NEWS

Tutti gli uomini di Marchionne

02 novembre 2009

A due giorni dalla presentazione ufficiale dei piani futuri della Chrysler, ecco alcune indiscrezioni sugli uomini scelti da Marchionne per guidare il rilancio del Gruppo americano.

Fonte: Wikimedia.org

CONTO ALLA ROVESCIA - Mercoledì, Sergio Marchionne svelerà il piano quinquennale per il gruppo Chrysler. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, la squadra da lui designata per rilanciare il Marchio americano, sarebbe già stata definita e comprenderebbe molti italiani. Ecco i principali protagonisti, alcuni dei quali manager ben noti nella "galassia" Fiat.

ALFREDO ALTAVILLA - Secondo le indiscrezioni, il consiglio di amministrazione del gruppo Chrysler (nella foto qui sopra il quartier generale che si trova a Auburn Hills, vicino a Detroit) sarà costituito da 9 membri. Unico italiano, oltre a Sergio Marchionne, sarà Alfredo Altavilla, amministratore delegato della Fiat Powertrain Technologies. È considerato il braccio destro di Marchionne nell'operazione Fiat-Chrysler.

OLIVIER FRANҪOIS - Già nominato amministratore delegato del marchio Chrysler, mantiene anche la stessa carica per la Lancia. Sarà responsabile del marketing e della comunicazione per tutti i Marchi del Gruppo: Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Fiat, Jeep, Lancia, Dodge e Ram.

PIETRO GORLIER - Si occuperà dell'assistenza ai clienti, della gestione degli accessori e dei pezzi di ricambio. Ha ricoperto lo stesso ruolo all'interno della Fiat e della CNH (Case New Holland, l'azienda del Gruppo torinese che costruisce macchine agricole).

PAOLO FERRERO - Sarà a capo del settore motori, dei quali avrà il compito di gestire la condivisione tra il gruppo Fiat e quello Chrysler: si tratterà di capire quali motori e parti meccaniche italiane andranno ad equipaggiare le auto americane e viceversa.

A questo proposito, nell'ambiente si parla già di motori americani che potrebbero finire sotto il cofano delle prossime Maserati. Compreso il nuovo Pentastar V6 a benzina che verrà usato per la prima volta sulla Grand Cherokee del 2010. Secondo indiscrezioni, questo propulsore andrebbe ad equipaggiare una "baby Quattroporte" costruita sul pianale della nuova Chrysler 300C, attesa per l'anno prossimo.

GUALBERTO RANIERI - Già responsabile dell'ufficio stampa estero della Fiat e della CNH, sarà a capo della comunicazione interna ed esterna del gruppo Chrysler.



Aggiungi un commento
Ritratto di hrc
2 novembre 2009 - 13:40
"si parla già di motori americani che potrebbero finire sotto il cofano delle prossime Maserati. " Occorre aggiunger altro ...?????
Ritratto di Peacy
2 novembre 2009 - 18:08
sarebbe uno scempio!!! se la Maserati oggi è quel che è, è doveroso render grazie alla FERRARI.. montare motori americani significherebbe uccidere Maserati, ma sopratutto Ferrari..
Ritratto di Fraga
2 novembre 2009 - 18:45
INCREDIBILE... I MOTORI AMERICANI SONO PIU' INDIETRO DI QUELLI CINESI E QUESTI LI VOGLIONO METTERE SOTTO LA MASERATI....
Ritratto di Al86
2 novembre 2009 - 20:45
Che siano peggio di quelli cinesi ne dubito fortemente, comunque sono contrario a mettere motori americani sulla Maserati, così come sono contrario a mettere motori Fiat sulle Alfa Romeo. Motori americani sulle americane e italiani sulle italiane, ma sopratutto rispettare la storia del marchio, non fare motori a casaccio da mettere ovunque.
Ritratto di Peacy
2 novembre 2009 - 21:08
complimenti! niente di più vero!!
Ritratto di Francesco T
2 novembre 2009 - 19:03
ICREDIBILE......SPERO KE SIANO ITALIANIZZATI...ALMENO KN IL MULTIAIR.....

VIDEO IN EVIDENZA