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Provincia di Milano, appalto per dieci autovelox: è polemica

27 giugno 2011

L’opposizione contesta il bando di gara per il noleggio di dieci autovelox fissi indetto dalla Provincia di Milano: il Partito democratico reputa troppo alta la spesa di tre milioni di euro per l’appalto.

OGNI SCATTO, 30 EURO - Una gara per dieci autovelox fissi da installare su strade a scorrimento veloce, indetta dalla Provincia di Milano, sta scatenando una bufera: l’opposizione sostiene che i conti non tornino. Sulla gara di tre milioni di euro per cinque anni di noleggio, installazione e manutenzione delle dieci postazioni fisse, Paolo Cova (Partito democratico) ha denunciato “molti punti non chiari”. Anzitutto, “sono troppi tre milioni di euro per sole quattro multe al giorno ad autovelox, ed è eccessivo un costo di 20 euro per stampare foto digitali, che negli altri bandi è compreso nel noleggio degli autovelox”. Cova contesta poi “un costo di 10 euro per la notifica dei verbali, oltre al numero ridotto di verbali e foto messe nel bilancio”. Fanno 30 euro a scatto di ogni autovelox. Attivi 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.

IL MISTERO DEI REQUISITI - Ma l’opposizione vede anche altre stranezze nel bando dei dieci autovelox. Per vincere quella gara indetta dalla Provincia di Milano, un’azienda deve garantire determinate caratteristiche tecniche degli autovelox: questo andrebbe a limitare la partecipazione al bando. Un caso più unico che raro, secondo l’opposizione: altri bandi non richiedono così tanti requisiti. Oltre alla “omologazione del ministero dei Lavori pubblici per il funzionamento in modalità automatica” (caratteristica comune a tutti i bandi), la gara della Provincia di Milano richiede che gli autovelox siano “in grado di evidenziare il mantenimento della taratura dell’apparato di campo su ogni singola immagine registrata della possibile violazione”. Insomma, il Partito democratico avanza un sospetto: il bando è studiato per favorire una sola azienda?

LA RISPOSTA DI DE NICOLA - Siamo solo all’inizio di una lunga battaglia politica. Fra l’altro, il Partito democratico annuncia un’interrogazione al presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, e all’assessore ai Trasporti, Giovanni De Nicola. Che ha prontamente risposto agli attacchi dell’opposizione: “La sicurezza degli automobilisti deve riguardare tutti. Sono polemiche che squalificano chi le solleva”. Nello specifico, “ogni foto costa 20 euro, escluse le spese di notifica: una cifra inferiore rispetto a quella applicata da altri comuni e province”. E sui requisiti tecnici, De Nicola sostiene che si tratti di “una scelta dettata dall’innovazione, a tutela degli automobilisti: più requisiti, più certezza per gli utenti, meno contenziosi”. Non solo: “Le aziende che hanno già manifestato interesse alla gara sono almeno cinque”.



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Ritratto di mecner
27 giugno 2011 - 12:23
I Comuni le cui casse sono 'sfondate' tornano alla carica con i sistema di 'rapina legalizzata' degli autovelox. Che, come tutti ben sanno, NON sono mai riusciti a 'pizzicare' i veri trasgressori che provocano incidenti, morti inutili e stragi varie sulle nostre strade. Vedi drogati, ubriachi ed extradelinquenti. Sai detto chiaro e forte 'COSI' NON VA'. Le violazioni vanno accerate dai Vigili e NON per 'corrispondenza' con questi autovelox che hanno soltanto lo scopo di RUBARE soldi agli automobilisti. Oltre alle tante vessazioni che subiamo. Ma quale velocità si deve controllare con 38milioni di veicoli circolanti. Non riusciamo MAI a mettere la terza marcia. Qualsiasi strada venga percorsa in Italia. Che senso ha multare gli automobilisti per il superamenti di pochi kilometri di limiti ASSURDI. E, soprattutto, senza evitare alcun incidente. Viste le stragi quotidiane che si consumano senza riuscire a pizzicarne 1 di questi delinquenti. Siamo alle ...solite
Ritratto di ricky.gl.bony
27 giugno 2011 - 16:43
a prato ci sono tangenziali a 2 corsie dove il limite è a 50 km/h! siamo rimasti con i limiti degli anni 50 che c'erano le 500 o la bianchina. con le macchine di ora in tangenziale almeno a 90 km/h dovrebbe essere imposto. poi un'altra cosa che mi sta veramente facendo impazzire sono i dossi che alcuni sono dei marciapiedi e che stroncano tutta la meccanica della macchina e fanno aumentare notevolmente i consumi.
Ritratto di roberv40
27 giugno 2011 - 22:41
stanno litigando per uno scatto a 30€ dovrebbero litigare per eliminarli del tutto gli autovelox fissi cosi' come i T-red sono delle truffe legalizzate volte solo a fare cassa con noi poveri automobilisti di sicuro saranno come al solito tutti taroccati per fare piu' multe possibile e metteranno dei limiti assurdi come sulle tangenziali a 90 km/h o nei paesi 30km/h limiti da 600 /500 anni 60 solo x fare multe a tutto spiano altro che sicurezza sulle strade. VERGOGNATEVI.
Ritratto di lucios
28 giugno 2011 - 00:32
4
.....delle vacche da mungere!
Ritratto di Paolo-Brugherio
28 giugno 2011 - 11:57
6
Non capisco tutte queste contestazioni agli autovelox! Io non ho mappato gli autovelox sul navigatore, però sto attento alla segnaletica e, viaggiando spesso all'estero, ho imparato a RISPETTARE i limiti. Per quel che mi riguarda, potrebbero mettere autovelox ogni 100 mt: non potranno mai fare cassa con me! Gente, è così difficile rispettare le norme?
Ritratto di yaris4d4
30 giugno 2011 - 15:24
Sai cosa mi accade di solito transitando sull'A1 nel tratto Milano-Bologna a 130km/h? Spesso rischio di avere dei colpi di sonno per la velocità fin troppo ridotta per un tratto di strada a 3 corsie di marcia su un rettilineo unico...I limiti di velocità dovrebbero essere modulati in funzione della tipologia del tratto di strada e della relativa rischiosità (meglio: incidentalità). Nel suddetto tratto dell'A1 portare il limite a 150 km/h non provocherebbe alcun incidente catastrofico come quelli che ultimamente accadono paradossalmente in città!!
Ritratto di roberv40
7 luglio 2011 - 00:12
hai ragione e' giusto rispettare i limiti ma il piu' delle volte sono veramente assurdi troppo bassi inoltre gli autovelox taroccato csi' come i t-red ti fregano anche se rispetti i limiti oppure passi l'incrocio e scatta il giallo non ti puoi fermare subito diventa rosso e sono 6 punti e parecchi euro senza avere fatto il criminale. esci di casa con la petente e non sai se ci ritorni
Ritratto di meandme
28 giugno 2011 - 15:33
dopo i 100 indagati per i TRed , tra cui vigili urbani, amministratori comunali , ditte appaltatrici , e le 558 persone di cui 367 dipendenti pubblici (molti vigili) in 146 comuni italiani , degli autovelox Velomatic 512 volete che la gente creda che lo facciate per “La sicurezza degli automobilisti " ????.............. ma va a ciapà i rat .....