei consumi e delle emissioni delle sue vetture. In particolare arricchendo le informazioni rese pubbliche a proposito dei suoi modelli e affinando la dotazione tecnica mirante a ridurre le emissioni. Il primo traguardo fissato dall’Opel è fissato tra meno di tre mesi: a partire dalla fine di giugno 2016 la casa tedesca fornirà, a partire dall'Astra (nelle foto), non solo gli usuali dati di consumi ed emissioni previsti dalla normativa europea, ma accompagnerà ad essi anche i risultati dei rilevamenti effettuati con secondo il ciclo WLTP (Worldwide light d'auto vehicles test procedure). 
 
PIÙ FEDELE ALLA REALTÀ - Il ciclo WLTP è un metodo di rilevare emissioni e consumi considerato più preciso rispetto a quello NEDC (New european driving cycle) impiegato attualmente nei paesi dell’Unione europea per le operazioni di omologazione ufficiale. I due metodi sono entrambi relativi a rilevamenti fatti su vetture sui banchi a rulli, ma gli esiti forniti dal ciclo WLTP sono considerati molto più rispondenti a quanto succede quando l’auto viaggia in strada. Ciò perché il ciclo prevede fasi più articolate e “nervose” che tendono a riprodurre le condizioni di guida reale. Va aggiunto che l’Unione europea prevede che dal settembre 2017 il ciclo WLTP prenderà il posto del NDEC (usato fino a oggi) per i test ufficiali di omologazione. Ciò nella prospettiva di arrivare a test basati sulla guida reale. L’iniziativa della Opel vuole dunque anticipare quello che sarà la nuova prassi comunitaria a partire dall’anno prossimo.
 
OPERAZIONE SCR - Ciò detto, nelle decisioni prese dalla Opel ci sono cose tecniche relative alle auto alimentate a gasolio. Dal prossimo agosto la casa tedesca comincerà a installare sulle auto di nuova produzione un più evoluto sistema SCR, considerato il miglior modo per ridurre le emissioni di ossidi di azoto (NOx). Non solo. Per le 57 mila Opel diesel dotate di SCR già circolanti in Europa verrà avviata un’azione di aggiornamento del dispositivo. L’iniziativa sarà avviata con il prossimo giugno. Tutto ciò nell’ottica che porterà tutte le Opel diesel prodotte a essere dotate del sistema SCR a partire dal 2018.
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Ritratto di pycans
30 marzo 2016 - 21:01
Quel sistema è presente solo su insignia, il 1.6 136cv Zafira e credo il nuovo 160cv su astra, solo i mezzi più potenti e pesanti. Il costo è basso (20€ ogni 10/15000km ) , più rigenera il fap più si consuma urea. E comunque meglio ammoniaca che NOx.
Ritratto di eieiebrazo
31 marzo 2016 - 02:58
Ma alla fine lo scarico produce azoto e non ammoniaca
Ritratto di Sepp0
31 marzo 2016 - 09:43
Ma alla fine dire addio al puzzoso diesel pare così brutto? Mi pare evidente che i costruttori inizino a far fatica a star dietro a norme antinquinamento sempre più stringenti.
Ritratto di Lucio88
31 marzo 2016 - 09:55
Condivido in toto, pare evidente che il motore diesel sulle autovetture sia arrivato al suo canto del cigno, (e parlo da possessore auto gasolio :( ). D'altronde se uno ci pensa se quasi tutto il mondo Europa esclusa sulle auto usa la benzina, un motivo ci sarà non penso che noi Europei siamo i + furbi del pianeta.... tutt'altro
Ritratto di AlexTurbo90
1 aprile 2016 - 00:10
Ma io mi sono sempre chiesto: ma cercare di "metanizzare" un motore a ciclo diesel no? Eppure lo si è testato diverse volte e i risultati sono sempre stati positivi in termini di resa e affidabilità! Anzi, se non sbaglio attualmente è in vendita un camion Iveco con motore diesel/metano...
Ritratto di manuel1975
31 marzo 2016 - 17:23
è ora che mettano sul mercato gasolio piu pulito e magari il gasolio sintetico GTL da 85 cetani privo di zolfo e derivato dal gas naturale. inoltre bisogna aumenatre la pressione del common rail fino a 3.000 bar e il rapporto di compressione 14:1 allora si che il diesel si può dire ecologico.