Porsche, un trio di ibride per Parigi

29 settembre 2014

Accanto alla Panamera S E-Hybrid e alla supersportiva 918 Spider, ci sarà posto per la nuova Cayenne S E-Hybrid.

Porsche, un trio di ibride per Parigi
DEBUTTO IN SOCIETÀ - Porsche e l’ibrido di tipo plug-in (cioè con batterie ricaricabili), una storia iniziata con la Porsche Panamera (foto qui sotto), proseguita con la supersportiva 918 Spyder e conclusa (per il momento) con la Porsche Cayenne. Tre modelli che abbinano un’unità termica ad un motore elettrico con ovvi vantaggi sulle emissioni inquinanti e sui consumi omologati. L’ultima arrivata, la Porsche Cayenne S E-Hybrid si presenterà al pubblico al Salone di Parigi in anteprima mondiale insieme all’intera famiglia recentemente aggiornata (S, Turbo, Diesel e S Diesel). La speranza in casa Porsche è di ripetere il successo commerciale della Panamera S E-Hybrid venduta in 1.513 esemplari nei primi otto mesi del 2014 (su un totale di 16.698 unità).
 
 
IL POWERTRAIN DELLA PANAMERA - La Porsche Cayenne S E-Hybrid (foto più in alto) abbina un 3.0 V6 da 333 CV e 440 Nm di coppia ad un motore elettrico da 95 CV e 310 Nm per una potenza complessiva del sistema di 416 CV e 590 Nm. La trasmissione è affidata ad un cambio Tiptronic S a 8 rapporti con funzione automatica Stop&Start e levette al volante. Le batterie ad alta tensione da 10,8 kWh, ricaricabili anche attraverso la presa di corrente, garantiscono un’autonomia in modalità elettrica compresa tra i 18 e i 36 km. Il consumo dichiarato si attesta sui 3,4 litri per 100 km (29,4 km con un litro) con emissioni di CO2 pari a 79 grammi per km. Di rilievo le prestazioni: 243 km/h la velocità massima (125 km/h a trazione elettrica), da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. In Italia il prezzo parte da 85.553 euro.
Porsche Cayenne
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Ritratto di NeroneLanzi
29 settembre 2014 - 18:47
Effettivamente un V6 3.0 è quello che ti viene in mente quando pensi a come tutelare l'ambiente.
Ritratto di ilpongo
29 settembre 2014 - 20:37
5
Generalmente accolgo in modo favorevole tutto quello che possa salvaguardare l'ambiente, ma concordo le perplessità di NeroneLanzi... Vedere una Panamera attaccata alla colonnina della ricarica fa quasi pensare che sia una replica in plastica per giovanissimi "figli di papà"... Forse ci dovremo solo abituare.
Ritratto di SignorLoBorro
30 settembre 2014 - 10:46
2
sempre piu' ridicole.
Ritratto di Gino2010
30 settembre 2014 - 11:04
e non vi ricordate che 20 anni fa le case tedesche facevano solo auto con benzina verde.Non vi ricordate poi che cosa è successo con romano prodi?via la super e solo la verde.Contributi per la rottamazione.Stop alle auto a benzina super pure se ben funzionanti.Senza nemmeno essere sicuri che la verde inquinasse meno.E la fiat si è fatta cogliere di sorpresa ed il suo calo sul mercato italiano è cominciato proprio lì.Adesso si replica.Intendiamoci non spariscono benzina e diesel ma i divieti alla circolazione per chi non ha l'ibrido e o l'elettrico sono destinati a moltiplicarsi.E renzi non è certo meno prono ai didkat europei di quanto non fosse prodi.Quell'auto che vedete la sopra che qualcuno giudica ridicola tra qualche anno ci può entrare nel centro di milano e di roma.Una giulietta turbo diesel invece no.Pure se fosse euro 6.Tutti questi investimenti delle case tedesche sull'ibrido e sull'elettrico preannunciano questo.Non si vendono?ti obbliano a comprarle,nessun problema.Voi criticate i te deschi tranne quando dovreste veramente farlo.
Ritratto di NeroneLanzi
30 settembre 2014 - 11:49
Ah ecco, un Porsche Cayenne ibrido serve per andare a far la spesa in centro a Milano. Doveva essere quello che mi sfuggiva ;-)
Ritratto di Gino2010
30 settembre 2014 - 12:31
quindi risulta più ecologico di una panda a metano.Ma hai letto tutto il mio post o ti sei fermato solo all'inizio?
Ritratto di NeroneLanzi
30 settembre 2014 - 17:49
L'ho letto. E confermo che per quanto mi riguarda, una macchina che può fare qualche chilometro in modalità elettrica, prima di riaccendere il suo V6 3.0, non mi fa ven*re in mente nulla di ecologico. Poi ovvio, se vuoi convincerti che il futuro dell'ambiente passa da vetture che pesano 3 tonnellate e mezzo, o che veramente la Prius fa 250 km con un litro perchè ha fatto 1 giro al Ring senza accendere il motore termico, sei libero. Per la redazione: concordo con la necessità di moderare, però forse è un po' esagerato bloccare la parola "ven*re" (con la I), siete proprio maliziosi....
Ritratto di Gino2010
1 ottobre 2014 - 15:12
fatto da suv mastodontici di 3,5 ton.Penso però che il futuro,per quanto riguarda la mobilità,sta nell'ibrido su base metano.Questo sì.E penso che le auto ibride attuali,compreso quel cayenne siano solo delle tappe intermedie verso una ibrida veramente competitiva con le motorizzazioni tradizionali.Capisco la necessità di difendere l'azienda che ci fa vivere ma non si può pensare che VW,Audi,Toyota,BMW,Opel,Renault ecc che fanno macchine ibride/elettriche siano tutti sce.mi e che invece FCA sia l'unico gruppo intelligente perchè non ci investe nulla.
Ritratto di NeroneLanzi
2 ottobre 2014 - 10:44
Ma anche io sono convinto che le motorizzazioni ibride siano il futuro. Forse ho più fiducia nell'elettrico con RE, ma poco cambia. Sono altrettanto convinto che non siano il presente. Non perchè me lo sogno di notte. E' solo che questo dicono i numeri, soprattutto sull'elettrico. Una Porsche ibrida (così come una Leaf o una Zoe) sono marketing, non industria. Tutto qui. Questo non vuol dire che siano sbagliati in assoluto. Solo che non sono una soluzione oggi. Questa è la ragione per cui FCA non ci lavora e per cui anche alcune altre case si sono ritirate da progetti simili.
Ritratto di ilpongo
30 settembre 2014 - 16:19
5
Giusto per amore della precisione, non manco di memoria storica, e nel mio post alludevo solo al fatto della curiosità dell'immagine, terminando con un "Forse ci dovremo solo abituare", come per le più grandi rivoluzioni commerciali (telefonini in primis). Come scritto in più post, generalmente accolgo in modo favorevole tutto quello che possa salvaguardare l'ambiente, e so che i tedeschi sono sempre avanti (almeno rispetto a noi). Esprimo solo perplessità sul produrre vetture di tale calibro (che già costano un patrimonio), prima di mandare in produzione di serie (con annessi diktat ed incentivi cui alludi tu) vetture "nazionalpopolari". I listini di quelle esclusivamente elettriche oggi rasentano la follia: forse una scelta di stile (tipo produrre la polo o la golf solo elettrica) coadiuvata da incentivi pubblici ed infrastrutture adeguate la troverei una via migliore di quella dell'articolo, forse fatta solo per la ribalta pubblicitaria. Ma è solo una mia impressione...
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