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Prima della Ferrari, ci fu la Mazda: la storia dimenticata della Luce

Pubblicato 16 febbraio 2026

La nuova elettrica del Cavallino non sarà la prima auto a chiamarsi Luce: per 25 anni con lo stesso nome è stata chiamata una berlina giapponese semi-sconosciuta in Italia.

Prima della Ferrari, ci fu la Mazda: la storia dimenticata della Luce

NOME ITALIANO

Una settimana fa, la Ferrari ha sciolto il mistero sul nome della sua prima auto elettrica, che sarà svelata del tutto nei prossimi mesi e che si chiamerà Luce (qui la notizia). Se a qualcuno il nome non sarà sembrato nuovo è perché nel passato è già esistita un’auto che si chiama così: si tratta della Mazda Luce, berlina di fascia alta che la casa giapponese ha prodotto dal 1966 al 1991, mai arrivata in Italia. Il nome, scelto non a caso in italiano, come spesso facevano le case giapponesi, rifletteva la volontà di brillare nel segmento delle berline di lusso. Su alcuni mercati d’esportazione prendeva il nome di Mazda 929.

PRIMA GENERAZIONE (1966 - 1973): L'ELEGANZA DI GIUGIARO

mazda luce 1 generazione

La storia inizia a metà degli anni '60, quando Mazda affida il design a un giovane Giorgetto Giugiaro, allora presso la carrozzeria Bertone. Il risultato fu una berlina dalle linee pulite, sottili e tipicamente europee, che rompeva con l'estetica massiccia delle rivali nipponiche. Lanciata inizialmente con un motore 1.5 SOHC da 78 CV, la gamma si ampliò presto con la versione 1.8. Tuttavia, il vero pezzo da collezione di questa serie è la Luce Rotary Coupé (R130) prodotta dal 1969 al 1972: l'unica Mazda della storia a combinare il motore rotativo Wankel con la trazione anteriore, una scelta tecnica audace per garantire spazio e stabilità.

SECONDA GENERAZIONE (1972 - 1977): L'ERA DELLA RX-4

mazda luce 2 generazione

Con la serie LA2, la Luce divenne più grande e imponente, adottando uno stile più vicino ai gusti americani. Questa generazione è celebre per essere stata venduta nei mercati internazionali come Mazda RX-4 nelle sue versioni a motore rotativo. Tecnicamente, l'auto era equipaggiata con i propulsori 12A e il più potente 13B (da circa 125-130 CV), mentre le versioni tradizionali montavano motori a pistoni da 1.8 e 2.0 litri. Fu una generazione versatile, offerta in variante berlina, coupé hardtop e persino station wagon, diventando un simbolo di sportività lussuosa prima della crisi petrolifera.

TERZA GENERAZIONE (1977 - 1981): LA PIÙ AMERICANA

mazda luce 3 generazione

La terza serie, identificata dalla sigla LA4, segnò un ritorno a linee più squadrate e formali. In Giappone venne inizialmente commercializzata come Luce Legato. La caratteristica estetica più distintiva erano i doppi fari anteriori sovrapposti verticalmente (nelle prime versioni), che le conferivano un aspetto quasi regale. Sotto il profilo tecnico, Mazda continuò a offrire sia il motore rotativo che i quattro cilindri in linea, ma l'attenzione iniziò a spostarsi verso l'efficienza e la riduzione delle emissioni. Fu l'ultima generazione a mantenere una forte parentela estetica con le berline classiche degli anni '70.

QUARTA GENERAZIONE (1981 - 1986): AERODINAMICA E INNOVAZIONE

mazda luce 4 generazione

Con la serie HB, la Mazda Luce fece un balzo tecnologico verso gli anni '80. Condividendo la piattaforma con la Mazda Cosmo, questa generazione presentava un coefficiente aerodinamico molto curato e interni digitali futuristici. Fu un periodo di grande sperimentazione motoristica: oltre ai classici 2.0 a benzina, debuttarono i motori turbo (sia per il rotativo 12A che per il 2.0 a pistoni) e persino un’unità diesel da 2.2 litri. La Luce HB rappresentava il top della tecnologia Mazda, con sospensioni regolabili elettronicamente e un comfort di marcia che puntava direttamente alle rivali europee di classe media-superiore.

QUINTA GENERAZIONE (1986 - 1991): LA "BENZ DI HIROSHIMA"

mazda luce 5 generazione 2

L'ultima generazione, la serie HC, spinse la Luce verso il segmento delle auto di lusso a pieno titolo, tanto da guadagnarsi il soprannome di "Hiroshima's Benz". Per la prima volta, Mazda introdusse un motore V6 da 3.0 litri (serie JE) capace di 190 CV, segnando il progressivo abbandono del motore rotativo per questo modello (che rimase comunque disponibile in una versione turbo da 1.3 litri per il mercato interno). Dotata di sospensioni multi-link al posteriore e finiture di alto pregio, la serie HC concluse la gloriosa carriera della Luce nel 1991, venendo sostituita dalla Mazda Sentia, chiudendo un capitolo fondamentale per l'identità del marchio.



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Ritratto di Alexspc79
16 febbraio 2026 - 12:15
53
Belle queste Ferrari, alcune sembrano Toyota
Ritratto di Sosuke_Aizen
16 febbraio 2026 - 12:40
Eh sì, si vede che hai letto attentamente l'articolo.
Ritratto di AZ
16 febbraio 2026 - 20:09
Manco il titolo, mi sa...
Ritratto di ilmat
18 febbraio 2026 - 09:13
3
A te non te la si fa eh, sei sempre più sveglione alexchina
Ritratto di nik66
16 febbraio 2026 - 12:40
la prima mi sembra vagamente quella che potrebbe essere una lancia fulvia coupè 5 porte
Ritratto di Ilmarchesino
17 febbraio 2026 - 10:22
3
Stessa impressione che Ho avuto io
Ritratto di marcoveneto
16 febbraio 2026 - 12:40
La prima serie è molto simile alla Lancia Fulvia! L'ultima serie fa molto macchina americana anni 90! in ogni caso mi sembrano tutte buone auto.
Ritratto di alvolantefan
16 febbraio 2026 - 12:40
Nettamente più interessante la storia di questa Mazda rispetto al neo-prodotto della Ferrari, che tra l'altro ha un nome del tutto inadatto, secondo me. Va bene per un paralume Ikea..
Ritratto di TheMatt1976
16 febbraio 2026 - 12:54
Preferivi "Elettrica"?
Ritratto di Ilmarchesino
17 febbraio 2026 - 10:23
3
Il nn me giusto sarà.. lampadina
Ritratto di Quello la
16 febbraio 2026 - 13:01
Eh no, caro fan, se fosse IKEA si chiamerebbe qualcosa tipo “Erfonsinghelberg”!
Ritratto di giocchan
16 febbraio 2026 - 15:35
Mah... alla fine di questa Ferrari non si è ancora visto nulla... Tante Ferrari hanno nomi che sono semplici sigle (328, F40, ecc...) oppure posti che non richiamano l'idea di auto sportiva (Portofino, Roma, Amalfi...). È la storia che ha reso leggenda certi nomi, non il contrario.
Ritratto di alvolantefan
17 febbraio 2026 - 13:31
Scusate un attimo. Ferrari dovrebbe esprimere nomi non di località da coppiette ma qualcosa di legato al mondo dei motori, al limite ok anche alle sigle. I nomi in tal senso ci sono stati! Daytona, Testarossa, Maranello, Modena, e, perchè no, il mitico GTO (pare fosse un telegramma per comunicare a Ferrari che la GranTurismo era stata Omologata). Invece Luce, vi prego, no, facciamo una raccolta firme. Ve li vedete due amici che ci salgono sopra? ''Accendi la Luce''... ''ma non voglio leggere, volevo fare un giro con la tua auto!''
Ritratto di giocchan
17 febbraio 2026 - 13:53
Ahahahah... ammetto che "Accendi la Luce" m'ha fatto ridere... :D
Ritratto di TheMatt1976
16 febbraio 2026 - 12:57
"E tu... hai visto la Luce?" - "Ho visto la Luce, sì ho visto la Luce!"
Ritratto di Quello la
16 febbraio 2026 - 13:01
Citazione colta, caro Matt.
Ritratto di Ilmarchesino
17 febbraio 2026 - 10:24
3
))))))))))))
Ritratto di zottto
16 febbraio 2026 - 13:12
Ecco, per una povera Mazda è appropriato. Non per Ferrari, dove il nome deve sprigionare forza e sportività.
Ritratto di giocchan
16 febbraio 2026 - 15:39
Portofino, Roma, Amalfi richiamano forza e sportività? F430, 550, F40, 312 P... potrebbero essere tranquillamente autobus.
Ritratto di Tfmedia
16 febbraio 2026 - 13:30
5
La prima e l'ultima molto belle.
Ritratto di telemo
16 febbraio 2026 - 14:07
Le giapponesi hanno sempre un certo fascino.
Ritratto di giocchan
16 febbraio 2026 - 15:31
Quindi "Luce" in realtà è un nome storico di Mazda... chissà se Ferrari s'è messa d'accordo con Mazda, o semplicemente hanno fatto finta di niente. A prescindere, immagino avranno controllato che il nome non fosse più "usato" e fosse tornato di pubblico dominio (quindi non più sotto copyright, o qualcosa del genere)
Ritratto di Gordo88
16 febbraio 2026 - 18:47
1
Esatto sono oltre 30 annj che non viene utilizzato..
Ritratto di NITRO75
16 febbraio 2026 - 15:34
E quindi ora Mazda farà causa a Ferrari? Quindi il Cavallino sarà costretto a cambiare il nome? io comunque l'avrei chiamata Ferrari SCOSSA.
Ritratto di Gordo88
16 febbraio 2026 - 18:51
1
Anch' io in romagnolo poi suona bene
Ritratto di TheMatt1976
16 febbraio 2026 - 18:51
Eh no perché poi la Rai e Amadeus farebbero causa a Ferrari visto che era un aulico momento de "L'Eredità" (l'ho scoperto quella mezza volta che ho visto la trasmissione).
Ritratto di AZ
16 febbraio 2026 - 20:08
Che schifo...
Ritratto di BZ808
16 febbraio 2026 - 20:32
Hanno una fantasia le testate auto... fra un po' faranno direttamente gli articoli fotocopia...
Ritratto di 4e21
17 febbraio 2026 - 01:22
La terza generazione è quasi identica alla Dodge Monaco (insomma: l'auto della polizia di Hazzard...)
Ritratto di Duke of Hazzard
17 febbraio 2026 - 07:26
La quarta generazione 81-86 era fighissima. Ps: Guido una Mazda tutt’ora, orgoglioso di farlo
Ritratto di Road Runner Superbird
17 febbraio 2026 - 10:55
Bellissime le grandi berline giapponesi e la loro genesi. La terza serie ricorda la Ford Granada coeva.

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