Il prezzo dei carburanti ricomincia a salire dopo un periodo di moderata discesa che aveva portato benzina e diesel rispettivamente al di sotto della soglia degli 1,7 e 1,6 euro al litro. I rincari dell’ultima settimana hanno portato i due carburanti principali a sfondare nuovamente quella soglia portandosi a 1,707 euro per un litro di “verde” e a 1,606 euro per la stessa quantità di gasolio (i valori si riferiscono al prezzo medio alle pompe self, al servito entrambi i carburanti costano mediamente 0,14 euro in più al litro). Dall’8 giugno, giorno in cui benzina e diesel hanno toccato il valore più basso dell’ultimo mese, la benzina è aumentata di 1 centesimo al litro mentre il gasolio ha avuto un rincaro di 1,1 centesimi al litro. È migliore la situazione per i gas, con Gpl e metano che nell’ultimo mese hanno fatto una costante discesa: così il Gpl è arrivato a quota 0,709 euro al litro, mentre il metano costa in media 1,439 euro al kg.

Sui prezzi di benzina e diesel pesano le tensioni in Medio Oriente: dopo gli attacchi di Israele all’Iran, il prezzo del petrolio è aumentato del 10%, arrivando a 75 dollari al barile, un valore che non si vedeva da inizio aprile. Per evitare un ulteriore e immotivata salita dei prezzi alla pompa, le associazioni dei consumatori hanno chiesto al governo di vigilare su qualsiasi eventuale speculazione per tutelare i cittadini. Secondo il Codacons l’immediato aumento dei prezzi “è del tutto inaccettabile” e per questo chiede all’esecutivo di intervenire: “I listini al pubblico aumentano immediatamente al salire del petrolio, nonostante la benzina e il gasolio venduti oggi agli automobilisti siano stati acquistati mesi fa dai marchi petroliferi, quando le quotazioni del greggio era ben inferiori a quelle odierne”. Anche Assoutenti, attraverso il presidente Gabriele Melluso, chiede di vigilare su eventuali irregolarità in questo periodo dell’anno, “quando cioè milioni di italiani si apprestano a partire in auto per raggiungere le località di villeggiatura, e che rischia di determinare un salasso per le tasche delle famiglie”.
A questo indirizzo https://www.alvolante.it/prezzo-benzina potete vedere i prezzi medi dei carburanti applicati nelle varie province d’Italia. Uno strumento utile che può servire in caso di viaggi per scegliere un territorio più economico rispetto a un altro per fare il pieno. Tuttavia il modo più efficace per risparmiare sul carburante è utilizzare l’app per smartphone Pieno+, sviluppata da alVolante. Questa permette di individuare i distributori più convenienti nelle vicinanze, scegliere quello con il prezzo migliore e avviare direttamente il navigatore per raggiungerlo. L’app si aggiorna in tempo reale con le tariffe comunicate dai gestori delle stazioni di servizio, è gratuita ed è disponibile per dispositivi Android e iOS.





















































