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Patente: in Italia oltre 6 milioni di bocciati

1 agosto 2018

Secondo uno studio, sui 35 milioni di patentati fra 18 e 74 anni quasi 3,5 milioni hanno dovuto ripetere il test pratico e 2,9 milioni quello teorico.

Patente: in Italia oltre 6 milioni di bocciati

IN TANTI AL SECONDO TENTATIVO - È l'esame pratico la “bestia nera” degli italiani al momento di conseguire la patente di guida, se è vero che 3.460.000 di loro hanno dovuto ripetere una seconda volta il test al volante per ottenere la licenza. Lo dice una ricerca effettuata dall'istituito mUp Research per conto del sito internet Facile.it, sulla base di 1.018 automobilisti di età compresa fra 18 e 74 anni ed elaborato una proiezione su scala più ampia, che secondo gli autori dell'indagine dovrebbe “fotografare” la situazione esatta nel nostro paese, dove ci sono 35,02 milioni di patentati nella fascia d'età considerata per lo studio (18-74 anni). In base alle risposte degli intervistati è emerso che in tutta Italia sarebbero oltre 6.200.000 le persone ad aver ripetuto almeno una volta l'esame di teoria o pratica, dei quali poco meno di 2.900.000 bocciate alla prova di teoria.

UOMINI MEGLIO DELLE DONNE - La maggior parte dei bocciati (4.000.000) ha ripetuto per due volte una prova, mentre 1.660.000 persone sono state promosse dopo un tentativo andato male. Esiste però un gruppo di italiani promosso dopo tre (505.000) o addirittura quattro tentativi (36.000). In 216.000, secondo la ricerca, hanno dovuto sostenere una seconda volta entrambi gli esami. Va ricordato che dopo due bocciature bisogna ripetere tutta la procedura per ottenere la patente, con quello che ne consegue in termini di spese e tempistiche. I “ripetenti” sono in media il 17,7%, ma sono gli uomini ad abbassare la media: solo il 15% di loro si è ripresentato una seconda volta alla stessa prova, contro il 20,4% delle donne. Il 64,7% degli uomini si è ripresentato all'esame una seconda volta dopo la bocciatura, contro il 67,2% delle donne, mentre la percentuale più alta di ripetenti è al Centro Italia (20,8%). Dalla ricerca è emerso inoltre che i single sono meno inclini alle bocciature rispetto alle persone che fanno parte di una famiglia con due o più elementi: la percentuale è del 16,6% nel primo caso, del 16,5% o 22,6% nel secondo.

Quante volte sei stato bocciato all'esame per la patente (considerando teoria e pratica)?
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Ritratto di Mattia Bertero
1 agosto 2018 - 18:13
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PATENTE. Per rispondere al quesito posto. Passato al primo colpo sia alla teoria, che alla pratica. Nel 2005, quando i test erano meno severi di ora e non c'era ancora la legge sulle limitazioni per i neopatentati.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
1 agosto 2018 - 18:29
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di smayor
2 agosto 2018 - 11:25
Perfettamente d'accordo con te
Ritratto di Fr4ncesco
1 agosto 2018 - 21:24
Per me la patente oltre al superamento della prova teorica e pratica (implementando le suddette con più ore obbligatorie, tirocini, verifiche) dovrebbe prevedere anche una verifica delle autorità alla condotta civica e morale. Alzerei anche l'età dai 18 ai 21 anni, i 18enni di oggi sono i 14enni di una volta. C'è troppa gente che guida e male e in maniera incosciente. Sono del parare che la guida non sia per tutti, molti non hanno una predisposizione cognitiva ed etica per guidare un mezzo, azione che va fatta in modo competente e responsabile, risultato parzialmente raggiungibile comunque con studio, pratica e impegno. Non dico che tutti debbano essere Lauda (notare che la maggior parte dei piloti in strada guida in modo corretto), ma almeno in maniera competente civile. Capitolo donne. È inutile fare i buonisti, ci sono attitudini di genere in cui prevale un sesso o l'altro e le donne non sono molto predisposte nella guida, non a caso le automobili sono un tema principalmente maschile. A differenza degli uomini però sono mediamente più responsabili data la loro natura materna, difatti fanno meno incidenti gravi, quindi il rapporto si compensa. Inoltre introdurrei anche un patentino per le biciclette e una loro regolamentazione.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
1 agosto 2018 - 22:03
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di anarchico2
2 agosto 2018 - 09:51
Dissento in toto. In Francia i patentati a 16 anni guidano molto meglio e con meno sinistri di chi ha conseguito la patente tardi. I numeri sono numeri, tutto il resto è ideologia.
Ritratto di otttoz
2 agosto 2018 - 08:05
vedendo quanti quanto guidano male ne dovrebbero bocciare di più...o guidano senza patente?
Ritratto di Dr.Torque
2 agosto 2018 - 09:44
Che senso ha la scadenza della patente se non è accompagnata da un nuovo esame? Io lo renderei obbligatorio ad ogni scadenza visto il numero di incapaci/incivili che popolano le nostre strade. E aggiungerei un capitolo specifico per insegnare il corretto uso dei dispositivi multimediali. E se si è bocciati si rifà il corso.
2 agosto 2018 - 11:42
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Le nostre strade pullulano di gente incapace e incivile. Un conto è un inesperto, che con il tempo imparerà a guidare bene, un conto è un incivile o un incosciente... C'è da dire che i criteri per dare la patente o per rinnovarla sono sempre più severi. Speriamo in un futuro migliore, anche perché alcuni patentati, alle volte, sono incivili. E capita spesso di vedere atti di inciviltà al volante. Altro che gli inglesi, che mettevano sempre le frecce e rispettavano limiti e precedenze... Mirtillo
3 agosto 2018 - 20:14
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Proprio oggi ho visto l'ennesima macchina con gli specchi chiusi.... Ma certa gente sa che non sono un complimento d'arredo? Boh, sono sempre più sconcertato e perplesso... Oggi uno ci ha superato con una Polo di 20 anni fa su un tornante di montagna. E tentava di sorpassare da un po', rischiando anche di fare due frontali... Mirtillo
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