A mano a mano emergono nuovi elementi che aiutano a mettere meglio a fuoco la prossima Range Rover. E no, non stiamo parlando della nuova generazione della 4x4 che dal 1970 mescola così bene lusso, comfort e doti in “off-road” (e che entro fine anno sarà offerta anche in un'inedita versione elettrica: qui per saperne di più).
Stavolta si tratta di una Range Rover come non si era mai vista prima. Questo è quel che si evince dalle prime fotografie “ufficiali” della Range Rover GT, che, pur ritraendo l’auto ancora camuffata, ne evidenziano chiaramente la linea da crossover sportiva, con un frontale e una coda verticali, il tetto spiovente e il parabrezza e il lunotto molto inclinati.

La Range Rover GT nascerà su una base meccanica tutta nuova e, almeno all’inizio, sarà solo elettrica; più avanti arriverà una versione ibrida, probabilmente con tecnologia range extender (le ruote sono sempre mosse da un’unità a corrente, con un motore endotermico che entra in azione solo per rigenerare la batteria di trazione). Parlare di ulteriori dettagli tecnici, di arrivo nelle concessionarie e, va da sé, di prezzi, però, è ancora prematuro. Restando sul vago, infatti, la Land Rover ha fatto sapere che per avere ulteriori novità bisognerà pazientare come minimo qualche mese.

Senza veli, invece, sono le immagini degli interni. Che sono un inno a quel minimalismo che ha sempre contraddistinto l’abitacolo delle 4x4 inglesi e nell’impostazione e nello stile ricordano quelli del prototipo della Jaguar Type 01, la filante berlina elettrica da oltre 1.000 CV con cui il gruppo Jaguar Land Rover nel 2027 inaugurerà una nuova era per la casa del giaguaro.

L’andamento orizzontale della plancia, totalmente priva di tasti e divisa in due parti da un solco che forma una specie di gradino, è interrotto solo dal grande display del sistema multimediale. Da quest’ultimo (e dai tasti nelle due massicce razze del volante) si gestiscono le funzioni di bordo dell’auto, incluso il “clima”, le cui bocchette sono nascoste nella sottile griglia incastonata nella parte superiore della plancia. Il cruscotto, invece, è racchiuso in uno schermo stretto e lungo.
L’ampio tunnel a ponte che prosegue nel poggiabraccia che separa le poltrone anteriori contribuisce ad amplificare la sensazione di spazio a bordo. Lo stesso vale per la plancetta ricavata tra le sedute laterali del divano: dallo schermo, i due passeggeri posteriori possono regolare indipendentemente la temperatura del “clima” e le altre funzioni a loro dedicate.
