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Perché le auto moderne sono così costose da riparare?

Pubblicato 03 agosto 2026

Radar, telecamere, fari a led e sensori hanno reso le auto più sicure e contribuito a ridurre gli incidenti, ma anche un piccolo urto può trasformarsi in una riparazione da migliaia di euro.

Perché le auto moderne sono così costose da riparare?

MENO MORTI, PIÙ COSTI

Al giorno d’oggi le automobili sono diventate sempre più costose. Se il prezzo di listino è generalmente un dato conosciuto, meno noti sono i costi che un proprietario deve affrontare in caso di danni o anche di piccole riparazioni, che fino a qualche anno fa si liquidavano con poche centinaia di euro, oggi possono presentare un conto di diverse migliaia di euro.

È il prezzo da pagare per avere automobili sempre più tecnologiche e, di conseguenza, più sicure: gli incidenti gravi si riducono (secondo gli ultimi dati in Europa nel 2025 la mortalità è scesa del 15% rispetto al 2019, qui per saperne di più), ma si alzano i costi delle riparazioni.

faro audi

ALCUNI ESEMPI

Un esempio concreto di questa evoluzione arriva dai prezzi dei ricambi. Su molte auto moderne un semplice faro anteriore a led o a matrice di led può costare da 1.000 a oltre 3.000 euro, mentre se integra funzioni adattive o sistemi laser il conto può salire ulteriormente.

Ancora più onerosi sono i radar e le telecamere utilizzati dagli Adas: un radar anteriore può superare i 1.500 euro, ai quali va aggiunta la ricalibrazione, mentre una telecamera montata dietro il parabrezza può costare diverse centinaia di euro, senza considerare il tempo necessario per ripristinare il corretto funzionamento dei sistemi di assistenza, che può venire a costare più del parabrezza stesso.

Anche un paraurti, che in passato era poco più di un elemento in plastica verniciata, oggi può incorporare radar, sensori di parcheggio, telecamere e cablaggi: dopo un urto a bassa velocità, la sostituzione completa e la successiva calibrazione possono facilmente portare il conto a diverse migliaia di euro.

Persino componenti apparentemente semplici, come gli specchietti retrovisori esterni, sono diventati molto più costosi perché spesso integrano telecamere, sensori per il monitoraggio dell’angolo cieco, luci di cortesia e motori elettrici, arrivando a costare anche oltre 1.000 euro nelle versioni più sofisticate.

speccio retrovisore audi

MODULARITÀ E SVILUPPO

Naturalmente è positivo il fatto che le nuove tecnologie contribuiscano a evitare gli incidenti o a ridurne concretamente le conseguenze, tuttavia la maggiore complessità dei veicoli moderni porta con sé componenti costosi e l’aumento del prezzo della manodopera, più specializzata di un tempo.

Anche le compagnie assicurative devono tenere conto di questi fattori quando definiscono i premi annuali. Lo scenario ideale sarebbe quello in cui il minor numero di incidenti compensasse almeno in parte l’aumento dei costi di riparazione. In teoria, le tecnologie dovrebbero diventare meno costose con il passare del tempo, ma ciò avviene solo nelle fasi più mature del loro sviluppo, quando la tecnologia raggiunge una fase di maturità o quando un singolo componente può sostituire diversi elementi a un prezzo inferiore. Standardizzazione e modularità, insieme a sistemi capaci di autocalibrarsi, potrebbero contribuire a contenere i costi.



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Ritratto di Quello la
3 agosto 2026 - 11:57
Sono sempre combattuto in queste biforcazioni: l’auto più sicura dovrebbe costare 3-400.000 euro oppure essere una specie di pallone rotolante o chissà che altro. Credo che bisogna contemperare le varie esigenze sennò si cerca l’impossibile. Forse la via di mezzo è quella che stiamo vivendo. Possibile ma non credo.
Ritratto di MXcinquista
3 agosto 2026 - 13:29
2
Più che la via di mezzo, la definirei la via del compromesso, del resto bisogna fare quello che i governi ci impongono o non puoi omologare una vettura, devi farla economica abbastanza altrimenti non la compra nessuno, e devi fare economie di scala importanti altrimenti non è redditizia. Quello che vediamo oggi per strada è il compromesso tra queste 3 cose, ovviamente ci sono prodotti che esulano in modo più o meno marginale da queste cose (ad esempio su una Pagani non ci sono ADAS), ma grossomodo il risultato è questo, e si vede dal fatto che i cinesi con le loro vettura ultravitaminizzate di elettronica sono alla rincorsa nei numeri di mercato
Ritratto di Lodgyone diselone
3 agosto 2026 - 21:31
Quindi. In sintesi , siamo governati da imbecilli
Ritratto di dkc powered
3 agosto 2026 - 12:14
La Toyota dicono che semplifica la manutenzione...solo in Europa fregano
Ritratto di Illuca
3 agosto 2026 - 14:33
Certo, tagliandi a costi folli ogni 15000 km,
Ritratto di PONKIO 78
3 agosto 2026 - 14:39
La Renault li fa ogni anno
Ritratto di deutsch
3 agosto 2026 - 19:05
4
ma toyota ogni anno o 15000km e leggo essere piuttosto cari
Ritratto di TheMatt1976
3 agosto 2026 - 12:15
Se poi anche le strade fossero mantenute in modo corretto, ossia programmando la manutenzione, sicuramente avremmo una riduzione dei morti molto superiore che questi costosi accrocchi a obsolescenza (questa sì) programmata. Si è al solito scaricato sull'utente finale ciò che non è in grado di fare il gestore delle strade, caricando il veicolo di attrezzatura spesso superflua per scaricarsi le proprie oggettive responsabilità.
Ritratto di Gryp100
3 agosto 2026 - 12:43
Pienamente d'accordo, ed aggiungo...lì dove il manto stradale è fatiscente nasce un limite di velocità assurdo in modo da non pagare eventuali danni a gomme, cerchi e sospensioni.
Ritratto di Tistiro
3 agosto 2026 - 13:17
Credo che la mia la terrò per sempre e la seconda a gasokio sarà sostituita da una bev. Forse prima di chi millanta futuroooh
Ritratto di Tistiro
3 agosto 2026 - 13:19
Perché ci marciano sopra all inverosimile. Oltre ogni buon senso imprenditoriale e oltre ogni ragionevole lucro.
Ritratto di Alfiere
3 agosto 2026 - 13:27
2
Rifiuti, rifiuti e rifiuti. Grazie UE.
Ritratto di zottto
3 agosto 2026 - 13:32
Al progressista medio va bene così, sono disposti a pagare pur di guidare “in tutta sicurezzahh”, sono indispensabili perché “nel 1980 quanti morti”…
Ritratto di Vadocomeundiavolo
3 agosto 2026 - 13:48
Oggi se non fai la kasco te la sei cercata
Ritratto di Quello la
3 agosto 2026 - 14:15
Epperò, caro diavolo, la kasko costa - a sua volta e come conseguenza di quanto descritto nell’articolo - una fucilata. O due.
Ritratto di TheMatt1976
3 agosto 2026 - 14:59
"No Vasco no Vasco, faccio la Kasko".
Ritratto di endurist
3 agosto 2026 - 13:59
Ben vengano questi aiuti alla guida , anche salvare una sola vita ha senso sopratutto se la vita è la mia o di un famigliare .
Ritratto di alvolanaftonee
3 agosto 2026 - 14:45
4
Allora paga 1.000euro per un retrovisore e stai in silenzio.
Ritratto di endurist
3 agosto 2026 - 15:07
Allora rischi per te e famigliari , contento tu !!!!!
Ritratto di Lodgyone diselone
3 agosto 2026 - 21:33
Allora non fare sport, non uscire di casa...ci sono delle vie di mezzo fra costi e benefici che ormai bell'automotive pensata dai cretini della UE sono stati ampiamente superati
Ritratto di endurist
3 agosto 2026 - 21:55
Quello che ho scritto è , purtroppo , per esperienza diretta. Sono stato tamponato pesantemente , l'auto ha avanzato e a sua volta tamponato altra auto che a sua volta ne ha tamponata un'altra , giusto per capire l'impatto . Auto distrutta ( aveva poco più di un anno ) I volontari dell'ambulanza , vista l'auto , hanno detto che mi è andata bene . In effetti non ho avuto problemi particolari . L'auto ( Opel corsa ) ha 4 stelle euro-ncap , ha retto l'impatto .Dopo questa esperienza ha capito perchè ci tengo ad avere auto di ultima generazione ? Buona serata
Ritratto di 02-0xygenerator
3 agosto 2026 - 14:11
Ci mettiamo anche la manodopera che in bmw viaggia a 80/100 € l’ora e in Mercedes 100/ 120 ?
Ritratto di alvolanaftonee
3 agosto 2026 - 14:48
4
Per i progressisti come te, è giusto che le casa automobilistiche vi spennino a dovere. Pagare e fare silenzio.
Ritratto di Alexspc79
3 agosto 2026 - 14:13
14
E sto cazz di Donald trumo
Ritratto di TheMatt1976
3 agosto 2026 - 15:00
Che almeno stavolta non c'entra nulla...
Ritratto di MisterRob
3 agosto 2026 - 16:08
Poi è notorio il meccanismo del mercato ricambi. E pure sono note certe politiche delle case madri. Non puoi cambiare il singolo pezzo guasto/incidentato, ma ti tocca cambiare parte del resto collegato al pezzo, per esempio un supporto. Non puoi recuperare un sensore/centralina/radar ecc usato, perché poi a livello software è la casa madre che te lo deve sbloccare e tarare. L'unica speranza che hai è quella di non fare incidenti con torto. Anche le rotture da guasto prevedono sostituzioni in blocco. Una famosa casa automobilistica, con un ovale come stemma, per la rottura di un filtro gasolio, prevede la sostituzione di tutto il circuito di alimentazione, dal serbatoio (compreso), fino agli iniettori.
Ritratto di lucio204
3 agosto 2026 - 16:55
Settimana scorsa sostituito specchietto laterale della mia Volvo di oltre 20 anni... comprato su internet a 60 euro e cambiato da solo... e io mi dovrei comprare un'elettrica??? AHAHAHA AHAHAHA AHAHAHA AHAHAHA
Ritratto di MisterRob
3 agosto 2026 - 17:56
Ecco uno che ha capito tutto. Come se gli adas fossero ad uso esclusivo delle elettriche. Ma si dai, scriviamo sciocchezze pur di dar contro a loro.
Ritratto di giocchan
3 agosto 2026 - 18:23
Ad esempio: ecco cosa bisogna fare per cambiare la batteria dei servizi su un'auto moderna (nella fattispecie, una Kona HEV, quindi non elettrica...) youtu.be/PrRk_KxlYbo
Ritratto di Fulminato
3 agosto 2026 - 18:50
L'avevo visto il video del buon Davide, la cosa inquietante se ti parte la batteria 12V litio dopo 40.000 km come in quel caso, può capitare.. paghi e te la fai cambiare
Ritratto di Flynn
3 agosto 2026 - 19:02
3
60 euro mi paiono comunque eccessivi per un'auto da vu' cumpra'
Ritratto di deutsch
3 agosto 2026 - 19:09
4
tranquillo Lucio204 semplicemente odia le bev ed ogni volta che può ne parla male, anche quando non c'entra con l'argomento come in questo cosa
Ritratto di Flynn
3 agosto 2026 - 20:12
3
E ok, ma lo si può fare mantenendo una certa dignità: gli manca solo vantarsi di pulirsi con un giornale, così non spende per la carta igienica.
Ritratto di Vate
3 agosto 2026 - 18:43
Probabilmente lezione auto usate sono ricercate anche da chi teme di dover spendere, in futuro, molti soldi per riparare molti degli accrocchi elettronici, meccanici e non, tipici delle auto più moderne. Oltre ad evitare scoccianti fermi macchina che spesso neppure le officine delle case riescono ad evitare.
Ritratto di AZ
3 agosto 2026 - 20:27
Il problema è che certi componenti dovrebbero essere standardizzati e uguali per tutti, per ridurre i costi. Inoltre sarebbe ora di unificare le normative mondiali in fatto di sicurezza delle auto (in particolare i crash test). Almeno tra Canada, Australia, Cina, Europa e USA (e chi altri vuole).
Ritratto di Mauro1971
3 agosto 2026 - 21:29
1
Le auto vanno comprate usate .le più diffuse..in modo da trovare pezzi usati facilmente..fu il mio criterio fin dall inizio..totale spesa in 30 anni 13000 euro..4 auto..
Ritratto di TDI_Power
3 agosto 2026 - 22:03
hanno più sensori e cablaggi di un sottomarino nucleare
Ritratto di BZ808
3 agosto 2026 - 22:12
Pure certi design arditi...

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