La Peugeot 208 Hybrid FE sfida i consumi

27 agosto 2013

A Francoforte la Peugeot esporrà la concept car 208 Hybrid FE, sviluppata con la Total.

La Peugeot 208 Hybrid FE sfida i consumi
SFIDA INCREDIBILE - Dimezzare le già basse emissioni di CO2 della Peugeot 208 1.0 VTi da 68 CV e al tempo stesso ottenere prestazioni degne della 208 GTI. È questa la scommessa lanciata dalla Peugeot e dalla casa petrolifera Total nell’avviare il progetto 208 Hybrid FE. Il risultato della scommessa lo si vedrà al prossimo salone di Francoforte, dove sarà esposta la Peugeot 208 Hybrid FE capace, secondo la casa, di scattare da 0 a 100 km/h in 8 secondi e di far segnare nel ciclo misto emissioni di CO2 pari a 49 g/km.
 
DENTRO E FUORI - Il lavoro è stato compiuto dai tecnici ricercatori delle due aziende partendo da un esemplare di Peugeot 208 di serie. Per quanto riguarda la carrozzeria numerosi elementi sono stati sostituiti con altri in materiali più leggeri; ciò mentre i motoristi hanno lavorato al 3 cilindri VTi a benzina per ottenere tutto ciò che era possibile ottenere e abbinandolo poi a un’unità elettrica. 
 
 
LEGGEREZZA E AERODINAMICA - Non sono ovviamente mancati miglioramenti sul terreno dell’aerodinamica, con il coefficiente Cx della Peugeot 208 sceso a 0,25, con un miglioramento del 25% rispetto alla vettura di serie. Per quanto riguarda il peso si sono guadagnati 68 kg soltanto per quanto riguarda la scocca (da 295 a 227 kg). Altre riduzioni di peso sono state ottenute facendo ricorso a vari materiali leggeri per la carrozzeria, la plancia e altre parti della vettura. Cambiando i vetri con dei fogli in policarbonato si sono risparmiati altri 5 kg.
 
FIBRA DI VETRO PER LE SOSPENSIONI - Sviluppate appositamente sono anche le sospensioni, realizzate con geometrie speciali e utilizzando elementi in materiali a dir poco inusuali, come la fibra di vetro. Il sistema ha consentito di alleggerire l’auto di altri 20 kg. Le ruote montano gomme di dimensioni contenute per ridurre la resistenza aerodinamica; si tratta di 145/65 R19. Per l’impianto frenante sono stati impiegati dischi di grandi dimensioni (31,8 mm di diametro con spessore di 9,6 mm). 
 
 
PIÙ CC E UN MOTORE ELETTRICO - Quanto al motore è stato rivisto e messo a punto con una preparazione certosina nei minimi particolari, arrivando così a guadagnare il 10% in termini di consumi pur mantenendo la potenza di 68 CV. Per ottenere questo risultato la cilindrata della Peugeot 208 Hybrid FE è stata portata a 1.233 cc, con iniezione diretta. Il funzionamento è stato regolato secondo il cosiddetto ciclo Miller in cui la disparità tra fase di compressione e fase di espansione è notevolmente accentuata (il ciclo Miller consiste proprio in questa differenza, inesistente sui normali motore ciclo Otto, in cui le fasi hanno la stessa durata). Il motore elettrico sviluppa 30 kW a fronte di un peso di soli 7 kg. 
 
LUBRIFICANTI ULTRA - Tutto ciò da parte della Peugeot. Ma un contributo importante è venuto dalla Total, che ha messo a disposizione le sue conquiste in materia di olio lubrificante. Con il suo lubrificante FE Fuel Economy, ultra fluido e con il ricorso ad additivi al molibdeno gli attriti si riduco drasticamente, consentendo di contenere le emissioni di CO2 dovute alla dispersione di energia. Il risultato è una ulteriore diminuzione del 5% delle emissioni.
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Ritratto di osmica
27 agosto 2013 - 13:18
Ma qualcuno si è reso conto che la 308 pesa uguale, se non di meno, della 208? Altri chili sono stati guadaganti sostituendo i vetri con il policarbonato! Adesso scendo, prendo il crick e rompo i finestrini. E poi ci incollo il plexiglass xd
Ritratto di ce2000
27 agosto 2013 - 13:39
Dietro è orribile
Ritratto di fabri99
27 agosto 2013 - 14:13
4
Sarò scettico, ma questa volta alla Peugeot sono stati davvero troppo ambiziosi. Il progetto sembra interessante e davvero valido, ma non credo avrà un futuro o, in caso la produrranno, grande successo... Avranno sicuramente fatto tutti i loro calcoli, ma non oso immaginare quanto possa costare un'auto del genere. Non penso sarà abbastanza economica come la Yaris, spero non supererà i 25.000€... Per il resto sembra un bel progetto, il posteriore dell'auto sarebbe un attimo da rivedere, ma per il resto promette bene. Vedremo... Saluti!
Ritratto di juvefc87
27 agosto 2013 - 15:05
certo il posteriore della 208 è molto più riuscito, mi spiegate gli pneumatici da 19" ma 145 di battistrada???
Ritratto di ForzaPisa
28 agosto 2013 - 10:51
Sono belli da vedere e "riempiono" la fiancata. Però sono anche stretti e, quindi, fanno consumare meno (meno gomma che tocca terra). Ovvio che così stretti in curva tengono poco, ma non è certo un'auto da pista...
Ritratto di Gordo88
27 agosto 2013 - 15:05
Esercizio di marketing tanto per far parlare del prodotto.. Perchè poi tamponare il riuscito posteriore della 208??
Ritratto di Peppe
27 agosto 2013 - 15:46
Con quell'aggiunta nera del posteriore sembra la Panda Van degli anni '90 :D
Ritratto di Andrea Ford
27 agosto 2013 - 16:24
O della SIP!
Ritratto di Peppe
27 agosto 2013 - 21:43
proprio quelle :D
Ritratto di napolmen
27 agosto 2013 - 15:50
Investors nel gas nulla invece?
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