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Record di vendite per la Skoda

25 marzo 2013

Sfiorato il milione di unità vendute nel 2012 per la Skoda che ha registrato un +6,8% rispetto all’anno precedente.

Record di vendite per la Skoda

MIGLIOR RISULTATO DI SEMPRE - I numeri non mentono e fotografano la situazione più che positiva della Skoda. Sono 939.200 le vetture del marchio ceco consegnate nel 2012 in tutto il mondo con un incremento del 6,8% rispetto alle 879.000 unità vendute l’anno precedente. Il mercato di riferimento resta la Cina che rappresenta un quarto delle vendite totali con le 235.700 vetture immatricolate (+7,1%). In Europa Occidentale la Skoda pur consegnando meno vetture, 358.400 nel 2012 contro le 361.800 del 2011, ha visto crescere la sua quota di mercato, passata dal 2,8% all’oltre 3%. La Germania si conferma il principale mercato europeo (+3,6%), record di vendite anche in Gran Bretagna (+17,6%), Austria, Svizzera e Danimarca. 


Skoda Citigo.

PER CRESCERE ANCORA - Nell’Europa Orientale, le consegne hanno raggiunto quota 137.100 unità con un incremento del 26,4%, stabile la situazione in Europa Centrale dove nel 2012 sono state vendute 124.000 vetture (+0,7%). Crescono il mercato Russo (+33,7%) e quello indiano (+14,2%) con, rispettivamente, 99.100 e 34.300 unità consegnate. “Abbiamo incrementato la quota di mercato in diversi Paesi, portando avanti con successo la nostra strategia di crescita. Il 2013 non sarà un anno facile ma, i nuovi modelli come Skoda Octavia (nella foto più in alto), Rapid e Citigo sono una buona base di partenza” ha commentato Winfried Vahland, presidente della Skoda.
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Ritratto di IloveDR
25 marzo 2013 - 16:38
4
perchè???
Ritratto di Limousine
25 marzo 2013 - 17:40
Perchè SERIETA', QUALITA' e INVESTIMENTI pagano SEMPRE!!! Alla faccia di chi rinvia costantemente (vero merdionne?) perchè ha "paura" che il mercato gli bocci i suoi "capolavori". La realtà, invece, illustra che Fiat in Europa chiuderà bottega prestissimo, per restare solo ed esclusivamente nel continente americano (Nord e Sud). E, sinceramente parlando, sai che perdita se Fiat si toglie dai cog... BRAVA Skoda, invece!
Ritratto di elioss
25 marzo 2013 - 18:58
4
che vuoi che siano le centinaia di migliaia di lavoratori che campano grazie a fiat... piccolezze... avrei tanto voluto fossi un dipendente fiat che legge i tuoi commenti... come ti saresti sentito? A parte questo la smentita di quello che dite arriverà solo vivendo... quindi aspetto fiducioso...
Ritratto di Limousine
25 marzo 2013 - 20:55
Ma il presunto "dipendente Fiat che legge", non deve prendersela con chi - ahinoi - cita DATI di FATTO, ma con merdionne che - purtroppo - continua ad INFISCHIARSENE di lui e di tutti i suoi colleghi. Se il dipendente Fiat va a casa, la colpa non è certo di chi evidenzia le lacune del Marchio, ma dell'A.D. che si trastulla le pa...
Ritratto di Gino2010
27 marzo 2013 - 13:28
marchionen non è uno che si trastulla.Per niente.E' uno che lavora seriamente.Lavora seriamente per portare via fiat dall'italia naturalmente.Melfi,prossima frontiera.Chiude ora per aprire domani dopo la ristrutturazione.Che tradotto significa:chiude oggi per aprire domani se lo stato apre i cordoni della borsa e regala un po' di soldi.Esiste un paese dove fiat-chrysler investa soldi che non siano quelli dello stato ospitante?No.In USA ha avuto soldi.In serbia ha avuto soldi.In Brasile pure.In polonia,italia e forse messico gli stabilimenti li ha avuti in eredità.La filosofia di marchionen è semplice:ti piace vincere facile?bonci bonci po po.Investe solo in paesi dove è lo stato a mettere i soldi e magari il mercato delle auto è in forte crescita.Per carità non è sbagliato alla fine,Ma con l'italia come la mettiamo?Qua lo stato non c'ha una lira,l'europa dice che non si possono finanziare aziende private con soldi pubblici ed il mercato è in piena crisi.A questo punto cosa fa marchionen?dice:me ne vado.Congratulazioni!!!!!!Anzi no,non dice così,dice:la fiat non lascerà mai l'italia.Solo melfi deve chiudere per un paio di anni per ristrutturazione.Termini Imerese ha già chiuso.Irisbus ha già chiuso.Mirafiori lavora al 30%.Le nuove mito e gliulietta?non si faranno.La nuova bravo?non si farà.L'erede della musa?non c'è.Anzi lancia terminata la Y chiude proprio.I modelli della abarth?la 500.Lo stabilimento di Cassino?in dubbio.Ma questo non vuol dire che fiat abbandona l'italia lasciando solo ferrari e maserati (per fortuna) per carità.....se pensate questo è perchè siete della FIOM.
Ritratto di Limousine
28 marzo 2013 - 20:21
Attento a quel che scrivi, perchè potresti pure "aizzare" quei santuomini che su questo sito sbavano per Fiat come lumache (nome scientifico: Fiattarucolis Obtusum Merdionii, più comunemente Fiattari)! La verità, caro Gino, è che bisognerebbe ESPELLERE dal Paese quei "gruppi industriali" che restano solo per bivaccare e battere SEMPRE cassa (spesso sottobanco, per non far troppo chiasso), a scapito dello sviluppo e della crescita economica collettiva.
Ritratto di elioss
25 marzo 2013 - 18:59
4
che vuoi che siano le centinaia di migliaia di lavoratori che campano grazie a fiat... piccolezze... avrei tanto voluto fossi un dipendente fiat che legge i tuoi commenti... come ti saresti sentito? A parte questo la smentita di quello che dite arriverà solo vivendo... quindi aspetto fiducioso...
Ritratto di osmica
26 marzo 2013 - 00:55
Io mi lamento con il mio datore di lavoro, e non con chi non compra i prodotti della dita dove lavoro perchè preferisce spendere 10.000, 15.000, 20.000€ nel prodotto che suppone lo soddisferà di più. Quindi se la Skoda ha aumentato le vendite, chiediamoci perchè hanno avuto più clienti (ovvero perchè qualcuno ha perso i clienti!).
Ritratto di flavio musca
26 marzo 2013 - 11:27
io son stato due mesi in cina ho girato e della fiat ho visto solo una duna sgh e una punto in due mesi mentre il gruppo vw. bmw. mercedes la fanno da padroni a seguire la honda toyota e via....questo è un segnale che la gente vuole la qualità il comon rayl o come cavolo si chiama multi jet non è un'invenzione fiat ma di un ingegnere di sarzana la spezia che non riuscendo più a tenere il brevetto perché per mantenerlo doveva versare più di 100.000.000 miolni di lire all'anno la fiat se ne è apropriato quindi è stato un furto legalizzato
Ritratto di ilpilota
26 marzo 2013 - 17:40
Sono d'accordo con Limousine, la Fiat c'è o non c'è fa lo stesso. I "maghi" di Wolfburgh sono sempre dei maestri di qualità e serietà! Quello che manca a parecchie case automobilistiche oltre alla Fiat.
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