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Il carburante R33 BlueDiesel della Volkswagen

03 dicembre 2018

La VW ha testato positivamente l’impiego degli olii di frittura come additivo del gasolio. Con questo sistema le emissioni di CO2 si riducono del 20%.

Il carburante R33 BlueDiesel della Volkswagen

DIMINUISCE LA CO2 - Si chiama R33 Blue Diesel ed è un nuovo carburante per motori diesel in cui oltre alla componente di gasolio convenzionale vi è una parte di biocarburante costituita dalle materie grasse residuate di altri impieghi, come quelle che utilizzate per friggere. I vantaggi offerti dall’R33 Blue Diesel sono legati alle emissioni di CO2: con il suo impiego si registra una riduzione del 20%. La cosa è stata confermata dalla sperimentazione compiuta dalla Volkswagen durante quest’anno. Presso la sede della Volkswagen a Wolfsburg a gennaio 2018 è infatti entrata in funzione una pompa di R33 Blue Diesel per il rifornimento delle vetture di un gruppo di dipendenti. Il controllo degli scarichi delle auto in questione ha messo in evidenza che con l’uso di questo carburante gli scarichi di CO2 calano del 20%. Recentemente un’altra pompa di distribuzione di questo tipo è stata attivata nella sede Volkswagen di Salzgitter e analoga sperimentazione è stata svolta dalla Bosch.

PUÒ ENTRARE IN PRODUZIONE - Il principio di funzionamento è semplice. Al termine della loro utilizzazione primaria (appunto la frittura) le materie grasse residue vengono raccolte e inviate a un centro che le filtra nella maniera opportuna rendendole idonee a essere aggiunte al gasolio convenzionale, in percentuali sino al 33% del totale. Aspetto da sottolineare è che l’impiego mdell’R33 Blue Diesel non richiede alcun intervento di adattamento nel motore. Ora dovrebbe essere avviata la produzione industriale del nuovo carburante-additivo così da poter iniziare a distribuirlo nella normale rete di distribuzione, a partire da quella delle aziende che dispongono di flotte dei veicoli diesel, che potranno così dare un importante contributo alla lotta per il contenimento delle emissioni di CO2. La ricerca e la sperimentazione dell’R33 Bio Diesel è frutto della collaborazione tra l’Università di Coburgo e diverse aziende tra cui Volkswagen, Shell, Bosh e Neste.





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Ritratto di Magnificus
3 dicembre 2018 - 12:40
Allora risolto il problema delle auto raroccate...basta usare questo carburante
Ritratto di Leonal1980
10 dicembre 2018 - 11:46
4
commento stupido
Ritratto di littlesea
3 dicembre 2018 - 12:54
1
Ogni 100 litri un kilo di calamari in omaggio...
Ritratto di stefbule
3 dicembre 2018 - 13:01
12
McDonald's farà affari...
Ritratto di puccipaolo
3 dicembre 2018 - 16:37
6
Infatti si trattava l’olio di frittura esausto del gruppo dopo degumming e rettifica veniva transesterificato in fame ( fatty acid metyl ester) cioè biodiesel ... se vedete bene anche in Italia l’E7 già ha il 7% di fame
Ritratto di Leonal1980
10 dicembre 2018 - 11:46
4
li fa già McDonald's non ha bisogno di VW
Ritratto di probus78
3 dicembre 2018 - 13:04
Tempo fa si parlava dell olio di colza che poteva sostituire il gasolio e costava circa la metà in quanto molto meno tassato. Chissà la co2.
Ritratto di puccipaolo
3 dicembre 2018 - 16:31
6
Nel 2001 ho lavorato in Germania in uno stabilimento di Biodiesel da 65k ton/anno Li lo stato incentiva le energie verdi. Sono yornato in Italia e dopo due mesi leggina ad ok per bloccarne la produzione in Italia.... motivo sul bio non ci paghi le accise! Ci prendono per il C...
Ritratto di probus78
3 dicembre 2018 - 21:15
Non lo sapevo.. Purtroppo per molte cose i tedeschi sono più saggi di noi. Non a caso puntano molto sulle rinnovabili..
Ritratto di littlesea
3 dicembre 2018 - 23:07
1
Infatti produrre gasolio da olio di colza significa bruciare milioni di ettari di terreno per produrre questa coltura al posto di altre che possono (devono) sfamare persone...Come a dire...coltivo per inquinare al posto di nutrire...Bella trovata ecologica questi tedeschi! E noi poveri polli dovremmo anche appoggiarli!
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