La Polestar si prepara a inaugurare un capitolo inedito della sua storia recente. A ottobre, il costruttore svedese svelerà la concept car Formula 2030, un prototipo destinato a mostrare le linee dei modelli di prossima generazione. Si tratterà della prima vettura interamente progettata sotto la direzione di Philipp Römers, il responsabile del design subentrato a gennaio 2025, della quale oggi diffonde il primo teaser.
La sfida è di rilievo, considerando che l'azienda ha sempre fatto dello stile il proprio punto di forza. Römers intende impostare il lavoro su un'evoluzione decisa ma rispettosa dell'identità esistente, ritenendo che una rivoluzione totale sarebbe controproducente per un marchio ancora giovane e in fase di crescita sul mercato.
I primi dettagli emersi sull'aspetto della Formula 2030 mostrano un design caratterizzato da tratti più spigolosi e una presenza su strada decisamente sportiva, grazie a un corpo vettura basso, largo e alle ruote anteriori inclinate.
Non mancheranno comunque i tratti distintivi del marchio, a partire dai fari diurni con il caratteristico disegno "a lama". L'obiettivo del designer è proporre vetture capaci di farsi notare per la loro attrattività e ambizione, rifiutando l'aggressività visiva o gli eccessi stilistici oggi diffusi nel settore dell'auto, così da preservare lo spirito tipico di un brand sportivo scandinavo.
La Formula 2030 non rimarrà un esercizio di stile fine a se stesso. Le soluzioni estetiche e i dettagli mostrati su questo prototipo troveranno applicazione pratica già a partire dal prossimo anno, quando debutterà la nuova generazione della Polestar 2. Successivamente, nel 2028, gli stessi stilemi caratterizzeranno la Polestar 7, una suv compatta destinato ad ampliare l'offerta del costruttore.
Questo profondo rinnovamento estetico si inserisce in una più ampia riorganizzazione aziendale tesa verso la stabilità finanziaria. Nonostante una perdita netta che nella prima metà del 2026 si è attestata a circa 758 milioni di euro, i conti mostrano segnali di ripresa con un miglioramento del 29% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
I dati commerciali evidenziano una crescita incoraggiante: nel primo semestre del 2026 Polestar ha registrato vendite record per circa 30.423 vetture (di cui 17.296 nel secondo trimestre). La strategia per il futuro mira a raggiungere quota 100.000 immatricolazioni all'anno, raddoppiando quasi i volumi del 2025 (superiori a 60.000 unità).
Per raggiungere questo traguardo, l'azienda intende concentrarsi sui segmenti di massa delle auto elettriche in Europa, un mercato che oggi assorbe quasi l'80% delle vendite totali del costruttore svedese.












