Qualche giorno fa, chi avesse percorso la tangenziale che dal lago d’Idro va verso il Garda (in provincia di Brescia), avrebbe potuto trovare un piccolo campeggio in una piazzola di sosta (nella foto sopra di Orgoglio Bresciano). L’episodio ha coinvolto un turista tedesco che, dopo essere rimasto con una ruota a terra ed essendo sprovvisto di quella di scorta, ha chiamato l’assistenza stradale. Il soccorso però sarebbe arrivato solamente la mattina successiva, intorno alle 10. Così, senza farsi prendere dallo sconforto, l’automobilista ha aperto il carrello tenda che stava trainando e ha passato la notte a bordo strada. Allertata dagli automobilisti di passaggio, la Polizia Locale è giunta sul posto all’alba, trovando il turista intento a smontare il suo accampamento. Dopo breve tempo è arrivata l’assistenza stradale, che ha risolto il problema e ha permesso all’automobilista di proseguire il suo viaggio.
Il Codice della Strada prevede che le piazzole di sosta a bordo della carreggiata debbano essere usate solamente in caso di emergenza. In effetti l’automobilista tedesco stava affrontando una situazione di emergenza e quindi la sua sosta iniziale nella piazzola era del tutto legittima. Da discutere invece se sia legittimo il “pernottamento”: la legge prevede infatti che la piazzola vada liberata non appena si risolve l’emergenza e comunque non oltre il termine delle 3 ore. È vero che in questo caso il problema è stato risolto solo la mattina successiva, ma è anche vero che l’automobilista avrebbe forse potuto trovare un’altra soluzione per risolvere prima la situazione.


































































