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Prezzi dei carburanti: in Europa c’è chi sta peggio dell’Italia

Pubblicato 10 aprile 2026

Le tensioni in Medio Oriente spingono in alto i prezzi di benzina e gasolio: forti differenze tra le nazioni. Italia sotto la media UE grazie al taglio delle accise.

Prezzi dei carburanti: in Europa c’è chi sta peggio dell’Italia

FOTOGRAFIA EUROPEA

L’aumento dei prezzi di benzina e diesel non è qualcosa che fa discutere solo in Italia: da quando sono iniziate le tensioni in Medio Oriente, con la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz, i prezzi dei carburanti sono schizzate verso l’alto in tutta Europa. Come riporta il bollettino settimanale dei prezzi della Commissione Europea, pubblicato il 9 aprile in riferimento alla situazione al 6 aprile 2026 (vedi tabella in basso), il rialzo è stato tutt’altro che uniforme.

La benzina ha registrato incrementi significativi, arrivando a costare mediamente 1,879 euro al litro, ma è soprattutto il diesel ad aver subito gli aumenti più marcati, con rincari che in alcuni casi hanno sfiorato il 30% rispetto ai livelli di fine inverno e toccando una media di 2,114 euro al litro. Una dinamica che non sorprende del tutto: il gasolio resta fondamentale per il trasporto merci e per molte flotte aziendali, e basta poco per mettere sotto pressione domanda e prezzi.

I PAESI PIÙ CARI

Al 6 aprile i Paesi Bassi detenevano il poco invidiabile primato di Paese in cui i carburanti costavano di più in tutta Europa, con il diesel arrivato mediamente a 2,584 euro al litro e la benzina a 2,362 euro al litro, in entrambi i casi di pochi centesimi in più al litro della seconda classificata, la Danimarca.

Costa caro fare il pieno anche in Germania e Finlandia, rispettivamente a 2,434 e 2,257 euro al litro per il diesel e a 2,241 e 2,012 euro al litro per la benzina. Al di sopra della soglia dei 2 euro al litro per entrambi i carburanti ci sono anche la Francia (2,233 per il diesel e 2,031 per la benzina) e la Grecia (diesel a 2,072, benzina a 2,073).

I PAESI MENO CARI

Se i Paesi Bassi sono la nazione in cui gli automobilisti pagano mediamente di più per fare rifornimento, Malta è quella in cui conviene di più. L’arcipelago al centro del Mediterraneo ha un primato assoluto per il gasolio, che lo scorso 6 aprile veniva venduto in media a 1,210 euro al litro. Mentre la benzina si pagava 1,340 euro al litro.

Si tratta di una cifra fuori scala rispetto al resto dell’Europa: l'Ungheria, al secondo posto dei Paesi meno cari per il diesel, un litro costava mediamente 1,667 euro e la benzina 1,574 euro.

L’ITALIA SOTTO LA MEDIA EUROPEA

Sia per la benzina che per il gasolio, ad aprile, l’Italia si posizionava al di sotto dei prezzi medi europei, grazie soprattutto al taglio di 25 centesimi delle accise, introdotto dal governo in risposta alla crisi.

Pur con l’aliquota ridotta, il prezzo del diesel rilevato il 6 aprile restava al di sopra dei 2 euro al litro, attestandosi mediamente a 2,092 euro al litro, mentre la benzina si ferma a 1,761 euro al litro. Nonostante il beneficio fiscale, la pressione sui prezzi resta alta a causa della volatilità dei mercati internazionali.

PAESE PREZZO BENZINA 95 (EURO) PREZZO DIESEL (EURO)
Austria 1,787 2,228
Belgio 1,896 2,309
Bulgaria 1,459 1,695
Croazia 1,677 1,868
Cipro 1,513 1,843
Cechia 1,692 1,976
Danimarca 2,322 2,559
Estonia 1,775 2,034
Finlandia 2,012 2,257
Francia 2,031 2,233
Germania 2,241 2,434
Grecia 2,073 2,072
Ungheria 1,574 1,667
Irlanda 1,880 2,098
Italia 1,761 2,092
Lettonia 1,838 2,056
Lituania 1,755 2,178
Lussemburgo 1,758 2,186
Malta 1,340 1,210
Paesi Bassi 2,362 2,584
Polonia 1,433 1,802
Portogallo 1,433 1,802
Romania 1,797 2,022
Slovacchia 1,665 1,751
Slovenia 1,606 1,769
Spagna 1,553 1,813
Svezia 1,747 2,199
Media UE (27) 1,879 2,114

Prezzi riferiti al 6 aprile 2026. Fonte: Weekly Oil Bulletin Commissione Europea.


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Ritratto di giocchan
10 aprile 2026 - 12:12
Aldilà dei rincari dovuti alla guerra, i numeri in questa tabella spiegano molto del perchè in certi paesi si siano diffuse molto le BEV: a Malta, con la benzina a 1.3e e il diesel a 1.2e, i costi per km sono molto, molto ridotti. In Olanda e Danimarca, il prezzo sale a 2.3e e 2.6e... se poi si aggiunge un costo della corrente elettrica molto inferiore a quello di certe nazioni (Italia...), ecco che le BEV diventano enormemente più competitive.
Ritratto di Ultimojedi
10 aprile 2026 - 12:22
Ottima osservazione.
Ritratto di Tistiro
10 aprile 2026 - 12:29
Quindi non è questione di retrogradismo ma di conti in tasca
Ritratto di Gordo88
10 aprile 2026 - 13:48
1
Si ma non solo in Danimarca le bev costano molto meno delle termiche per via degli incentivi sulla tassa di immatricolazione
Ritratto di Ikke mere bil
10 aprile 2026 - 14:56
Questo pero' non intacca il prezzo finale della vettura, visto che le BEV costano esattamente come nel resto dei paesi europei, e poi la vettura piu venduta nel 2023-24 e' stata la Tesla Model Y, vettura che nella sua versione base costava intorno ai 40.000 € (299.990 kr), ma non la Dacia Sandero che costava circa la meta, quindi un mercato molto differente da quello dell'est e sud Europa, in cui cio che vende di piu e' quello che costa poco.
Ritratto di Vinbroken
11 aprile 2026 - 08:33
Però non stai tenendo conto del potere d'acquisto, del costo della vita e degli stipendi percepiti...
Ritratto di giocchan
11 aprile 2026 - 10:50
Vero: metto in conto solo costo del carburante, costo della corrente elettrica, differenza di costo dell'auto. La grossa differenza la fa il costo dell'auto: nei segmenti A/B (i più venduti in Italia) questa differenza in percentuale è ancora sensibile, nei segmenti C/D (soprattutto quest'ultimo) la differenza è molto più ridotta. Però, anche nei segmenti A/B, c'è una cifra per cui l'impresa vale la spesa: è un po' come quando si compra(va) l'auto a GPL o a metano... spendevi 2k in più (magari con un'impianto aftermarket), perchè poi sapevi che rientravi dell'investimento dopo tot km PS: ora i prezzi delle auto a gas sostanzialmente equivalenti: una Sandero 1.0 da 101cv costa poco di più della 1.2 da 122cv a GPL...
Ritratto di forfElt
10 aprile 2026 - 12:15
In effetti fra Germania, Paesibassi, Danimarca = difficile che il 100% non finisca fra poco a comprarsi una bev, con tali prezzi di carburanti. Spiegabile dunque perché stanno molto più in là sul quota % venduto
Ritratto di forfElt
10 aprile 2026 - 12:42
Ah. Già era stato considerato
Ritratto di Ikke mere bil
10 aprile 2026 - 15:03
Devi calcolare anche i salari. Un esempio 18.49 kr a litro (2,49€) equivale all'acquisto di 9 litri di diesel per ogni ora lavorata per un addetto alle pulizie, quindi non e' proprio questo il motivo del cambio auto, ma piuttosto perche la quota di BEV ha raggiunto nei privati il 95%, e poi c'e' l'usato, magari che arriva da altre nazioni (esempio vetture che erano in leasing privato). Difatti in soli 8 giorni, tra nuovo e usato son state immatricolate ben 9.400 nuove auto elettriche, facendo calare ancora il parco auto ICE (compreso ibride ovviamente).
Ritratto di CinChao
10 aprile 2026 - 19:29
È più la mentalità che non il portafogli a dettare le scelte.
Ritratto di forfElt
10 aprile 2026 - 19:35
Ah. Io avevo capito che tipo in alcuni paesi la tassa d'immatricolazione ti può costare più che l'auto stessa, se termica...
Ritratto di CinChao
10 aprile 2026 - 19:37
In alcuni paesi quali ?
Ritratto di forfElt
10 aprile 2026 - 19:42
Proprio uno fra i 3 sopra citati (e un altro dei 2 pure "dà mazzate" su tassa di registrazione e possesso, per termiche tipiche come segmento in quei paesi)
Ritratto di forfElt
10 aprile 2026 - 19:46
Ma chi vuole può fare da sé e chiedere (all'amico digitale) tipo una X3 2.0 tdi quanto extra costo comporterebbe in ognuno dei succitati 3 paesi; e se la fa da sé un'idea della cosa per il 1° e 2° che salassano chi mai ancora provasse ad avvicinarcisi lì alla suddetta
Ritratto di CinChao
10 aprile 2026 - 20:03
Son rimasto trasecolato per il caso danese
Ritratto di forfElt
10 aprile 2026 - 20:19
Alla fine ci sta, volendo; è un modo come un altro per raggiungere il fine che si sono preposti. E diciamo pure che passandosela economicamente meglio che altri paesi = un po' possano spingere "meglio" in tal senso. Ma era giusto per precisare che effettivamente ok ci sarà pure una certa propensione personale volta all'ecologismo da parte delle persone lì, però è indubbio che ci vengano pure molto accompagnati a tale scelta
Ritratto di giocchan
11 aprile 2026 - 10:55
Googlando: tra IVA del 25% e (super)tassa di immatricolazione, una MX-5 viene a costare più del doppio del suo valore "ante-tasse" (si passa da 200k corone svedesi a 430k - solo la tassa di immatricolazione pesa per 180k!) www.reddit.com/r/cars/comments/nxlpqp/no_denmark_does_not_have_a_180_tax_on_cars/?show=original
Ritratto di giocchan
11 aprile 2026 - 11:04
Dallo stesso link: la tassa di immatricolazione è a scaglioni... ma alla fine anche una Polo/Fiesta paga una tassa di immatricolazione quasi pari al valore dell'auto (nell'esempio 70k kr - ovvero 6.4k euro) PS: tornando alle BEV - questa tassa di immatricolazione è drasticamente ridotta. Non ho numeri precisi, ma probabilmente un'auto come una R5 viene a costare meno di una segmento B benzina equivalente.
Ritratto di forfElt
11 aprile 2026 - 11:14
Ci siamo / E' esattamente il punto; ottimo il tuo riscontro aggiuntivo. Poi ci si meraviglia (e pure commenta magari roboantemente) che hanno fatto il pienone di tipo iX3 (buon per lei). Ma ti pare che fra essa a tipo 60-70k ed invece la X3 (termica) a circa il doppio di quella cifra (visti tutti tali extra), uno la termica non la voglia manco sentire nominare per timore che già udirne il nome gli comporti qualche tipo di somma da dover sganciare? :)))
Ritratto di forfElt
11 aprile 2026 - 11:18
*Che poi il meravigliarsi / non essere al corrente di una situazione a noi così tanto vicina (e influente sulle considerazioni che si vanno a fare sulla qualsiasi cosa ecoautomobilistica europea) e poi gli stessi sono magari infromati quello invece sì se l'ultima start up orientale (che i più manco avranno mai sentito nominare) ha fatto nel chissà quale mercato dell'oceania +1,384% nell'ultima settimana del mese passato rispetto ad analoga del mese prima, e cose così :)
Ritratto di giocchan
11 aprile 2026 - 15:17
Leggendo il post, mi pare di aver capito che la tassa di immatricolazione è una roba implicita nell'acquisto dell'auto (come anche da noi). In pratica ti vai a fare il preventivo, e la differenza la vedi direttamente nel prezzo finito da bonificare alla concessionaria. PS: per curiosità, sono andato su www.renault.dk (ovvero il sito danese di Renault): i modelli termici e ibridi non sono nemmeno in vendita!
Ritratto di shpartalloj harabela
10 aprile 2026 - 12:20
1
pensi al prezzo alla p0mpa di Malta, poi rifletti sul fatto che Malta è un isola lunga circa 30km... non pensavo neanche ci circolassero le auto a Malta, ma la vera domanda è un altra, anche le p0mpe costeranno meno se te le fai fare a Malta?
Ritratto di Tfmedia
10 aprile 2026 - 13:04
5
+1 ;-))))
Ritratto di TheMatt1976
11 aprile 2026 - 09:19
La fiorente industria maltese di p0mpe per carburanti. Perché intendevi dire questo, giusto? ;-)
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
10 aprile 2026 - 12:23
Pura speculazione, ma ci siamo abituati.
Ritratto di Quello la
10 aprile 2026 - 12:42
Avevo letto che gli sloveni venivano a fare rifornimento in Italia (assieme agli svizzeri). Solite sòle.
Ritratto di deutsch
10 aprile 2026 - 12:53
4
sono stato in francia a svizzera questa settimana e tu assicuro che da loro costano di più benzina e gasolio
Ritratto di alvolanaftonee
10 aprile 2026 - 13:11
3
Sulla Svizzera è vera.
Ritratto di Gordo88
10 aprile 2026 - 13:37
1
Io sapevo delle code dei francesi a Ventimiglia
Ritratto di CinChao
10 aprile 2026 - 13:52
Tornato da Germania ieri e il gasolio in autostrada sta a 2.6 al litro. Fortunatamente io vado a corrente elettrica e potevo anche fregarmene
Ritratto di Quello la
10 aprile 2026 - 14:32
Il candidato signor Chao spieghi: 1. Se il gasolio a 2.6 al litro era in Germania o nel luogo nel quale è tornato, perché non è chiaro. 2. Cosa aggiunge alla discussione il fatto che Ella può fregarsene del costo del gasolio in quanto in possesso di auto elettrica. Le ricordo che può avvalersi della facoltà di non rispondere, atteso che una risposta errata vale un punto in meno, mentre una non riposta solo mezzo in meno :-)
Ritratto di NeuroToni
10 aprile 2026 - 14:54
Stimato... ma questo è un interrogatorio stile SS! :-)))
Ritratto di CinChao
10 aprile 2026 - 15:07
Allora mi taccio :)
Ritratto di Quello la
10 aprile 2026 - 15:10
Che ve devo dì, carissimi Neuro e Chao. Sono tanto caro e buono, ma ogni tanto ho i miei cinque minuti… e allora che iddio ve ne scampi! :-)
Ritratto di shpartalloj harabela
10 aprile 2026 - 14:28
1
io sapevo che le moldave venissero in italia a farsi fare il pieno, però mediamente ti chiedono 50 euro
Ritratto di Quello la
10 aprile 2026 - 14:38
:-)
Ritratto di Gordo88
10 aprile 2026 - 16:27
1
Ahahahah
Ritratto di Fulminato
10 aprile 2026 - 18:29
Molti soffrono di ricarica rapida..
Ritratto di Vadocomeundiavolo
10 aprile 2026 - 13:12
Da me oggi in Germania è scesa la benzina a 2,08€
Ritratto di Alexspc79
10 aprile 2026 - 13:14
54
La Danimarca è costosa
Ritratto di Tistiro
10 aprile 2026 - 13:27
Chi la vuole comprare??
Ritratto di Ikke mere bil
10 aprile 2026 - 15:04
Si, per un italiano e' cara, e diventa piu cara ogni anno
Ritratto di Allami guccini
11 aprile 2026 - 22:25
la Groenlandia é ancora più cara da acquistare
Ritratto di zottto
10 aprile 2026 - 13:30
L’Ungheria del carissimo Orban si dimostra ancora una volta un paese da seguire.
Ritratto di giocchan
10 aprile 2026 - 13:55
Nazizotto, ha scoperto dove emigrare! Buon viaggio!
Ritratto di Nondicobugie
10 aprile 2026 - 14:55
infatti al governo in Italia c'è la sinistra... aziona il tasto "ON" al cervello prima di parlare. E buon viaggio a casa di Orban
Ritratto di Ikke mere bil
10 aprile 2026 - 15:05
Prova a sentire cosa ne pensano gli ungheresi, e vedrai che non e' affatto un paese da seguire
Ritratto di Andre_a2
10 aprile 2026 - 16:51
Nel 2022 hanno votato di nuovo per Orbán, quindi tanto male non ne pensavano. Fra poco rivotano, proprio questo fine settimana, mi sembra: vediamo come andrà.
Ritratto di Ikke mere bil
12 aprile 2026 - 17:20
Intanto le politiche di Orban hanno fatto scappare migliaia di giovani, e questo significa che non e' un paese da seguire.
Ritratto di Andre_a2
13 aprile 2026 - 01:55
Ho dato un'occhiata ai trend di emigrazione ed effettivamente dal 2024 c'è stata un'impennata, quindi può essere che la situazione sia peggiorata. All'Ungheria ci sono particolarmente affezionato perché in un periodo difficile mi ha dato un lavoro stabile mentre l'Italia mi dava al massimo stage gratuiti. Poi l'ho lasciata anch'io, dopo aver fatto un po' di esperienza: mi ci sono trovato benissimo, ma gli stipendi sono quel che sono... Però per affermare con certezza che i giovani scappano per colpa delle politiche di Orbán bisognerebbe collegare le due cose, altrimenti è una correlazione spuria. I giovani degli altri paesi dell'ex blocco sovietico scappano di più o di meno? Prima di Orbán si stava meglio o peggio? E fra poco vedremo come va il dopo Orbán: se non altro, il fatto che abbia perso delle elezioni democratiche significa che non è stato un dittatore come in tanti lo accusano. Comunque è interessante usare l'emigrazione per accusare l'Ungheria quando dall'Italia si emigra più o meno uguale (a partire dal boom del 2024, prima l'emigrazione ungherese era inferiore a quella italiana. Il tutto in percentuale, ovviamente) e noi due siamo entrambi emigrati dall'Italia :)
Ritratto di Ikke mere bil
13 aprile 2026 - 12:08
In Ungheria le statistiche legate all'emigrazione partono solo dal 2010, quindi troppo recenti per saper realmente quanti ungheresi abbiano lasciato il proprio paese, ma si stimava che erano ben 637.000 nel 2017 e sempre si stima che dal 2010 515.000 ungheresi abbiano lasciato il prprio paese. https://dailynewshungary.com/it/oltre-mezzo-milione-di-ungheresi-se-ne-sono-andati-i-giovani-istruiti-fuggono-da-un-paese-in-cui-non-credono-piu/ https://it.euronews.com/my-europe/2015/02/27/l-emigrazione-ungherese-in-crescita Se guardiamo la demografia dell' Ungheria, notiamo bene che il paese e' in decrescita dal 1980 (10,709,463 abitanti) e quest'anno la popolazione e' stimata in 9,489,000 abitanti, quindi una perdita di oltre 1,2 milioni. Va detto che, come l' Italia, il paese soffre anche di una mortalita elevata, bassa natalita e migrazione.
Ritratto di Andre_a2
13 aprile 2026 - 13:20
Certo che fuggono: è pur sempre un paese relativamente povero ed è in Europa Unita, quindi è facile spostarsi dove si guadagna molto di più. Ma i giovani fuggono anche da Romania, Polonia, Lettonia, Lituania... e lo fanno in numeri maggiori rispetto all'Ungheria pur non avendo Orbán. Poi chiariamoci, non voglio certo santificare Orbán, di porcate ne ha fatte in abbondanza, ma non è neanche un dittatore, un incompetente, la rovina del paese o tante altri appellativi affibbiatigli. L'economia ungherese è raddoppiata sotto la sua presidenza e le sue politiche a sostegno delle famiglie mi sono piaciute. Non mi esprimo sull'ultima legislatura, perché ho decisamente calato il mio informarmi sul paese, ma fino ad allora sono profondamente convinto che sia stato meglio lui rispetto alle opposizioni.
Ritratto di Ikke mere bil
15 aprile 2026 - 11:41
Lettonia e Lituania e' differente, in questi due paesi e' andata via la componente russa, che ha provocato un forte ridimensionamento della popolazione. In Ungheria e' differente, e' un paese molto simile all' Italia, non a caso scappano per gli stessi motivi per cui si scappa dall' Italia : 1. Clima politico e insoddisfazione per il governo Orban: L'emigrazione è definita da molti come "politica". I giovani ungheresi spesso non si riconoscono nell'attuale leadership, percependo il sistema come restrittivo o autoritario (da qui dittatura che avevo scritto) e orientato verso un modello illiberale che limita le libertà individuali, spingendoli a cercare paesi più democratici e aperti, specialmente all'interno dell'Unione Europea. 2. Mancanza di prospettive economiche e bassi salari: Molti giovani lasciano il paese per la scarsa valorizzazione delle loro competenze e salari troppo bassi rispetto al costo della vita, cercando migliori opportunità lavorative in Europa occidentale. 3. Fuga di cervelli e insoddisfazione professionale: I più istruiti e qualificati spesso non trovano un ambiente lavorativo stimolante o meritocratico, preferendo emigrare dove le loro competenze sono riconosciute e valorizzate. 4. Percezione di una società senza futuro: Molti giovani ungheresi non credono più in un cambiamento positivo all'interno del paese, vedendo l'emigrazione come l'unica strada percorribile per costruirsi un futuro solido. Adesso, con la vittoria dell'opposizione, tutti quelli che conosco (una decina, compresa la mia cara amica Susy che lavora in un bar sullo Strøget) sperano che le cose possano cambiare, quindi che la meritocrazia venga riconosciuta, che i salari aumentino e che non vengano piu discriminati.
Ritratto di Andre_a2
15 aprile 2026 - 12:47
Lo vedremo presto. Se hai ragione, il fenomeno subirà un netto calo ora che Orbán ha perso. Secondo me, invece, le cose ora andranno ancora peggio e alle prossime elezioni stravince. Ma è solo una mia idea
Ritratto di Fulminato
10 aprile 2026 - 17:57
Intanto che vai lì portati pure Salvietta che c'è stato poco tempo fa e ti può essere d'aiuto
Ritratto di Euro7
10 aprile 2026 - 13:55
Siccome ci sono gia alcuni distributori che hanno esaurito il carburante... chiedo per un amico.. ma se per Emergenza dovessi andare in Puglia per la zia che sta morendo... come si fa?
Ritratto di Tistiro
10 aprile 2026 - 14:01
Ti fai spedire da amazon
Ritratto di alvolanaftonee
10 aprile 2026 - 14:02
3
L'unica cosa esaurita è soltanto la tua intelligenza. Quella dubito che torni come il petrolio.
Ritratto di Euro7
10 aprile 2026 - 14:41
alvolanaftonee, vedo che la sottile ironia non è proprio il tuo forte, eh? La mia era una provocazione, una replica speculare a quell'obiezione preistorica che voi 'petrolhead' tiravate fuori anni fa per non passare all'elettrico: comprati una tanica intanto . Ti servirà
Ritratto di forfElt
10 aprile 2026 - 14:16
Dipende un po' da che user automobilistico sei: se elettrico mi sa che la consuetudine a sopperire coi mezzi pubblici dovrebbe già essere alquanto abituale :)))
Ritratto di Ikke mere bil
10 aprile 2026 - 15:07
Ti rispondo io : Chiama il suo amico che ha una 500e e questo lo porta senza problemi dalla zia pugliese, visto che con la 500e ci arriva senza alcun problema, e senza bisogno di spingere la vettura a braccia (si chiama la rivincita della piccola elettrica denigrata da raiii dddue)
Ritratto di Rav
10 aprile 2026 - 22:41
4
Io intanto manderei a controllare se il carburante è esaurito per davvero o è esaurito in attesa della prossima crescita di prezzo...
Ritratto di Mbutu
10 aprile 2026 - 13:57
A dirla tutta sarebbe stato interessante avere il confronto con i prezzi pre-crisi per poi raffrontarli con il potere di acquisto.
Ritratto di Ikke mere bil
10 aprile 2026 - 15:12
Qua in Danimarca prima di questa crisi il diesel costava 13.29 kr a litro, la benzina 95 costava 13.89, 2 giorni fa il clou con il diesel a 18.49 e la benzina 95 16.19. Ora potere d'acquisto : Il salario medio orario di un addetto alle pulizie e cassiere si aggira intorno ai 170 kr, operaio addetto ai torni-cnc intorno ai 250kr, idraulico ed elettricista media di 250-260 kr, poi si sale per chi possiede una laurea o che lavora in banca, ma diciamo che anche i bassi salari mantengono un buon potere d'acquisto. Per concludere ogni anno i salari aumentano tra i 6 e i 40 kr/h in base al proprio salario (la percentuale di aumento e' identica per tutti i lavori)
Ritratto di Etneo
10 aprile 2026 - 14:25
Breve recap: la Russia è stata costretta alla guerra dalla violazione del patto non di non allargamento ad est della NATO, la quale nel novembre 2021 era pronta ad includere l' Ucraina guidata da un comico messo lì dopo il susseguirsi di fantocci di estrema destra messi lì dai golpisti americani ed autori di efferate violenze, per oltre 12 anni, contro gli ucraini russofoni dell' est. Quindi, l' Europa - principale cliente della Russia per gas e petrolio di fatto regalati- decideva di attuare una scelta kamikaze per difendere un paese governato da golpisti di estrema destra, non membro UE, non membro NATO, privo di accordi bilaterali di difesa con qualsiasi stato (a questo punto l' UE, per coerenza, dovrebbe farsi carico della difesa di tutti i paesi aggrediti in tutte le guerre del mondo, tipo l' Iran). I politici italiani, sia di "destra" che di "sinistra", come pecoroni acefali hanno dunque cominciato a votare sanzioni alla Russia sia in Europa che in Italia pur sapendo che le sanzioni alla Russia fossero sanzioni all' Italia perché chi beneficiava degli idrocarburi russi regalati era l' Italia. Si è dunque arrivati all' assurdo di sanzionare l' Italia, cioè voi, per aiutare l' Ucraina. Vedete: Putin è ancora lì e questo aumento globale dei prezzi è per lui manna dal cielo. Quindi, come ben potete capire, tra destra e sinistra non vi è alcuna differenza perché sui temi fondamentali le scelte sono identiche e siccome è sui temi fondamentali che si fa la differenza, la differenza seplicemente non esiste. La stabilità dei prezzi energetici è fondamentale per ciò che resta (poco) dell' industria italiana perché l' Italia non può far nulla sul lato dell' offerta. La stabilità dei prezzi energetici è il fulcro del sistema produttivo della nazione: lo aveva capito Mattei e lo sapevano i politici della Prima Repubblica. Ciononostante, voi continuante ad andare ai seggi un giorno per votare e un giorno per difendere la "Costituzione più bella del mondo" con la quale vi invito a fare la spesa se ci riuscite. Sperate che entro Maggio tutto si risolva altrimenti la disoccupazione porterà i vostri nomi.
Ritratto di Ikke mere bil
10 aprile 2026 - 15:14
Non sapevo che putin era un comico messo li da oligarchi e gestapo russa .. Grazie dell'informazione e buon viaggio in Siberia
Ritratto di zottto
11 aprile 2026 - 10:20
Per comico intende Zelensky, prima faceva l’attore. Se non capisce l’italiano scriva in danese nei forum danesi.
Ritratto di Ikke mere bil
11 aprile 2026 - 22:14
Mi danno solo fastidio i lecchini filorussi, tutto qua, possiedono scarso intelletto e si fanno abbindolare dalle dittature.
Ritratto di marcoveneto
13 aprile 2026 - 17:58
+1 Etneo...Ottima disamina!
Ritratto di Ikke mere bil
10 aprile 2026 - 14:37
Errati i prezzi della Danimarca, il clou si e' avuto martedi e mercoledi con 18.49 kr a litro per il gasolio e 16.19 pel la benzina 95, ovvero 2,49 e 2,17 €, ma il 9 la benzina e' calata di 30 øre e il diesel di 1 kr, quindi, al cambio , i prezzi odierni in Euro sono di 2,34 per il diesel e di 2,13 per la benzina. Svezia e Norvegia invece hanno tagliato le accise di circa 2-3 kr danesi, quindi max 0,45 € di sconto.
Ritratto di NeuroToni
10 aprile 2026 - 14:50
Tutti volere abitare MALTA!
Ritratto di Flynn
10 aprile 2026 - 15:19
3
Sostanzialmente siamo gli unici ciula che abbiamo buttato oltre 500 milioni a babbo morto .. ehhh ma siamo sotto alla media ....
Ritratto di forfElt
10 aprile 2026 - 15:34
Eh... Va a finire che per un paio d'anni saltano mo' i 10-15k di incentivo per le bev (e io che già mi vedevo su una seg.D/E, DualMotor / One Pedal, a sprintare ai semafori grazie ai 500-600CV :((( )
Ritratto di Gordo88
10 aprile 2026 - 16:25
1
Non mi dire forfeit, uffa..:(((
Ritratto di Flynn
10 aprile 2026 - 18:04
3
Ma no stai tranquillo.. appena arriverà la tirata di orecchie dalla Ue, per la quota BEV abbondantemente sotto la media, troveranno per forza altri soldi da buttare.
Ritratto di forfElt
10 aprile 2026 - 18:24
In ciò bisogna capire se/quanto ora il fermo degli aerei apporti in computo relativamente a quanta CO2 emessa (o meglio NON più emessa) "nazionalmente"...
Ritratto di AZ
10 aprile 2026 - 15:35
Che belli i prezzi di Malta!
Ritratto di Achillea
10 aprile 2026 - 16:05
Non so, ma credo che, ad esempio in Germania, ci siano pure altri stipendi, rispetto all'Italia.
Ritratto di Fulminato
10 aprile 2026 - 18:02
Embè se vogliamo fare i f1ghi davanti la p0mpa, però se il più straccione guadagna 23 € lordi all'ora e da noi 13 è già considerato buono
Ritratto di Rav
10 aprile 2026 - 22:40
4
Strano che la mattina dopo lo scoppio della guerra ci siam trovati già coi prezzi alle stelle, mentre dall'altro giorno che il prezzo al barile è sceso, ieri mattina i prezzi erano ancora i vecchi. Manica di delinquenti.
Ritratto di TheMatt1976
11 aprile 2026 - 09:29
Nulla di strano, anzi era matematico che sarebbe successo.
Ritratto di marcoveneto
13 aprile 2026 - 18:00
Per non parlare di quando Urso ha "minacciato" le compagnie per i prezzi gonfiati ed il risultato è stato ancora una volta un aumento dei prezzi. Che schifo...
Ritratto di quagliodromo
13 aprile 2026 - 06:51
Chi sta peggio di noi in UE a livello di costi dei carburanti, sta mooolto meglio di noi a stipendi. Di cosa stiamo parlando? Non provate a darci il contentino con la tattica del "meno peggio", non ci caschiamo.

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