Nel corso del 2025, il mercato delle auto usate ha pesato per più di due terzi sul totale dei passaggi di proprietà in Italia (qui per saperne di più): stando a quanto emerge dall’Osservatorio Second Hand Economy 2025 di Ipsos Doxa per Subito Motori, un italiano su cinque ha acquistato negli ultimi tre anni un’auto di seconda mano e il 15% degli automobilisti dichiara di stare valutandone concretamente l’acquisto nei prossimi mesi.
Per dare un’idea del fenomeno, lo scorso anno sul portale Subito Motori è stata venduta un’auto ogni tre minuti. Tuttavia gli acquirenti di auto usate non costituiscono un gruppo omogeneo: talvolta bastano infatti differenze geografiche per cambiare radicalmente abitudini, priorità e sensibilità.
Per esempio la propensione all’acquisto di un’auto usata è più forte al sud e nelle isole, dove la ricerca ha registrato il 24% di acquirenti negli ultimi tre anni, mentre è decisamente meno evidente nel nord-ovest della penisola, dove ci si ferma al 17%.
Se nelle immatricolazioni di auto nuove il diesel sta diventando marginale, il gasolio rimane invece la scelta prevalente nel mercato dell’usato a livello nazionale, rappresentando il 32% dei cambi di proprietà registrati lo scorso anno.
Ma anche in questo caso si registrano differenze geografiche: al sud e isole raggiunge il 38,3%, mentre al nord-ovest scende al 20,8%, dove invece prevalgono i motori a benzina puri (28,6%) o ibridi (20,6%). L’elettrico usato (qui 10 modelli che in cinque anni hanno dimezzato il loro prezzo) è invece molto popolare al centro Italia, dove arriva al 19,2% delle preferenze, anche per effetto delle normative ambientali locali (in particolare per la città di Roma).
I motori full hybrid sono invece preferiti al nord-ovest (33,5%), mentre nelle regioni del centro e nord-est hanno un buon impatto le plug-in (rispettivamente 34,5 e 32,6%).
Se il risparmio è la motivazione principale che spinge all’acquisto di un’auto usata (citata dal 68% degli acquirenti), la scelta è riconducibile a un aspetto economico in particolare al nord-ovest: qui l’auto usata è spesso il secondo veicolo di famiglia, comprato con un budget e una funzione ben precisi.
Al nord-est il risparmio diventa convenienza: non basta un prezzo basso, bisogna ottenere il miglior rapporto qualità/prezzo. Al centro pesa invece la disponibilità immediata e una maggiore sensibilità ai temi dell’economia circolare.
Al sud e isole emerge invece una motivazione marginale in altre zone del Paese, la possibilità che il veicolo possa essere guidato da un neopatentato, un motivo indicato dal 17,3% degli automobilisti del sud.
| Area Geografica | Motorizzazioni e tendenze | Significato di "risparmio" e motivazione | Canale di ricerca e acquisto |
| Nord Ovest |
Prevalgono benzina (28,6%) e ibrido (20,6%). Il diesel scende al 20,8%. Forte preferenza per il Full Hybrid (33,5%). |
Prezzo sovrano (78,2%). L'acquisto è razionale, spesso finalizzato a una seconda auto di famiglia per un uso limitato. |
Concessionaria (41,9%): contano molto la consulenza fisica, la garanzia e la tradizione. |
| Nord Est |
Buona diffusione delle Plug-in Hybrid (32,6%). |
Convenienza globale: si cerca il miglior rapporto qualità-accessori/prezzo, valutando l'insieme. |
Piattaforme digitali (43,2%): è l'area più tecnologica e digitalizzata d'Italia. |
| Centro |
Elettrico puro al 19,2% (trainato da Roma e dalle ZTL urbane). Preferenza per il Plug-in Hybrid (34,5%). |
Disponibilità immediata (senza liste d'attesa) e forte sensibilità ai valori dell'economia circolare. |
Canale ibrido: totale equilibrio e fluidità tra canali digitali e tradizionali. |
| Sud e Isole |
Il Diesel è il protagonista assoluto (38,3%), inteso come scelta solida e pragmatica. |
Fattore Neopatentati (17,3%): l'auto usata è un rito di passaggio familiare per dare autonomia ai giovani. |
Relazionale e Social: domina il passaparola (21,6%) e crescono i social media (7,7%). |
























