VERSO IL PAREGGIO - Nominato lo scorso autunno amministratore delegato della General Motors, Dan Akerson (nella foto in alto durante il recente Salone di Detroit), interpellato da Il Sole 24 Ore fa una previsione sull'andamento della Opel, il costruttore tedesco che nel 2009 è stato a lungo sotto i riflettori dei media per la possibile cessione poi non avvenuta da parte della General Motors, gravemente colpita dalla recessione economica. Akerson non ha voluto commentare la decisione della GM di non cedere più la Opel, limitandosi ad affermare che è già stato avviato un piano di risanamento: “puntiamo a tornare al pareggio verso la fine del 2011 ed essere in attivo nel 2012” ha dichiarato il top manager.
TANTI MODELLI “FRESCHI” - A spingere a una ripresa entro tempi brevi della Opel, dovrebbe contribuire un gamma di modelli da poco introdotti sul mercato. Dopo il debutto delle nuove Insignia, Astra e Meriva e il restyling della suv Ampera e dell'utilitaria Corsa, la gamma Opel quest'anno vedrà l'arrivo sul mercato della nuova generazione della monovolume Zafira (qui per saperne di più), dell'Astra GTC e dell'elettrica Ampera. Inoltre, i piani alti della Opel hanno già dato il semaforo verde per la realizzazione di una citycar, anche elettrica, da commercializzare nel 2013 (leggi qui la news) e l'anno prossimo dovrebbe debuttare crossover da città realizzata in collaborazione con la Chevrolet per far concorrenza alle Mini Countryman e Nissan Juke (qui per saperne di più).









