PAROLA DEL BOSS - “Abbiamo individuato il problema e anche la sua soluzione”, queste le parole dell'amministratore delegato della Porsche Mattias Mueller consegnate all'agenzia di stampa
Bloomberg. Il riferimento è al problema tecnico che in alcuni casi ha portato al divampare di
incendi nel cofano motore e quindi alla distruzione dei relativi esemplari della recente
Porsche 911 GT3. Mueller ha aggiunto che “la soluzione viene ora sottoposta a vari test e presto verrà applicata sulle auto” che i clienti sono stati invitati a non usare e a riportare presso la concessionaria in attesa.
TUTTO PER UNA VITE? - Secondo quanto riporta il settimanale Autocar, che cita fonti interne all'azienda, il problema sarebbe una vite di una biella del motore che, allentandosi, può causare un danno tale da provocare una fuoriuscita di olio sulle parti incadescenti dello scarico, da cui l'incendio. Pare che la Porsche sia intenzionata a sostituire tutti i motori interessati dal richiamo piuttosto che aprirli uno a uno per sostiuire la parte.
È FISSATA CON LA PISTA - Si tratta di 785 esemplari della
GT3 (
qui per saperne di più), la versione più sportiva della
911 che, per caratteristiche, si avvicina più a un'auto da corsa che da a una da strada, un “bolide” il cui 6 cilindri boxer aspirato è in grado di erogare 476 CV per un peso di soli 1430 kg. Il tutto gestito da un cambio automatico a doppia frizione con sette rapporti, da sospensioni messe a punto per la pista e da uno speciale sistema di sterzatura delle ruote posteriori che, secondo la casa, rende fulminei gli ingressi in curva. Il “gioiellino”, le cui consegne sono per il momento sospese fino a nuovo ordine, costa 142.000 euro.
Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2014 alle ore 14