Dopo cinque anni di sviluppo la Polestar svela la versione di serie della Polestar 5, una gran turismo elettrica che si posiziona al top della gamma. Lo stile è quello tipico del costruttore svedese fatto di linee tese e spigolose, che in questo modello si uniscono a formare una vettura bassa e slanciata e dalla inconfondibile indole sportiva. Come sulla Polestar 4, anche sulla 5 non è presente il lunotto e la visibilità posteriore è garantita dalle telecamere. Nella coda è presente una barra luminosa, che oltre a rendere visibile la vettura ha anche funzioni aerodinamiche visto che è progettata per migliorare il flusso d’aria insieme al diffusore. Il risultato è un Cx di 0,24, grazie anche ai vetri senza telaio e le maniglie delle portiere retrattili.

La Polestar 5 ha una configurazione a 4+1 posti: i sedili anteriori, progettati con Recaro, promettono di mescolare una posizione particolarmente bassa con il supporto e il comfort tipico delle auto svedesi, mentre i passeggeri posteriori possono controllare individualmente il “clima” quadrizona, il risaldamento e la ventilazione dei sedili e le funzioni di massaggio. Le sedute della seconda fila possono anche essere reclinati individualmente: un ritaglio nella batteria dietro ai sedili anteriori offre agli occupanti spazio extra per i piedi e una seduta più naturale. L’eventuale quinto posto si ottiene alzando il bracciolo centrale.

Sopra al piantone dello sterzo è montato un cruscotto digitale di 9 pollici, mentre al centro della plancia c’è il display del sistema multimediale di 14,5 pollici, controllabile attraverso un comando girevole sul tunnel centrale. La sicurezza è fondamentale per la Polestar 5: oltre alla gamma completa di assistenti alla guida, la vettura utilizza radar interni per rilevare il numero, la posizione e il tipo di occupanti e implementare di conseguenza le corrette misure di sicurezza in caso di incidente.
La Polestar 5 viene realizzata sulla nuova piattaforma PPA (Polestar Performance Architecture), pensata per essere leggera e rigida allo stesso tempo. La vettura verrà proposta in due versioni: Dual, con 748 CV e uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi, e Performance, che ha una potenza di 884 CV e accelera da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi (entrambe hanno una velocità massima autolimitata a 250 km/h). L’architettura a 800 volt, montata per la prima volta su una Polestar, consente di ricaricare fino a 350 kW alle colonnine adatte: in condizioni ideali per la ricarica dal 10 all’80% servono 22 minuti. La batteria agli ioni di litio di 112 kWh promette un’autonomia di 670 km sulla Dual e di 565 km sulla Performance.

La nuova Polestar 5 è una concorrente delle Porsche Taycan e Lotus Emeya ed è già ordinabile presso la rete delle concessionarie della casa svedese. Le prime consegne sono previste per la primavera del 2026: i prezzi di lancio partono da 119.800 euro per la versione “base” e da 144.800 euro per la Performance.























































