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Porsche: la stazione di ricarica più potente d'Europa 

Pubblicato 20 febbraio 2020

Costruita a Lipsia, la struttura può contare su 12 colonnine di ricarica rapida da 350 kW e 4 da 22 kW.

Porsche: la stazione di ricarica più potente d'Europa 

APERTA A TUTTI - La Porsche, in conformità con il suo piano di elettrificazione, ha aperto una potente stazione di ricarica costituita da 12 colonnine da 350 kW in corrente continua e 4 da 22kW in corrente alternata. Nella stazione di ricarica, denominata "Porsche Turbo Charger", tutte le colonnine possono erogare contemporaneamente la massima potenza e viene utilizzata solo energia rinnovabile. Il sito, ubicato presso il centro clienti della fabbrica Porsche di Lipsia, è aperto sette giorni su sette, 24 ore su 24, ed è accessibili a tutti i modelli anche di altre marche. Durante la fase pilota, che durerà fino alla fine di marzo, la ricarica rapida sarà gratuita per tutti gli utenti, successivamente il pagamento sarà effettuato con le carte dei vari gestori di ricarica.

RICARICA RAPIDA - Il "Porsche Turbo Charger", stando a quanto dichiarato dalla casa tedesca, stabilisce nuovi standard in termini di tempo di ricarica: a seconda delle caratteristiche delle vettura, si può arrivare ad aggiungere 100 km all’autonomia in soli cinque minuti (possono fruire della ricarica rapida tutti i veicoli dotati dello standard CCS2). Durante l’inevitabile attesa, i clienti possono usufruire del Porsche Customer Center visitando la mostra di veicoli storici e il negozio o, in alternativa, prenotare le esperienze di guida sul circuito adiacente. Nel tempo la stazione di ricarica verrà ampliata attraverso l’installazione di ulteriori colonnine.



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Ritratto di Gianluigi74
20 febbraio 2020 - 13:08
Fantastico! Non vedo l'ora di andare a Lipsia per fare il pieno! Il rifornimento si fa alle stazioni di servizio!!! Ma possibile che nessuno, dico nessuno dei fan boy di Greta & C. lo abbia capito !! Se non si inizia a creare l'infrastruttura vera e capillare, universale, ad alta capaità, utilizzando chi già vende l'energia (oggi fossile) per la autovetture, l'elettrificazione di massa è di fatto impossibile. Mi viene da pensare che in realtà ogni tanto ci pensano, ma poi si rendono conto che anche se venisse fatta questo ecosistema elettrificato, non servirebbe ad un fico secco dato che la corrente elettrica per farlo funzionare, sfortunatamente, non cadendo dalle nuvole come per magia ....., ad oggi nessuno sà dove trovarla. Viva la VW!! che faccia di bronzo!
Ritratto di Andrea Ford
20 febbraio 2020 - 13:47
Secondo me dovrebbero pensare a delle stazioni di ricarica dove chi non ha un conto in banca e sta sempre in canna può andare con la banconota da 5, 10€ quando va bene, carica quello che ti danno con quei soldi la e via. Altrimenti non ci sarà mai una vera diffusione delle auto elettriche perché la gente oggi i soldi non li ha più. Avrebbero dovuto lanciare le elettriche durante il benessere del boom economico dell'Italia pre-tangentopoli degli anni 80. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un abbraccio. Il Gwent.
Ritratto di Bacca
20 febbraio 2020 - 14:29
mi dispiace molto per la tua situazione,questo mi addolora
Ritratto di Andrea Ford
20 febbraio 2020 - 18:19
Io mi ci trovo benissimo ma apprezzo molto il fatto che ti sia commosso per me. Un abbraccio forte. Il Gwent.
Ritratto di tramsi
22 febbraio 2020 - 17:33
Addolorarsi per uno mantenuto dal sistema (noi!), che non vuol lavorare e trascorre il tempo a fotografarsi in Graziella… anche no!
Ritratto di ste74
21 febbraio 2020 - 08:43
Dispiace anche a me per te, ma la realtà è questa: seppur lentamente i contanti andranno sempre più a scomparire, perché non sono tracciabili, mentre invece il Grande Fratello vuole sapere tutto quello che fai e carte di credito e telefonini sono l'ideale.
Ritratto di Oxygenerator
21 febbraio 2020 - 09:10
ste74 Io credo che, quando spariranno i contanti, spariranno anche le rapine, gli scippi, i borseggi, i rapimenti a scopo di estorsione, ed infine, il tanto, infinito, sconfinato, nero che si fa in questo paese di mafiosi. Che paghiamo tutti noi con le sovra tasse che abbiamo, sia chiaro. Io pago ovunque con la carta di credito virtuale sull’orologio. Mai avuto problemi, ed ho risolto anche il problema dei centesimi che non valgono nulla e impicciano in tasca, visto che non si riesce ad avere prezzi interi.
Ritratto di deutsch
20 febbraio 2020 - 18:17
4
per fortuna la fonte fossile è in continuo decremento a favore di fonti più sostenibili
Ritratto di Black Ice2
21 febbraio 2020 - 08:58
1
Questo è un bolide per i fan delle prestazioni estreme e dell'accelerazione estrema, i fan boy di Greta & C come anche i rosiconi che non si possono permettere una Porsche (che sia benzina, ibrida, elettrica non importa) possono giusto diffamare l'eccellente risultato ottenuto da Porsche in ogni ambito, compreso quello elettrico, ma potete immaginarvi cosa significa avere una comoda berlina che scatena istantaneamente 1.050 Nm, arriva a 100 in 2,8 secondi e a 200 in meno di 10? Sicuramente no, visto che siete abituati a guidare scatolette di latta che arrivano a 100 in più tempo di quanto impieghi la Taycan ad arrivare a 200. Ma questa disparità sociale non dovrebbe autorizzare i poveri a diffamare le prestazioni della Taycan e tanto meno diffamare la stazione di ricarica più potente d'Europa, alla faccia dei proprietari di scatolette di latta termiche da 90 cv che a casa hanno 3 kW contro i 350 kW * 12 (4'200 kW) della struttura Porsche, voi dovete essere in 1'400 persone e abitazioni per eguagliare 12 posteggi Porsche in potenza, ma quindi almeno vi rendete conto di quanto siete messi male quando sfogate le vostre frustrazioni in critiche random?
Ritratto di Oxygenerator
21 febbraio 2020 - 08:59
Guanluigi74 In Italia è in fase di sperimentazione uno studio sulle batterie liquide che ha vinto premi ovunque. Ma non se ne parla. Cercate batterie liquide e prendete informazioni. Non è detto che l’elettrico sarà come lo immaginiamo adesso. Tutte queste prove sono per un futuro prossimo immaginato. Le fonti fossili si vanno esaurendo anche loro. Dobbiamo trovare un modo alternativo per spostarci. Ecco perché si stanno spostando sull’elettrico. Non basterà ? Vedremo.
Ritratto di lucios
21 febbraio 2020 - 22:27
4
Sapete cosa significa creare stazioni del genere in modo capillare? Dove la prendiamo tutta questa energia? Batterie intercambiabili questa è la soluzione!
Ritratto di Bacca
20 febbraio 2020 - 14:28
"aggiungere 100 km all’autonomia in soli cinque minuti" questa dovrebbe pure essere una grande notizia, se la stanno sghignazzando anche gli automobilisti che si muovono a metano
Ritratto di Ale767
20 febbraio 2020 - 14:32
1
Anche il proprietario della Porsche Taycan da 2,8 sec nello 0-100 km/h se la sghignazza quando vede la tua Nissan Micra 1.5 dci in piena accelerazione.
Ritratto di tramsi
22 febbraio 2020 - 17:34
Infatti è una grande notizia.
Ritratto di Al Volant
20 febbraio 2020 - 17:42
Sarei curioso di conoscere i valori dei campi EM generati in questi posti.. In pratica sono delle piccole centrali..
Ritratto di pikkoz
20 febbraio 2020 - 19:51
https://www.youtube.com/watch?v=S3FHIRuFu2U Molto piu' pericoloso l'uso di un cellulare piuttosto che sedersi nel sedile. Poi ovvio dipende dalla schematura e degli impianti , se cerchi su youtube trovi anche ci sono classiche vetture a combustione con livelli molto alti.
Ritratto di ste74
21 febbraio 2020 - 08:39
Francamente non vedo l'utilità di sapere, su una rivista italiana, che a Lipsia (per la cronaca 880km a NE di Milano), c'è una nuova stazione di ricarica per lavatrici da 100.000€.
Ritratto di Black Ice2
21 febbraio 2020 - 08:52
1
Perciò la domanda sorge spontanea, se non ne vedi l'utilità perché tanto una Taycan non potrai mai permettertela allora perché caspita hai aperto l'articolo e ti sei sentito in dovere pure di commentarlo. Per la cronaca, la "lavatrice" top di gamma in questione arriva a 100 km/h in 2,6 sec e 200 km/h in meno di 10. Sprigiona istantaneamente 1.050 Nm di coppia e ti schiaccia gli organi interni ad ogni accelerata.
Ritratto di Giulio Menzo
22 febbraio 2020 - 19:40
2
Wow,adesso c'è la ricarica che prende energia dal nulla per alimentare scatolette al litio che vengono comprate dal 15% della popolazione europea per essere ottimisti e che crea un campo magnetico di cui nessuno si cura.Inoltre se ho la Zoe a Milano da 300km di autonomia come caspita faccio ad arrivare a Lipsia?
Ritratto di Giulio Menzo
22 febbraio 2020 - 19:42
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Ah,ma tu @black Ice2 confutami pure,che guidi l'auto più anonima che la Porsche potesse creare,che sei solo un fan boy della casa e basta
Ritratto di Black Ice2
23 febbraio 2020 - 10:28
1
Giulio asino che non sei altro, ma davvero in un articolo di colonnine da 350 kW dedicate ad auto che possono caricare a 350 kW mi nomini quel cess0 della Zoe, una scatoletta lentissima che al massimo può caricare a 44 kW, cioè quasi 8 volte più lentamente di una Porsche Taycan. Credo che il 90% della popolazione sia completamente ignorante in materia e non sappia neanche distinguere i kW dai kW/h, altrimenti non si spiegherebbe perché qualcuno possa citare una Zoe qua dentro che sarebbe come se io citassi la Fiat Punto in un articolo della Ferrari 812. Il 15% sta miinkia che si comprerà un auto capace di caricare a 350 kW, la percentuale al massimo sarà 1% proprio perché la Taycan Turbo S è un oggetto esclusivo, velocissimo, brutale che in accelerazione sta davanti a tutte le altre berline, ed è giusto che i clienti di questo capolavoro possano beneficiare di tempi di ricarica velocissimi (fra l'altro se tu non fossi completamente ignorante sapresti che non serve andare x forza a Lipsia visto che il Porsche Turbo Charger è gemellato con i Charger Ionity, diffusissimi in Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Olanda, Danimarca, Norvegia, ecc... Solo l'Italia come al solito è anni luce indietro… Ma questo appunto al futuro proprietario di Porsche Taycan potrà fregare meno di zero dal momento che un oggetto così esclusivo e prestazionale non deve nemmeno circolare sulle disastrate strade piene di buche del belpaese.

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